di Liana Milella
La Repubblica, 24 febbraio 2023
Benservito via mail ai professori scelti da Cartabia per monitorare la riforma della giustizia penale. Apprezzato dalla Commissione europea, il gruppo previsto dalla stessa legge doveva restare in carica per tre anni per monitorare gli effetti del nuovo sistema rispetto ai fondi. A “giudicare” adesso trionfano gli avvocati tra cui il presidente delle Camere penali Caiazza, autore della legge di iniziativa popolare sulla separazione delle carriere.
di Giampaolo Di Marco
Il Domani, 24 febbraio 2023
Questo provvedimento non solo rischia di non risolvere i problemi della durata del processo, ma anche di creare un ingiustificato aggravio per tutti gli operatori della giustizia. Il 28 febbraio entrerà in vigore la riforma del processo civile, l’ennesima occasione persa per il Paese: un intervento sbagliato che si incentra ancora una volta sul rito e sulle regole processuali, un “pannicello caldo” per una macchina giudiziaria che ha bisogno invece di rimedi e soluzioni vere, strutturali.
di Luca Mastrantonio
Corriere della Sera, 24 febbraio 2023
L’ex magistrato, 76 anni: “Prima di Mani Pulite ero un milanista accanito, poi mi sono calmato”. Nel salotto della casa milanese di Gherardo Colombo, un golden retriever (Luce) ci osserva dal divano, la testa poggiata sul bracciolo coperto da un lindo fazzoletto bianco. Colombo ha l’aria di aver finito da poco un esercizio di fatica domestica (un rubinetto da sistemare). L’occasione del nostro incontro è l’uscita del nuovo libro “Anti Costituzione. Come abbiamo riscritto (in peggio) i principi della nostra società” (Garzanti).
di Francesco Machina Grifeo
Il Sole 24 Ore, 24 febbraio 2023
Lo ha stabilito la Cassazione con la sentenza n. 7878 depositata oggi respingendo il ricorso di un uomo condannato per lesioni stradali gravi. La Cassazione fa chiarezza su un altro aspetto della contestata estensione dei reati procedibili a querela di parte prevista dalla cd. riforma Cartabia. Ebbene, per la IV Sezione penale, sentenza n. 7878 depositata oggi, anche in questo caso, come già stabilito dalla Suprema corte nel caso della riforma Orlando, la persistente costituzione di parte civile, coltivata anche dopo l’introduzione della procedibilità a querela, “determina la piena sussistenza dell’istanza di punizione e, conseguentemente, della condizione di procedibilità”.
anteprima24.it, 24 febbraio 2023
Nella giornata di ieri il Garante campano dei detenuti Samuele Ciambriello ha fatto visita all’articolazione psichiatrica di Secondigliano. In data odierna, accompagnato da 8 volontarie del suo staff, ha organizzato una tombolata con diversi premi seguita da un ricco pranzo presso l’articolazione di salute mentale della Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere a cui hanno partecipato 21 detenuti dei quali 3 con funzione di piantone. All’incontro erano presenti la direttrice dell’Istituto Donatella Rotundo, il direttore sanitario Pasquale Iannotta, la psichiatra Stefania Pirone la psicologa Silvana Caiazzo, nonché il personale di polizia penitenziaria e socio -sanitario del reparto.
di Paolo Isaia
Il Secolo XIX, 24 febbraio 2023
Sono due italiani di 21 e 22 anni, entrambi accusati di omicidio preterintenzionale. Due detenuti sono indagati per la morte di Luca Volpe, 31 anni, trovato senza vita domenica mattina nella sua cella, nel carcere di valle Armea. Sono entrambi accusati di omicidio preterintenzionale. Si tratta di due giovani italiani: Simone Iussi, 21 anni, di Imperia, e Danyel Saba, 22 anni, di Savona. Il primo è in carcere per furto, il secondo per rapina e lesioni.
Il Fatto Quotidiano, 24 febbraio 2023
La settimana scorsa era stato ricoverato a causa di alcuni problemi di natura cardiaca. Su Nirta pendeva un’ordinanza per l’operazione che consentì di arrestare i protagonisti della lunga e sanguinosa “faida di San Luca”, protrattasi per circa 20 anni.
di Andrea Bucci e Lodovico Poletto
La Stampa, 24 febbraio 2023
La procura di Torino ha chiuso le indagini su 28 persone. I detenuti: “Qui gli agenti non hanno pietà di nessuno”. Sette anni fa. Un sabato: è il 7 novembre. Al carcere di Ivrea un detenuto di origini nord africane viene picchiato con calci e pugni da un gruppo di agenti. Lì accanto c’è il medico di turno alla casa circondariale. Guarda, e non muove un dito. Tranquillo sorseggia un caffè, appena spillato dal distributore automatico.
reggiotoday.it, 24 febbraio 2023
Grande partecipazione per un evento che è il primo per quanto riguarda la prevenzione e quindi il diritto alla salute all’interno degli istituti penitenziari. Il commissario dell’Asp Lucia Di Furia, il garante dei detenuti Giovanna Russo e il direttore degli Istituti penitenziari di Reggio Calabria Giuseppe Carrà hanno presentato, lunedì scorso, un’iniziativa prima in assoluto per quanto riguarda gli istituti penitenziari in Calabria. La possibilità di fare prevenzione all’interno degli istituti come si sa, ma già rispetto al diritto della salute, all’interno di luoghi della privazione della libertà personale appare spesso una chimera a fronte delle quotidiane emergenze che il sistema penitenziario affronta. Non è così a Reggio Calabria dove si vuole costruire un modello virtuoso.
elbareport.it, 24 febbraio 2023
Università per Stranieri di Siena e la Casa di Reclusione “Pasquale De Santis” di Porto Azzurro per la seconda edizione della Certificazione di Italiano come L2. Per la seconda volta la sede di esame CILS si trasferisce nelle aule di un Istituto Penitenziario. Il Polo Universitario Penitenziario (PUP) dell’Università per Stranieri di Siena e il Centro di Certificazione di Italiano come Lingua Straniera (CILS) giovedì 16 febbraio hanno svolto le prove di esame per l’ottenimento della Certificazione A2 - integrazione e B1- cittadinanza destinate a 15 detenuti stranieri ospiti della Casa di Reclusione “Pasquale De Santis” di Porto Azzurro.
- Bologna. Una mostra fotografica al carcere della Dozza sulle donne detenute
- Firenze. Sport fuori del carcere, nel segno del reinserimento sociale e dell’inclusione
- “A trecento metri dalla libertà”, il libro di un ex detenuto durante la rivolta nel carcere di Modena
- Carofiglio: “Serve una nuova chiave di lettura del mondo per smontare la macchina del rancore”
- Scuola. Gli studenti all’attacco: “Ministro inadeguato”









