di Gigliola Alfaro
agensir.it, 8 aprile 2023
“C’è un dolore che si nasconde nelle celle. Il compito della Chiesa è di dare speranza. Dall’altra parte, ovviamente, è necessario il pentimento e intraprendere un cammino di conversione”, ci dice l’ispettore generale dei cappellani delle carceri.
di Errico Novi
Il Dubbio, 8 aprile 2023
Sono i provvedimenti che hanno imposto il rinvio sul Csm. Priorità a digitalizzazione e edilizia. Ci sono sempre due piani, nella giustizia. Quello ordinario, affidato all’impegno di oltre 200mila avvocati, migliaia di magistrati e un esercito di amministrativi.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 8 aprile 2023
L’accordo tra Via Arenula e Poste Italiane: negli uffici di otto Comuni sarà possibile accedere ai servizi di volontaria giurisdizione. Se i cittadini non possono raggiungere i Tribunali, sono questi ultimi che vanno incontro ai cittadini offrendo loro alcuni servizi. È questo il filo conduttore del progetto Polis, che vede impegnato direttamente il ministero della Giustizia con Poste italiane e il ministero delle Imprese e del Made in Italy.
di Attilio Bolzoni
Il Domani, 8 aprile 2023
La vicenda del procuratore di Palermo sembra la replica di tante altre storie politico criminali italiane. La strage di piazza Fontana a Milano, quella di piazza della Loggia a Brescia, l’attentato al Rapido 904, le bombe ai Georgofili di Firenze. Grandi inchieste giudiziarie, processi infiniti, bis, ter, quater, grande rumore e poi niente, nulla, il vuoto. Per il caso Borsellino sono usciti dal reticolato delle accuse - il reato era di calunnia aggravata per avere favorito la mafia - anche i pesci piccoli, tre poliziotti. Le ovvietà nei commenti: “Non c’è solo zampino di Cosa nostra”, “L’agenda rossa non l’ha sottratta la mafia”, le rivelazioni sui “soggetti terzi”.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 8 aprile 2023
Anziché cercare di capire come sia stato possibile che decine di magistrati abbiano abboccato ai depistaggi di Scarantino, i giudici di Caltanissetta alimentano lo storytelling della “strage di stato”. Giovedì non sono state depositate soltanto le motivazioni del “processo Bellini” relativo alla strage di Bologna (1.472 pagine in cui i giudici della Corte d’assise di Bologna si sono sbizzarriti attorno allo storytelling del “doppio stato”: da Moro all’omicidio di Piersanti Mattarella, da Ustica a Pecorelli, da Sindona a Pinelli), ma anche le motivazioni della sentenza del tribunale di Caltanissetta, emessa lo scorso luglio, sul depistaggio delle indagini sulla strage di via D’Amelio. Anche in questo caso i giudici hanno dato sfogo a tutta la loro vocazione narrativa, vergando 1.434 pagine di motivazioni, anche qui lanciandosi in considerazioni che vanno ben oltre la valutazione della condotta degli imputati, cioè i tre ex poliziotti assolti dall’accusa di aver indottrinato il falso pentito Vincenzo Scarantino per depistare le indagini sulla strage costata la vita al giudice Paolo Borsellino e agli agenti della scorta.
Il Dubbio, 8 aprile 2023
Per la Corte è incostituzionale l’articolo 71-bis del codice di procedura penale, laddove esclude la partecipazione dell’imputato al processo solo in caso di malattie mentali. È incostituzionale il riferimento dell’improcedibilità ex articolo 72-bis del codice di procedura penale alle sole malattie mentali, anziché a qualunque stato psicofisico che impedisca l’attiva partecipazione dell’imputato al processo.
di Bernardo Basilici Menini
La Stampa, 8 aprile 2023
Nelle carceri e nel Cpr, chiuso da circa un mese, sono cresciuti gli interventi di soccorso del 118. Un andamento che mette in discussione l’efficienza dei servizi sanitari interni alle strutture. Al punto da indurre il sindaco a parlare di “emergenza carceraria”.
di Manuela D’Alessandro
agi.it, 8 aprile 2023
Il report del Garante dei detenuti che ha visitato il Beccaria, struttura milanese teatro della clamorosa evasione di sette giovanissimi nel Natale scorso. E le comunità rifiutano i giovani “ospiti” che tentano un reinserimento nella società.
di Giorgia Venturini
fanpage.it, 8 aprile 2023
La denuncia dei consiglieri comunali. Il presidente e vice presidente della Sottocommissione Carceri di Milano hanno fatto un sopralluogo al centro di permanenza per i rimpatri di via Corelli a Milano per verificare le condizioni del centro e la sua utilità: “Un fallimento completo”.
di Andrea Ossino
La Repubblica, 8 aprile 2023
“Non si è suicidato”. Nuovi inquietanti dettagli sulla fine del 42enne romano. Recapitato alla sorella un libro con le parole “morte” e “confessione” sottolineate. Il giallo del cappio, gli orari sballati e i testimoni si contraddicono.
- Salerno. I giovani avvocati visitano i detenuti: pronti alla collaborazione con il carcere
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- Educare ai sentimenti nella scuola per ridurre ansie, violenze, abbandoni
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