Corriere del Veneto, 21 febbraio 2026
Evitare il rischio di snaturare il Due Palazzi e, quindi, di compromettere lo svolgimento delle numerose attività di rieducazione e risocializzazione dei detenuti che, dalla fine degli anni Ottanta, lo rendono un carcere modello a livello nazionale. È soprattutto questo l’obiettivo che le tante associazioni del terzo settore che da tempo operano all’interno dell’istituto di reclusione padovano hanno espresso, tre giorni fa, durante un incontro, a Roma, con il capo del Dap (il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria), Stefano Carmine De Michele, e con il direttore della Direzione generale detenuti e trattamento, Ernesto Napolillo. Un incontro, quello di cui hanno riferito ieri Rossella Favero e gli altri responsabili della rete di volontariato Coordinamento carcere Due Palazzi, giunto a distanza di meno di un mese da quanto avvenuto a fine gennaio scorso, quando due ristretti, Giovanni M., cosentino di 74 anni, e Matteo G., vicentino di 33, si sono tolti la vita dentro le loro celle, all’indomani dell’improvviso trasferimento in altre strutture detentive (a Parma, Sulmona, Secondigliano e Catanzaro) dei 22 reclusi del reparto Alta sicurezza.
di Giuseppe Baldessarro
La Repubblica, 21 febbraio 2026
Il carcere della Dozza “a un passo da quota 1000 detenuti. È una bomba pronta a esplodere”. È “una bomba pronta ad esplodere”. Così l’assessora al Welfare del comune, Matilde Madrid, definisce le condizioni di sovraffollamento del carcere della Dozza arrivato a quasi mille presenze. Si tratta di una situazione “di una gravità inaudita” e in rapida e drammatica evoluzione. A fine gennaio infatti i detenuti erano 870, “ma in queste prime settimane di febbraio siamo già saliti a 890 e stiamo arrivando velocemente ai 900. Se nulla accade abbiamo la soglia di 1.000, col il raddoppio della capienza massima, ad un passo”.
daily.veronanetwork.it, 21 febbraio 2026
In Consiglio comunale il Garante Don Carlo Vinco ha denunciato le criticità della Casa Circondariale di Montorio, tra sovraffollamento e disagio psichico, ma ha riconosciuto i passi avanti con il rientro della direttrice Mariagrazia Bregoli. Don Vinco, Garante dei Detenuti, ha illustrato durante il Consiglio Comunale di Verona le problematiche e le migliorie del carcere di Montorio apportate grazie al rientro della direttrice Mariagrazia Bregoli. Una situazione difficile, quella del carcere di Montorio, ma la nuova dirigenza ha dato un impulso positivo alla vita del carcere in tutte le sue componenti. Questo in sintesi l’intervento del Garante per i diritti dei detenuti, Don Carlo Vinco nel consiglio comunale di stasera.
di Francesco Campi
La Voce di Rovigo, 21 febbraio 2026
Al dibattito interventi del magistrato Pavarin e del direttore Arba: “Il fine è rieducare”. “Da lunedì ci saranno nuove presenze al minorile”. A dirlo, ieri pomeriggio, nel corso del convegno in Gran Guardia “Carcere di Rovigo: realtà, priorità, necessità, possibilità”, organizzato dalle associazioni “Cultura e sport insieme” e “Nuovi germogli”, è stato il sindaco di Rovigo Valeria Cittadin. Questo significa che, come del resto già preannunciato in occasione dell’inaugurazione dello scorso 8 gennaio, l’istituto penale per minori del Triveneto, nato sulle ceneri della vecchia casa circondariale di via Verdi, inizierà a funzionare.
di Ludovica Lopetti
Corriere di Torino, 21 febbraio 2026
“Al Ferrante Aporti sovraffollamento e caldo torrido estivo”. Lo scrive il Tribunale nelle motivazioni della sentenza con cui è stato condannato a 4 anni e 2 mesi di carcere il minore già protagonista, ai Murazzi, del lancio della bici che ferì Mauro Glorioso. La devastazione dell’1 agosto 2024 al carcere minorile Ferrante Aporti non può essere imputata a motivi “futili”. Lo scrive il Tribunale per i minori nei motivi della sentenza con cui lo scorso 11 novembre ha inflitto 4 anni e 2 mesi di carcere a uno dei minorenni già condannati per il lancio della bici dai Murazzi, che prese parte alla sommossa.
di Alessandro Salemi
Il Giorno, 21 febbraio 2026
Terzo settore e istituzioni uniti con municipio, Cgil, Inps, Caritas e San Vincenzo. La direttrice Cosima Buccoliero: “Facilitiamo un percorso verso il futuro”. Un patto che guarda al futuro, alla dignità delle persone e alla costruzione di nuove opportunità. È stato firmato ieri mattina, nel Municipio di Monza, in occasione della Giornata internazionale della Giustizia sociale, l’accordo “Inclusione Carceri”, un protocollo che rafforza la collaborazione tra istituzioni e Terzo settore per accompagnare le persone detenute e le loro famiglie nel percorso di reinserimento sociale e lavorativo.
comune.firenze.it, 21 febbraio 2026
Palagi e Marmo (Spc): “Appuntamento al Circolo Arci 25 Aprile di via del Bronzino, alle 17 del 20 febbraio 2026”. “La nostra coalizione e i nostri gruppi consiliari hanno contribuito a far nascere il Gruppo Foucault sul carcere che questo pomeriggio, alle 17, presenterà un manifesto su cui si confronterà con tutte le realtà interessate a discutere come ripensare il rapporto tra Città e istituti penitenziari. Ci muoveremo dando il massimo sostegno al percorso e mettendolo a disposizione delle istituzioni di cui siamo parte, ringraziando da ora chiunque sarà presente e vorrà discutere con noi il testo che sarà presentato. E ovviamente ringraziando l’Associazione Progetto Firenze, con cui lavoriamo da anni su questi temi e che è l’altra realtà che ha contribuito a far nascere il gruppo”.
di Martina Radicchio
laprovinciadicomo.it, 21 febbraio 2026
A Rebbio Dopo le polemiche, l’accoglienza del quartiere. Nel pomeriggio l’ispezione parlamentare al Bassone: “Passare dalla giustizia punitiva a quella trasformativa”. Alla fine Ilaria Salis è arrivata a Como. E la presenza è stata proporzionale alle dimensioni del ping pong di polemiche degli ultimi giorni: sala parrocchiale piena, gente in piedi nel corridoio, altre aule allestite in collegamento. “Ringrazio don Giusto per il lavoro che fa e per l’accoglienza calorosa in barba alle intimidazioni dei giorni passati” ha detto venerdì sera Salis. Il suo nome però va contestualizzato all’interno di un evento dedicato alla dimensione carceraria. Salis è stata infatti solo una delle sei persone che, alternandosi al microfono, hanno condotto la conversazione.
L’Eco del Sud, 21 febbraio 2026
Una carriera al servizio dei diritti umani e della tutela dei più vulnerabili: Mauro Palma, ex presidente del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, ha ricevuto dall’Università di Palermo il dottorato di ricerca honoris causa in “Diritti umani: evoluzione, tutela e limiti”. Alla cerimonia, tenutasi nell’Aula Magna di Palazzo Steri, hanno partecipato circa 60 studenti di tre scuole secondarie: i licei classici Umberto e Garibaldi e lo scientifico Cannizzaro.
di Dario Crippa
Il Giorno, 21 febbraio 2026
Il progetto dell’osteopata e preparatore atletico Massimo Messina. L’impegno: abbiamo già inaugurato le strutture con gli attrezzi che mancavano. Un personal trainer dietro le sbarre. Ma non per colpa, bensì per scelta e spirito di sacrificio. Per portare un progetto utile e salutare alla popolazione rinchiusa alla casa circondariale di Monza. “Perché i detenuti non sono diversi da noi. E hanno diritto a stare bene”. Parola di Massimo Messina, “iron man” nel corpo (ne ha già corsi diversi) e nella mente, un curriculum sterminato come personal trainer, appunto, ma anche una laurea in Scienze motorie, preparatore atletico, osteopata, massofisioterapista, biologo nutrizionista. Con grande senso dello sport e delle sfide, dato che è stato preparatore atletico della Nazionale dilettantistica maschile di golf per 12 anni e della Nazionale dell’Azerbaigian di canoa e kayak per 4. Perfino osteopata per cani e cavalli.
- Napoli. Conclusa l’edizione del Premio Nazionale dedicato ad Annalisa Durante
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