Il Manifesto, 28 marzo 2023
La detenzione amministrativa prevede il carcere senza accuse ufficiali né processo. Il numero di prigionieri politici palestinesi in detenzione amministrativa è raddoppiato rispetto allo scorso anno: 967, un dato che non si vedeva da venti anni (ovvero dalla Seconda Intifada palestinese). A pubblicare il dato, domenica, sono stati il quotidiano israeliano Haaretz e l’ong palestinese Addameer, impegnata nella tutela e la difesa dei detenuti politici palestinesi nelle carceri israeliane.
La Repubblica, 28 marzo 2023
È di almeno 37 morti il bilancio dell’incendio che ha colpito un centro di detenzione per migranti nella città messicana di Ciudad Juarez, al confine con gli Stati Uniti: lo ha reso noto un comunicato dello Stato di Chihuahua. Secondo le autorità l’incendio si è sviluppato nell’ufficio dell’Istituto Nazionale per le Migrazioni (INM) dopo che gli agenti avevano fermato circa 71 migranti nelle strade della città e li avevano portati nel centro. Le cause dell’incendio e la nazionalità delle vittime non sono state rese note.
di Corrado Augias
La Repubblica, 27 marzo 2023
Dall’Inquisizione alle leggi speciali contro il terrorismo una riflessione sull’errore di cancellare, come proposto dalla destra, una norma di civiltà. Per la quale l’Italia ha dato il suo contributo.
di Alberto Cisterna*
Il Dubbio, 27 marzo 2023
La torsione del processo penale verso obiettivi securitari rappresenta, probabilmente, uno dei più vistosi disallineamenti dello ordinamento dello Stato rispetto ai principi enunciati dalla Costituzione. In verità, tutto il modo con cui si sono concretamente costruite le relazioni tra giudice e pubblico ministero, si sono intrecciati i rapporti tra procure della Repubblica e polizia giudiziaria, si sono alterate le correlazioni tra la pena e la sua espiazione, si sono allineati le interlocuzioni tra stampa e magistratura si colloca ai margini, se non fuori dal perimetro della Carta fondamentale e di tutti gli statuti internazionali di garanzia. Si è costruita una sorta di regime franco, di condizione anomica che nessuna legge riesce davvero a riportare all’ordine, di ginepraio che nessun intervento riesce a dipanare.
di Giovanni Fiandaca*
Il Dubbio, 27 marzo 2023
In un recente intervento nel settimanale di approfondimento di questo giornale, Giorgio Spangher ha delineato un quadro ricostruttivo delle direttrici di tendenza del sistema-giustizia, con particolare riferimento al processo penale.
di Giorgio Spangher*
Il Dubbio, 27 marzo 2023
Credo sia difficile delineare - anche solo parzialmente - la direttrice lungo la quale si è venuto evolvendo il sistema della giustizia penale, anche se lo si volesse limitare al processo penale. Ciò non significa che, seppure con i riferiti limiti, qualche riflessione non possa essere sviluppata.
di Vincenzo Roppo*
Il Dubbio, 27 marzo 2023
Grandi disastri (non solo la pandemia, ma anche terremoti, alluvioni, sciagure aeree, ferroviarie, navali e quant’altro) innescano diffusi sentimenti popolari che precipitano in una precisa reazione: per tutti questi morti non può non esserci un responsabile che ad ogni costo va individuato e punito. “Punire. Una passione contemporanea”, è il titolo del profetico libro di Didier Fassin. È un modo irrazionale di elaborare il lutto, che non di rado le procure assecondano.
di Alessandro Barbano
Il Dubbio, 27 marzo 2023
Non si può raccontare la crisi della giustizia fermandosi all’evoluzione del processo penale. Mi concedo questo spunto critico, partecipando al dibattito aperto sul dubbio dagli interventi di due maestri del diritto, come Giorgio Spangher e Giovanni Fiandaca. Non perché abbia l’ardire o la competenza per mettere in discussione tesi così autorevolmente rappresentate, ma perché voglio approfittare del mio punto di vista metodologicamente «ignorante» per riportare la discussione al rapporto tra il cittadino e la potestà punitiva dello Stato. Sono convinto che il rischio di un’analisi limitata al processo, cioè alle categorie del penale propriamente dette, è quello di sottovalutare il dilagare del punitivismo nella democrazia italiana, in azioni ed effetti che debordano ampiamente dagli argini formali della procedura.
di Errico Novi
Il Dubbio, 27 marzo 2023
L’ex capo di gabinetto di via Arenula, Raffaele Piccirillo: «Garanzie sacrificate senza produrre risultati: il libro coglie nel segno». L’ex ministra Cartabia: «Un’opera polemica ma da prendere sul serio». Marta Cartabia non ha certo inflazionato la propria immagine pubblica, una volta lasciato l’incarico di guardasigilli. È tornata a esercitare la vocazione di illuminata studiosa dei principi costituzionali, nella sua università milanese della Bicocca. Con rare presenze all’esterno dell’accademia.
di Antonio Bertizzolo
latinaoggi.eu, 27 marzo 2023
Cosmin Tebuie, 26 anni, di origine romena ma residente a Latina. Lo hanno trovato senza vita ieri mattina alle 8, pensavano che stesse ancora dormendo e invece era morto. Il giovane stava scontando una condanna per una rapina e un incendio, i fatti erano avvenuti a Borgo Grappa nel 2021. Il ragazzo che a quanto pare godeva di buona salute, sarebbe morto nel sonno e sul corpo non sono stati trovati segni di violenza. Poche ore prima aveva parlato al telefono con i familiari e aveva detto che stava bene. Sabato dopo la cena si è addormentato e non si è più svegliato. La Procura di Viterbo ha disposto l'autopsia e ha aperto un'inchiesta.
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