di Luigi Testa
Il Domani, 16 aprile 2023
Il ricorso al diritto penale è l’ultima cosa che un potere politico che sia all’altezza della sua missione costitutiva dovrebbe (e potrebbe) fare. È del tutto legittima la perplessità dinanzi alla facilità con cui il governo ricorre allo strumento penale - dai famosi rave party, passando per l’istigazione all’anoressia e bulimia, fino alla scelta di rincarare il regime penale per i ragazzi di Ultima generazione. Non c’è emancipazione, senza gesti forti, di rottura, violenti, che puntino a scuotere la coscienza borghese. E arrivare lì con manette e Codice penale è uscirne sconfitti, e nel peggiore dei modi.
di Roberta Polese
Corriere della Sera, 16 aprile 2023
Sono gli artefici dei blitz per il clima su edifici e opere d’arte. Il rischio di condanne pesanti per gli attivisti di “Ultima Generazione”: in Italia non era mai successo. Il gruppo sui social: “Siamo cittadini non violenti, trattati però come mafiosi”.
di Chiara Sgreccia
L’Espresso, 16 aprile 2023
Ultima Generazione non sembra intimidita dal nuovo disegno di legge che punisce le azioni di protesta contro i monumenti. “Andremo avanti fino a ottenere lo stop ai sussidi pubblici ai combustibili fossili”.
di Errico Novi
Il Dubbio, 16 aprile 2023
Le prove per cui sono stati condannati Rosa e Olindo per la strage di Erba sarebbero maturate in “un contesto che definire malato sarebbe un esercizio di eufemismo”. A scriverlo il sostituto pg di Milano Cuno Tartufesser nell’istanza di revisione del processo che ha portato alla condanna all’ergastolo per l’omicidio dell’11 dicembre del 2006 di Raffaella Castagna, Paola Galli, Youssef Marzouk, Raffaella Cherubini e per il tentato omicidio di Mario Frigerio.
di Massimiliano Nerozzi
Corriere di Torino, 16 aprile 2023
Le linee guida per le nuove pene sostitutive. La Camera penale: “Servirà un’apertura culturale dei giudici”. Con un protocollo di otto pagine - operativo da qualche giorno - uffici giudiziari e avvocati tracciano le “Linee guida per l’applicazione delle nuove pene sostitutive di pene detentive brevi”, ovvero le novità introdotte dalla riforma Cartabia.
di Massimiliano Rais
L’Unione Sarda, 16 aprile 2023
Due giorni di studio nella sala Giorgio Pisano. Nella seconda giornata del forum su giustizia e insularità all’Unione Sarda si è discusso della vita nei penitenziari sardi. Da magistrati ed esperti un appello alle istituzioni: potenziare il sistema delle misure alternative alla detenzione in carcere.
di Pietro Mecarozzi
La Nazione, 16 aprile 2023
La manifestazione che si è svolta nella zona dell’Isolotto ha ostacolato il traffico. Guerra, carcere duro e migranti tra i temi che hanno mosso la marcia. È bastato un corteo di una centinaia di persone per mandare in tilt il traffico della città. La manifestazione, partita da piazza dell’Isolotto e arrivata in piazza Pier Vettori, è stata organizzata dal Centro popolare autogestito, Assemblea 41bis, alcuni centri sociali (tra cui il nEXt Emerson) e le sigle studentesche antifasciste di Firenze. Tutti riuniti sotto il simbolo anarchico del cerchio con saetta. L’obiettivo della mobilitazione era contestare il 41bis, sostenere la scarcerazione di Alfredo Cospito, dire stop alla guerra e alle torture nelle carceri. Il risultato indiretto è stato invece quello di bloccare le arterie principale della viabilità, congestionare la zona dell’Isolotto e creare disagi ai cittadini.
di Ivan Grozny Compasso
padovaoggi.it, 16 aprile 2023
Chi lo avrebbe mai detto, dieci anni fa, che questa che è una esperienza unica in Italia, riconosciuta dalla Figc, sarebbe arrivata a chiudere il traguardo di nove campionati al decimo anno di attività. La Presidente della squadra del Due Palazzi, Lara Mottarlini: “Un grazie a tutti quelli che ci sostengono”.
di Angela Calvini
Avvenire, 16 aprile 2023
Parla il regista, fondatore della Compagnia della Fortezza nel carcere di Volterra, Leone d’oro 2023 alla carriera della Biennale. “Premio agli sforzi dei miei attori in questi 35 anni insieme”. “Questo Leone d’Oro alla carriera è un premio che condivido con gli attori della compagnia e che ripaga gli sforzi di tanti di loro, un premio dovuto a questa esperienza in carcere, quindi non solo mio”. Il regista Armando Punzo, 64 anni, fondatore della storica Compagnia della Fortezza, la prima nata in un carcere nel 1988 e diventata una delle realtà più importanti della scena di ricerca, riceverà il Leone d’oro alla carriera della Biennale Teatro 2023.
Genova. Il “Riccardo III” dei detenuti contro guerre e violenza conquista un teatro pieno di giovani
di Silvia Isola
primocanale.it, 16 aprile 2023
Il senso di Teatro Necessario, che dal 2005 porta sul palcoscenico i detenuti, è nella frase di Seidki: “Noi quando saliamo su questo palco ci sentiamo attori a tutti gli effetti, stacchi da tutto il resto e ti dimentichi dei problemi mentali”.
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