di Valerio Papadia
fanpage.it, 11 febbraio 2023
La serie Rai si conferma di fondamentale importanza nel convogliare l’attenzione dell’opinione pubblica sugli istituti penitenziari minorili e sulla condizione degli adolescenti, grazie a una narrazione non scontata nella quale tutti, a Napoli, a Roma o a Milano, possono riconoscersi.
di Arianna Di Genova
Il Manifesto, 11 febbraio 2023
“Non esisto”, l’ultimo romanzo di Alberto Schiavone, pubblicato da Clichy. Fa male la luce quando è abbacinante. Soprattutto quando investe la strada con la sua propensione metafisica e Maria, varcato il cancello, si ritrova in un desertificato “fuori”, soleggiato e afoso. Lei è sola, con quella libertà appena riconquistata che non dà gioia ma soffoca perché è rarefatta, senza confini né luoghi. È un vuoto, uno stordimento fisico e mentale.
di Enzo Risso
Il Domani, 11 febbraio 2023
La maggioranza degli italiani vuole più ordine e disciplina. E non empatizza con chi viola le regole. Anzi, potendo, preferisce farsi giustizia per conto proprio. Il caso di Alfredo Cospito, anarchico detenuto al 41 bis, se da un lato polarizza il dibattito politico favorendo uno scontro muro contro muro, dall’altro deve fare i conti con i sentimenti contrastanti di un paese dove non mancano certo posizioni giustizialiste. Il tema del bisogno di ordine e disciplina è un refrain che riecheggia spesso quando si interrogano gli italiani. Il 56 per cento delle persone avverte l’esigenza che in Italia si affermino maggiormente proprio questi valori, specie nei ceti popolari (63 per cento) e nel nord est (60 per cento).
di Linda Laura Sabbadini
La Repubblica, 11 febbraio 2023
Siamo la terza economia in Europa, ma la nostra popolazione ha basse competenze nella digitalizzazione. E si rischia di aumentare le diseguaglianze. La digitalizzazione avanza nel Paese. È una priorità del Pnrr. In 10 anni gli utenti di internet sono passati da 29 a 44 milioni. Le differenze di genere nella popolazione fino a 60 anni si sono azzerate.
di Marco Bresolin
La Stampa, 11 febbraio 2023
L’Italia accetta di riprendere i rifugiati fuggiti a Nord in cambio di un vago accenno alle navi delle Ong. “Io ho bisogno del tuo sostegno per far inserire nelle conclusioni un riferimento alla necessità di regolamentare l’attività di ricerca e salvataggio delle Ong”. “Ok, io però voglio che l’Italia dia il via libera a un passaggio che chiede di rispettare le regole di Dublino sulla registrazione dei migranti e sul loro ritorno nei Paesi di primo ingresso”.
di Claudio Tito
La Repubblica, 11 febbraio 2023
La premier è riuscita a mediare con l’Olanda e ha detto sì alla costruzione dei muri in cambio di risposte europee: mancano però tempi certi e fondi. “Sulle migrazioni siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti al vertice. La giornata di ieri stabilisce un principio: si cambia approccio”. Giorgia Meloni ieri cantava vittoria. In particolare per come il Consiglio europeo aveva affrontato la questione migratoria. E puntava l’accento su due aspetti: il riconoscimento che l’emergenza è “un problema europeo e richiede una risposta europea” e la “specificità” delle frontiere marittime. Ossia le nostre. Ma è davvero un cambio di approccio? Al di là delle conseguenze pratiche di queste due affermazioni contenute nel documento finale del vertice, non sembra che sia davvero una “rivoluzione” e nemmeno un “cambio di approccio”.
La Repubblica, 11 febbraio 2023
Uno studio dell’Organizzazione Internazionale delle Migrazioni (IOM) in collaborazione con il Bureau of Population, Refugees and Migration del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti. L’uso della messaggistica istantanea.
di Marco Perduca
Il Riformista, 11 febbraio 2023
Esploso come scandalo di annacquamento di documenti del Parlamento europeo relativi a violazioni di diritti umani, il Qatargate sta mettendo a nudo gravi violazioni dello Stato di Diritto in Belgio. Ma in pochi lo denunciano. Malgrado il ferreo segreto istruttorio belga si ha notizia sulla pessima qualità della detenzione dei coinvolti, della custodia cautelare in carcere e dell’applicazione della normativa sui collaboratori della giustizia ricalcata sulle leggi antimafia italiane.
di Giuseppe Sedia
Il Manifesto, 11 febbraio 2023
Scriveva per il principale giornale di opposizione Polacco. Il regime di Likashenko lo condanna per “istigazione all’odio e propaganza nazista”. Otto anni di carcere duro per il reporter bielorusso Andrzej Poczobut che potrebbero significare 96 mesi in campi di lavoro forzato sotto il regime di Lukashenko.
di Antonella Sinopoli*
La Repubblica, 11 febbraio 2023
Uno studio dell’Undp, il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo, riportato da Nigrizia, individua difficoltà economiche e impossibilità di inserimento in contesti lavorativi come cause che spingono i giovani ad unirsi ai gruppi jihadisti armati.
- Le domande che è lecito porsi sul carcere, e quello che c’è da salvare
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- Caso Cospito, il Ministro Nordio respinge la richiesta di revoca del 41 bis
- Cospito, Nordio butta le chiavi. “No” alla revoca del 41 bis









