Il Dubbio, 21 gennaio 2023
Il presidente del Consiglio Regionale scrive al Ministro della Giustizia Carlo Nordio, lamentandosi del fatto che i detenuti al 41 bis stanno creando tanti problemi nel carcere di Sassari. “La Sardegna non può essere considerata una servitù carceraria. Troppi detenuti in regime di 41 bis scontano la pena nelle carceri sarde provocando dei problemi di sovraffollamento, di sicurezza, di carenza di personale oltre a un enorme impatto negativo sul territorio”. Lo scrive il presidente del Consiglio regionale, Michele Pais, in una lettera inviata al ministro della Giustizia, Carlo Nordio.
di Alessia Rabbai
fanpage.it, 21 gennaio 2023
Un detenuto di trent’anni si è suicidato impiccandosi nel carcere di Regina Coeli a Roma. Si tratta del primo caso nelle carceri del Lazio nel 2023 e il secondo in Italia. I fatti risalgono allo scorso mercoledì 18 gennaio e sono avvenuti all’interno della VII sezione. Si tratta di un uomo di nazionalità libica, senzatetto, che si trovava in isolamento Covid. A renderlo noto il garante dei detenuti del Lazio Stefano Anastasìa: “Purtroppo sempre più spesso la detenzione appare come un buco nero senza speranza. Ancora una volta, senza colpevolizzare nessuno, bisognerà capire cosa avrebbe potuto fare e cosa potrebbe essere fatto per prevenire altri suicidi”.
di Andrea Melli
Corriere della Sera, 21 gennaio 2023
Accusato di omicidio volontario, reato per il quale si trovava in carcere da due anni e mezzo, Mourad Chail è stato trovato morto all’interno della propria cella nel carcere di Piacenza. Una morte sulla quale aleggia un grande punto interrogativo: per capire la causa del decesso del tunisino, che nel giugno del 2020 a Campogalliano (Modena) aveva ucciso a coltellate il connazionale Mohamed Salah, è stata disposta l’autopsia. Secondo le prime testimonianze la morte di Chail, che lavorava come custode e lavapiatti alla trattoria Barchetta di Campogalliano, potrebbe risalire all’auto inalazione di gas da una bomboletta. Resta da capire però, se si tratti o meno di un gesto di matrice volontaria.
napolitoday.it, 21 gennaio 2023
È morto a 50 anni il boss del clan De Luca-Bossa, Raffaele Romano. Soprannominato “Lellè”, è stato trovato senza vita all’interno della sua cella nel carcere di Agrigento. Al momento non sono ancora chiare le cause del decesso su cui si stanno svolgendo le indagini di rito.
di Nicolò Delvecchio
Corriere del Mezzogiorno, 21 gennaio 2023
Picchiato da tre guardie dopo una lite con un agente penitenziario. Il racconto è dell’ex detenuto Giuseppe Rotundo, assolto dopo 11 anni dall’aggressione al poliziotto. “Dopo un litigio con un agente sono stato messo in isolamento e aggredito da tre guardie. Ho reagito, colpendo uno di loro, ma in un secondo mi sono ritrovato a terra privo di sensi. Mi avevano massacrato. Il giorno dopo avevo un appuntamento con una psicologa che mi conosceva, ma che non mi riconobbe. “E tu chi sei?”, mi chiese. Quando le risposi si mise a piangere. Avevo il volto completamente tumefatto, ero irriconoscibile”.
Corriere Fiorentino, 21 gennaio 2023
La senatrice in visita all’istituto penale minorile fiorentino: “Qui una grande sensibilità, disponibilità degli operatori e della direttrice”. “Si esce da queste realtà sempre una sensazione di angoscia, di tristezza, e soprattutto di senso di ingiustizia, perché poi in fondo in questi luoghi ci sono tutti coloro che già di per sé nascono sfortunati, che non hanno un futuro. E allora il sogno sarebbe quello di ridurre sempre di più la percentuale di ragazzi che devono essere reclusi in questi istituti, per dare loro una speranza”. Così la senatrice Sì Ilaria Cucchi al termine di una visita all’istituto penale minorile Michelucci di Firenze. “C’è da dire che abbiamo trovato una grande disponibilità da parte degli operatori e della direttrice - ha aggiunto - una grande sensibilità, una grande voglia di fare e di costruire qualcosa per per i loro ragazzi. Ecco, realtà come queste magari dovrebbero essere da esempio per altre nelle quali si vuol fare un po’ di meno”.
Il Riformista, 21 gennaio 2023
Il progetto Clip&Go dell’Università degli Studi della Tuscia, si è concluso con un momento di confronto e monitoraggio finale, che ha coinvolto lo staff operativo dell’Ateneo, un gruppo di detenuti e le educatrici.
di Fabio Francione
Il Manifesto, 21 gennaio 2023
Intervista. Leone d’oro alla carriera al grande regista e drammaturgo: “Un teatro che copia la realtà è depotenziato, ci vuole un teatro che crei un’altra realtà. L’arte in generale deve essere l’innesco per creare un’altra realtà, non copiare la realtà con la scusa di farci vedere come siamo. Bisogna rappresentare altro dell’uomo, altri bisogni, altre necessità. Quello che sto facendo dentro il carcere, e sto affinando questa mia idea, è proprio al servizio del sognare un uomo nuovo, e quindi abbiamo bisogno di un attore ideale e un teatro che sia capace di fare questo”.
di Marco Santopadre
Il Manifesto, 21 gennaio 2023
I numeri spaventosi di Caminando Fronteras. La traversata via Mediterraneo o passando per “ruta canaria”, una strage infinita che i dati ufficiali non raccontano fino in fondo. Ormai nel Mediterraneo fanno notizia solo le stragi. Eppure i dati sul totale dei migranti morti ogni anno nel tentativo di raggiungere le coste europee sono spaventosi. Nel 2022 solo sulle rotte per la Spagna sono morte o sono scomparse 2.390 persone migranti, comprese 288 donne e 101 bambini. Il bilancio del 2022 dimezza quasi quello del 2021 - quando le vittime erano state addirittura 4.639 - ma supera comunque i 2.170 morti del 2020.
di Nathalie Tocci
La Stampa, 21 gennaio 2023
Siamo a un punto di svolta nella guerra in Ucraina. L’ultimo incontro dei ministri della Difesa della Nato e dei Paesi partner nella base tedesca di Ramstein non ne è la causa, ma la conseguenza. Al netto dei dettagli militari - dalle decisioni riguardo l’invio di sistemi di difesa aerea statunitensi Patriot, i carri britannici Challenger e i francesi Amx-10, fino alle diatribe sui carri tedeschi Leopard e gli americani Abrams - come va politicamente questo cambio di passo?
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