di Rita Cantalino
valori.it, 18 maggio 2026
Dai biscotti di Cotti in Fragranza ai Jail Career Day, la cooperativa Rigenerazioni accompagna detenuti ed ex detenuti nel mondo del lavoro. Quando parliamo di persone che attraversano percorsi di detenzione e poi ne escono, siamo abituati a pensare che abbiano diritto a una seconda possibilità. È una convinzione rassicurante. Sa di riscatto e benevolenza. Ci fa sentire migliori. Ma è anche banale e, spesso, poco ancorata alla realtà. Lo dice chiaramente Nadia Lodato, che da vent’anni lavora con le carceri di Palermo. Chi finisce in cella, mi ha spiegato, spesso proviene da quartieri ad alto rischio di marginalità.
targatocn.it, 18 maggio 2026
La somma è stata raccolta grazie alla vendita effettuata durante i mercatini solidali. La vendita straordinaria dei mercatini Emmaus di Boves, Cuneo e Mondovì di sabato 16 maggio ha realizzato 3.747,00 euro già inviati all’associazione “Ariaperta” di Cuneo a sostegno dei detenuti più in difficoltà del capoluogo. L’iniziativa è stata preceduta venerdì 15 maggio da un incontro pubblico nei locali di Emmaus a Boves con Paolo Romeo, Presidente di Ariaperta, per fare il punto sulla situazione carceraria in generale e su quella di Cuneo in particolare.
di Daniele Oppo
La Nuova Ferrara, 18 maggio 2026
Cinque agenti finiti sotto inchiesta, a luglio il caso davanti al giudice. Per la Procura non si configurerebbe il reato di tortura nei fatti avvenuti nel carcere di Ferrara il 7 settembre 2024: al più, l’episodio potrebbe rientrare nell’ipotesi di lesioni personali non gravi, non procedibili in assenza di querela. Su questa impostazione si discuterà il 16 luglio davanti al giudice per le indagini preliminari Giovanni Solinas, chiamato a decidere sull’opposizione alla richiesta di archiviazione nei confronti di cinque agenti della Polizia penitenziaria.
bellunopress.it, 18 maggio 2026
Ieri pomeriggio a Ponte nelle Alpi, in Sala David Sassoli, si è tenuto il quarto, di una serie di incontri, organizzati dai presidi bellunesi di Libera, in collaborazione con l’associazione Antigone, per parlare del carcere e del sistema penitenziario, oltre che per comprendere il valore della giustizia riparativa. L’avv. Mariachiara Gentile del Foro di Bologna, responsabile di Antigone, ha parlato delle condizioni di detenzione nelle carceri italiane, offrendo un quadro molto puntuale della situazione, sempre più preoccupante.
di Miriana Lanetta
abruzzoinvideo.tv, 18 maggio 2026
Il 19 maggio al Teatro Fenaroli la XIIIesima edizione dell’iniziativa che ha raccolto oltre 2.000 opere da tutta Italia. Sul podio i detenuti di Milano-Bollate e Parma, tra i premiati anche il Museo Virtuale. Il 19 maggio prossimo al Teatro Fenaroli la 23esima edizione dell’iniziativa che ha raccolto oltre 2.000 opere da tutta Italia. Sul podio i detenuti di Milano-Bollate e Parma, tra i premiati anche il Museo Virtuale. L’evento, inserito ufficialmente nel calendario del mese della cultura del Comune di Lanciano, è promosso e presentato dalla Direzione della Casa Circondariale di Lanciano e dall’Associazione culturale Nuova Gutenberg, con il patrocinio della municipalità frentana.
ilpopolopordenone.it, 18 maggio 2026
Venerdì 22 maggio alle 21 al Capitol di Pordenone arriva il rapper Kento autore e protagonista dello spettacolo La cella di Fronte. Raccontare senza filtri la realtà del carcere minorile, restituendone complessità, contraddizioni e umanità. Questo è l’obiettivo dello spettacolo teatrale che vede protagonista il rapper, scrittore e formatore da anni impegnato in percorsi educativi tra scuole, comunità e istituti penitenziari italiani. Uno spettacolo che mescola musica, teatro e testimonianza diretta per dare voce a chi non ce l’ha. Un viaggio emozionante che scuote, fa riflettere e non lascia indifferenti. Raccontare senza filtri la realtà del carcere minorile, restituendone complessità, contraddizioni e umanità. Questo è l’obiettivo dello spettacolo teatrale che vede protagonista il rapper, scrittore e formatore da anni impegnato in percorsi educativi tra scuole, comunità e istituti penitenziari italiani.
ilcrotonese.it, 18 maggio 2026
La compagnia teatrale è composta da ragazzi provenienti da Crotone e Pagliarelle che hanno trasformato il progetto in un appuntamento stabile. Torna anche quest’anno, all’interno dell’Istituto Penale per i Minorenni di Catanzaro, il progetto teatrale promosso dall’associazione “Finchè non capita a te” APS, realtà che da anni porta avanti un percorso umano e artistico coinvolgendo direttamente i giovani detenuti dell’istituto catanzarese. A dare vita alla compagnia teatrale sono stati soprattutto ragazzi provenienti da Crotone e Pagliarelle, che nel tempo hanno trasformato il laboratorio in un appuntamento stabile all’interno della struttura penitenziaria minorile. Un’esperienza che unisce cultura, inclusione e crescita personale, diventando per molti un’occasione concreta di espressione e rinascita.
di Anna Maria De Luca
La Repubblica, 18 maggio 2026
Il viaggio si ispira all’educatrice napoletana che diresse la nave asilo Caracciolo, recuperando gli scugnizzi di strada insegnando loro le pratiche marinaresche. Da confiscata agli scafisti a simbolo di speranza. La Mare Nostrum Dike, che un tempo si chiamava Oceanis 473, era l’imbarcazione usata per trasportare persone migranti dalla Turchia. Ora è salpata da Napoli per un Viaggio della Legalità, con a bordo i ragazzi dell’Area Penale Minorile della città. Sulle orme di Giulia Civita Franceschi. Il viaggio si ispira all’educatrice napoletana che, tra il 1913 e il 1928, diresse la nave asilo Caracciolo, recuperando gli scugnizzi di strada attraverso le pratiche marinare.
di Pierluigi Battista
Il Foglio, 18 maggio 2026
Di fronte ai catechisti che incensano la “Carta più bella del mondo” come una reliquia, che ne ignorano la storia e le ambiguità, potreste sentirvi lievemente incostituzionali. Il libro di Antonio Polito spiega perché. Il libro di Antonio Polito, “La Costituzione non è di sinistra”, finalmente riesce a spiegarmi perché io abbia talvolta la deprecabile sensazione di essere leggermente incostituzionale. Perché abbia molte remore e persino freni ideali a genuflettermi al cospetto della sacralità della Costituzione. Di provare fastidio per i panegirici sulla “Costituzione più bella del mondo” (ma quando mai? quella americana, che sancisce addirittura il diritto alla ricerca della felicità, è molto più bella).
di Lara Ricci
Il Sole 24 Ore, 18 maggio 2026
Zadie Smith: “Non potrei uccidere una persona, non posso retoricamente sostenere la morte di qualcuno. La lingua che protegge la natura sacra della vita umana è sotto assalto. È corretto dire “voglio uccidere i sionisti”? No non lo è”. “Nelle società occidentali sulla sommità della piramide della vita c’è l’uomo che usa le risorse della natura per la sua civilizzazione: sono società basate sullo sfruttamento e sulla crescita. Abbiamo visto che problemi hanno creato. Nella filosofia degli innu e di tutte le Prime Nazioni (popoli autoctoni del Canada, ndr) non c’è una piramide, ma un cerchio, che noi chiamiamo la grande tartaruga, e che rappresenta la Terra. In un cerchio non c’è nessuno sopra o sotto, tutti sono uguali.
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