Il Sole 24 Ore, 2 febbraio 2023
L’Ucpi contro le “regole odiose, violente, non di rado irragionevolmente sadiche” e per la scelta “non violenta”. Mentre divampa la polemica sulle dichiarazioni rese ieri in aula del deputo di Fdi Donzelli che dopo aver provocatoriamente chiesto al Pd da che parte stava ha citato delle recentissime intercettazioni ambientali in carcere ottenute dal compagno di partito e Viceministro della Giustizia Del Mastro, la Giunta dell’Unione delle Camere penali italiane esprime apprezzamento, solidarietà e sostegno per la dura azione non violenta con la quale un detenuto in regime di 41 bis, il signor Alfredo Cospito, ha inteso denunziare con forza, a rischio della propria vita, l’incivile barbarie di quel regime detentivo.
di Giacomo Papi
Il Foglio, 2 febbraio 2023
La funzione di questo regime carcerario è impedire ai capi di avere complici e soldati. Per questo, tra i criteri per giudicarlo, l’efficacia va tenuta in considerazione quasi quanto l’umanità. E la vicenda di Cospito solleva molti dubbi sul fatto che sia utile a raggiungere lo scopo.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 2 febbraio 2023
È morto in ospedale, dove era stato ricoverato ormai in fin di vita. Lunedì all’ospedale San Paolo di Milano è morto Giuseppe Gallico, ritenuto il boss ai vertici dell’omonima cosca di ‘ndrangheta di Palmi. Non rispondeva più ai trattamenti medici. Aveva 66 anni, di cui 34 trascorsi in carcere, compresi 22 al 41 bis. Lo scorso giugno gli avvocati - Guido Contestabile e Antonio Cristallo - avevano chiesto il differimento della pena per la gravità delle sue condizioni di salute: “Cardiopatia ischemica cronica e fibrosi polmonare idiopatica, malattia rara a carattere progressivo, con sviluppo di insufficienza respiratoria”.
di Giacomo Puletti
Il Dubbio, 2 febbraio 2023
La lettera di Carmelo Gallico dopo la morte del fratello Giuseppe. “La morte gli ha restituito la libertà e la dignità che il cinismo umano della gente per bene gli ha negato fino al suo ultimo agonizzante respiro”, scrive il fratello del boss della ‘Ndrangheta morto lunedì a Milano.
di Giovanni Fiandaca
Il Foglio, 2 febbraio 2023
Le spericolate teorie diffuse sull’arresto di Messina Denaro rischiano di favorire una grave delegittimazione del lavoro dei pubblici ministeri palermitani e delle forze dell’ordine. Finendo per pregiudicare o intralciare il corso delle indagini.
di Mattia Feltri
La Stampa, 2 febbraio 2023
Io non lo prenderei sottogamba, perché sentite qui che complottone. Allora, il deputato meloniano Giovanni Donzelli va in Parlamento e denuncia una saldatura fra anarchici e mafiosi per abolire il 41 bis, cioè il carcere duro. Svela che l’anarchico Cospito nell’ora d’aria parlava coi boss, che approvano la sua battaglia contro il 41 bis.
di Antonio Bravetti
La Stampa, 2 febbraio 2023
Il ministro della Giustizia alle Camere: “Non ce ne laviamo le mani ma c’è un’indagine aperta”. Dopo l’informativa, Pd, sinistra, Verdi e Cinquestelle lasciano l’Aula per protesta. Zero scuse. Niente dimissioni. Nessuna tregua. Non rientra, anzi si intensifica lo scontro tra Fratelli d’Italia e Pd sul caso di Alfredo Cospito. L’informativa del ministro della Giustizia Carlo Nordio non convince nessuno tra i banchi della minoranza. E l’atteggiamento della coppia Delmastro-Donzelli, entrambi fermi al loro posto, allarga il fronte delle opposizioni. Se martedì il Pd si era difeso quasi da solo dagli attacchi del responsabile organizzazione di FdI, ieri anche il Movimento 5 stelle ha alzato la voce: “C’è la regia politica di palazzo Chigi”. In serata Meloni parla, ma sui due esponenti del partito non proferisce verbo.
di Giulia Merlo
Il Domani, 2 febbraio 2023
Il ministro ha detto che “in linea di principio tutti gli atti riferibili ai detenuti in regime di 41 bis sono per loro per loro natura sensibili”, smentendo quindi di fatto Delmastro che sosteneva fossero divulgabili. Poi dice che è necessario tener conto dell’indagine aperta dalla procura di Roma, ma “Non ci pareremo dietro la magistratura”. Il silenzio di Meloni è stato registrato da tutti. Un silenzio, il suo, che difende i suoi due fedelissimi ma sposta politicamente la responsabilità dell’iniziativa su palazzo Chigi.
di Vanessa Ricciardi
Il Foglio, 2 febbraio 2023
Le reazioni sono scomposte. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha telefonato in tv per ribadire la fermezza sul caso Alfredo Cospito e il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove ha detto al Foglio che pensa di cambiare casa.
di Concita De Gregorio
La Stampa, 2 febbraio 2023
L’ascesa del braccio destro di Meloni: lo mandano in tv con risposte già scritte perché “funziona”, ma gestire un governo non è l’occasione per fare numeri a effetto tirando fuori carte riservate.
- La rissa è su Donzelli ma del 41 bis non frega nulla a nessuno
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