di Francesco Olivo
La Stampa, 25 maggio 2023
Intervista alla neopresidente dell’Antimafia: “Quelle foto? Ciavardini non è un amico”. In mezzo alla bufera Chiara Colosimo si trova tutto sommato a suo agio. Il primo giorno da presidente della Commissione Antimafia, la deputata di Fratelli d’Italia, legatissima a Giorgia Meloni, lo trascorre tracciando le linee del suo mandato e difendendosi dalle accuse dell’opposizione: “Ciavardini non è un amico”. Le polemiche del centrosinistra se le aspettava, “non mi aspettavo quelle dalle associazioni dei familiari delle vittime, di cui ho molto rispetto. Questo mi ferisce. Vorrei incontrarli presto. La narrazione che si è fatta è surreale. Sono nata nel 1986 e sto passando per la persona che non sono”.
di Lorenza Rapini
La Stampa, 25 maggio 2023
Il presidente dell’Associazione Familiari vittime della strage di Bologna: “Dovrà indagare su stragi in cui sono coinvolti i fascisti”. “Sono stato tra i firmatari della petizione contro la nomina di Colosimo all’Antimafia e ora posso soltanto dire che ritengo questo un vulnus notevole per le istituzioni. Eleggere una persona con questi trascorsi in una commissione così importante è assurdo”.
di Francesco Machina Grifeo
Il Sole 24 Ore, 25 maggio 2023
Con le sentenze n. 22641 e 22658 depositate oggi la Suprema corte accoglie il ricorso di due persone condannate per furto aggravato per difetto di delega nella querela e perché agli atti vi era una “mera denuncia”. La Cassazione torna sugli effetti della riforma Cartabia sui procedimenti per i reati per i quali è stata introdotta la procedibilità a querela. Con la sentenza n. 22641 depositata oggi, dopo aver ribadito che la novella in quanto condizione di maggior favore trova applicazione anche ai reati commessi prima della sua entrata in vigore, ha accolto il ricorso di un uomo accusato di furto aggravato mentre era in comunità per espiare una pena.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 25 maggio 2023
Dovranno affrontante l’udienza preliminare a seguito della richiesta di rinvio a giudizio per rifiuto di atto d’ufficio. Secondo la procura di Perugia, il procuratore capo Paolo Auriemma e la pm Eliana Dolce della procura di Viterbo avrebbero chiuso un occhio a seguito delle denunce e segnalazioni soprattutto da parte del garante regionale dei detenuti Stefano Anastasìa sui pestaggi avvenuti nel 2018 al carcere di Mammagialla.
di Irene Famà e Giuseppe Legato
La Stampa, 25 maggio 2023
Le accuse si riferiscono al suicidio del migrante Moussa che nel maggio 2021 si impiccò all’interno del centro. Picchiato brutalmente a Ventimiglia da tre manovali e poi finito al Cpr di Torino perché senza documenti. Preso a botte anche lì, nel Centro, da altri trattenuti, Moussa Balde, 23 anni, della Nuova Guinea, la notte tra il 22 e il 23 maggio 2021 si è impiccato nella sua stanza. Era in isolamento, nei cosiddetti locali dell’Ospedaletto. Spazi che c’è chi ha paragonato alle “vecchie sezioni di uno zoo”. Dove qualcuno ci ha passato anche duecento giorni. La morte di Moussa ha acceso un faro su quello che era il Centro di permanenza per il rimpatrio più grande del Nord d’Italia. Ora chiuso, temporaneamente, dopo le rivolte dello scorso febbraio.
di Giuseppe Pecorelli
Il Mattino, 25 maggio 2023
Samuele Ciambriello, garante campano delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, presenta stamane, nel teatro della parrocchia di San Demetrio, la relazione annuale 2022 sulla situazione dei detenuti nelle tre case circondariali di Salerno, Eboli e Vallo della Lucania. I dati: nel complesso sono 545 i ristretti e 219 gli agenti di polizia penitenziaria operativi, pochi rispetto alle necessità. Una popolazione carceraria elevata a cui peraltro non fa fronte un numero adeguato di educatori. Gravi preoccupazioni per la presenza di tanti detenuti con problemi di tossicodipendenza - sono centosettanta - o con diagnosi psichiatrica.
ilpiacenza.it, 25 maggio 2023
Visita di Nessuno tocchi Caino alle Novate e convegno sulla genitorialità in carcere organizzato dall’Osservatorio Carcere dell’Emilia Romagna in collaborazione con la Camera Penale di Piacenza. Bernardini: “Non c’è sovraffollamento ma manca il personal
di Claudio Raffaelli
comune.torino.it, 25 maggio 2023
In carcere, dicono, il tempo sembra non passare mai. Ma alla fine, il momento di varcare i cancelli e riprendere il proprio posto in un mondo che magari è nel frattempo molto cambiato, arriva per tutte e tutti. Il tema della funzione rieducativa del carcere, esplicitamente prevista dalla Costituzione, torna costantemente nel dibattito politico e culturale di questo Paese, scontrandosi con una situazione del sistema carcerario nazionale a dir poco critica.
La Nazione, 25 maggio 2023
Rinnovato il patto sociale con Mondo Nuovo, Caritas, Isforcoop e Comune “Verranno impegnati in attività utili nel mantenimento del decoro urbano”. Continuare a creare percorsi di accoglienza, orientamento, formazione e inserimento lavorativo di detenuti ed ex detenuti del penitenziario della Spezia.
di Sara E. Tourn
riforma.it, 25 maggio 2023
Un progetto artistico con il carcere di Bollate approda domani 25 maggio alla libreria Claudiana di Milano affiancando una mostra a un concerto e un dibattito sulla città come spazio di rieducazione e confronto.
- Milano. Pestaggio della trans: in quel filmato scene di tortura, da fascisti difendere gli abusi
- Genova. Un murales dipinto dai detenuti e una mostra aperta al pubblico su Keith Haring
- Brescia. Dal carcere con l’arte per integrarsi
- Rapporto Eurispes, un Paese diviso che guarda al futuro
- “L’Italia è un paese sicuro, basta con la demagogia sulle paure della gente”









