di Serenella Mattera
La Repubblica, 6 aprile 2023
L’esponente di FdI sia ieri sera che questa mattina in commissione Giustizia al Senato. Ed entrambe le volte i dem Rossomando, Verini e Bazoli sono usciti. Entra Delmastro, esce il Pd. È l’Aventino dei Dem contro il sottosegretario alla giustizia di FdI. Se per il governo la vicenda Cospito è chiusa, per il Partito democratico non lo è affatto. Andrea Delmastro, autore con Giovanni Donzelli dell’attacco in Aula alla Camera ai parlamentari Dem andati in visita in carcere all’anarchico al 41bis, non si è mai scusato per avere accusato gli esponenti di opposizione di aver fatto “un inchino ai mafiosi”. Ecco perché, al netto dell’inchiesta ancora aperta presso la procura di Roma per la divulgazione di atti riservati su Cospito, il partito di Schlein non intende considerare il caso archiviato.
di Francesco Damato
Il Dubbio, 6 aprile 2023
Come denunciato dal Riformista, nel 1993 fu offerta agli imputati di Tangentopoli la salvezza giudiziaria in cambio del ritiro dalla vita politica. Per il clamore anche grafico dell’annuncio, su tutta la prima pagina di ieri del Riformista, con quella foto di Francesco Saverio Borrelli, Gherardo Colombo e Antonio Di Pietro nella Galleria di Milano, il titolo sul “colpo di Stato” nel 1992 e “la trattativa illegale” raccontata fra i magistrati e la classe politica investita dalle loro indagini sul finanziamento illegale della politica, qualcuno sarà stato portato a pensare ad una sortita paradossale e un po’ troppo arbitraria dell’amico direttore Piero Sansonetti, che ci ha messo tanto di firma e di faccia. O ad una sua lettura forzata dell’introduzione scritta da Gherardo Colombo al libro postumo di Enzo Carra, il portavoce di Arnaldo Forlani e della Dc esibito nei corridoi del tribunale di Milano con gli schiavettoni ai polsi nel 1993.
di Daniele Zaccaria
Il Dubbio, 6 aprile 2023
L’incriminazione di Donald Trump, accusato di 34 reati dalla procura di New York, è solo l’ultimo capitolo in ordine di tempo di un conflitto ad alta intensità che da oltre trent’anni e a tutte le latitudini vede opposte la politica e la magistratura. Il tycoon ha parlato di “repubblica delle banane”, sostenendo che la gran parte delle toghe statunitense è di cultura progressista, animata da un pregiudizio nei suoi confronti e contigua al partito democratico. Sono accuse fondate?
di Andrea Alfieri Padiglioni
etvmarche.it, 6 aprile 2023
Terzo focus del Garante regionale, Giancarlo Giulianelli, questa volta dedicato alla situazione sanitaria negli istituti penitenziari marchigiani. “Una problematica molto complessa - come spiega lo stesso Garante - che crea inevitabili ripercussioni sull’intero sistema. Nel corso del tempo le patologie hanno subito una sostanziale modifica, ma a questo non è seguita un’inversione di rotta per quanto riguarda gli interventi da mettere in atto, il potenziamento delle figure sanitarie e l’individuazione di nuove professionalità, la rivisitazione dei luoghi non più idonei per affrontare la situazione”.
di L.M.
Corriere del Mezzogiorno, 6 aprile 2023
La testimonianza del magistrato di sorveglianza Marco Puglia, primo giudice ad entrare nel carcere dopo le violenze: “Mi negarono anche la penna e vidi detenuti con lividi, magliette insanguinate e privati di vestiario e lenzuola”.
di Pietro Lambertini
Il Centro, 6 aprile 2023
Il giudice Elvio Fassone, premiato dalla onlus Allegrino, si racconta “Nella vita si può cambiare, ma il destino non esiste: ognuno sceglie”. “Più o meno testualmente gli scrissi così: Lei deve affrontare un periodo molto difficile, quasi insopportabile. Può resistere se ricorderà che le sono rimaste due cose che nessuno le potrà togliere: la dignità e la speranza”.
di Andrea Aliverti
malpensa24.it, 6 aprile 2023
Il carcere di via per Cassano ha un nuovo garante dei detenuti: è Pietro Roncari, storico volontario dell’Associazione Detenuti e Famiglie di Gallarate e già giornalista del quotidiano “La Prealpina”. Lo ha nominato il sindaco Emanuele Antonelli sulla base di una terna di candidature che avevano risposto al bando varato alla fine di gennaio. Roncari succede a Matteo Tosi, ex consigliere comunale che era in carica dal 2017.
di Vincenzo Bisbiglia
Il Fatto Quotidiano, 6 aprile 2023
Il Tribunale di Sorveglianza di Roma ha emesso un provvedimento straordinario con il quale impedisce l’ingresso nel carcere di Rebibbia agli operatori del Gruppo Idee, associazione che si occupa di diritti dei detenuti e che è diretta da Luigi Ciavardini, ex Nar condannato per l’omicidio del giudice Mario Amato e per la strage di Bologna.
Il Dubbio, 6 aprile 2023
L’uomo torna in cella per scontare una pena a 30 anni di reclusione. La difesa: “La sua condizione è incompatibile con la detenzione”. Compirà 90 anni in cella l’uomo che questa mattina ha varcato la soglia del carcere di Uta (Cagliari) per scontare una pena a 30 anni di reclusione. Anzi, 29 anni e quattro giorni: undici mesi e 26 giorni Giuseppe Doa li ha già trascorsi in parte nel carcere di Lanusei, nel 2016, e in parte ai domiciliari, nella località balneare di Costa Rei, una frazione di Muravera, nel Sud Sardegna.
di Nadia Cossu
La Nuova Sardegna, 6 aprile 2023
Paola Sechi insegna diritto penitenziario alla facoltà di giurisprudenza di Sassari. “L’età avanzata non può considerarsi di per sé un ostacolo alla detenzione”. Non basta essere anziani per salvarsi dal carcere, se la pena da scontare è riferita a una serie di reati ostativi come l’omicidio, l’eversione armata, l’associazione mafiosa e la violenza sessuale.
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