di Salvo Palazzolo
La Repubblica, 11 gennaio 2023
“Sul tema del carcere continua ad esserci davvero pochissima attenzione - dice il sociologo Luigi Manconi -. Non è nell’agenda della politica e anche a livello sociale regna una grande rimozione”.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 11 gennaio 2023
Il Garante dei detenuti Mauro Palma in visita a Sassari all’anarchico in sciopero della fame. Carcere duro, attesa l’indicazione della Cassazione al ministro.
ansa.it, 11 gennaio 2023
I controlli medici sono quotidiani, ha spiegato il titolare della Giustizia. L’anarchico abruzzese, in regime 41bis, è in sciopero della fame da 86 giorni: è stato visitato in carcere dal garante nazionale dei detenuti Mauro Palma.
di Gianfranco Pagliarulo*
Il Manifesto, 11 gennaio 2023
Alfredo Cospito, detenuto nel carcere di Sassari, a causa dello sciopero della fame che ha iniziato il 19 ottobre 2022 fa ha perso 35 chilogrammi. Cospito è un anarchico insurrezionalista autore in diverse circostanze di un ferimento alle gambe e di un attentato totalmente incruento. Dal 4 maggio 2022 è in regime di Art. 41bis, ordinariamente applicato ai mafiosi, e in attesa di una probabile rideterminazione della pena con l’applicazione dell’ergastolo ostativo, cioè senza possibilità di usufruire dei benefici di legge come la liberazione condizionale, il lavoro all’esterno, i permessi premio e la semilibertà, in base ad un iter processuale complesso, secondo alcuni anomalo.
di Angela Stella
Il Riformista, 11 gennaio 2023
Alfredo Cospito ha superato gli ottanta giorni di digiuno. Sapete quanti sono ottanta giorni? Sono un tempo così grande da mettere a repentaglio la vita di Alfredo. Può morire da un momento all’altro. Si sono mobilitati a sua difesa molti giuristi, e in diverse città stanno manifestando gli anarchici. Cospito è un militante anarchico condannato a molti anni di prigione e con un processo ancora in corso nel quale rischia l’ergastolo.
di Beppe Battaglia
Ristretti Orizzonti, 11 gennaio 2023
Presidente, giorni fa lei ebbe a dire, a proposito di ciò che accade in Iran, che uno Stato che uccide i suoi figli è uno stato indegno. Forse non serve rammentarle che prima di ucciderli li qualifica come “terroristi” (una toppa per tutti i buchi, per dittature e democrazie, senza eccezioni!).
di Giusy Santella
mardeisargassi.it, 11 gennaio 2023
Il 2022 ha rappresentato per l’universo penitenziario un anno drammatico, di cui l’espressione più tragica è stato sicuramente il più alto numero di suicidi registratosi dal 2009, quando, però, la popolazione detenuta era molto più numerosa. Negli ultimi dodici mesi, ben ottantaquattro persone si sono tolte la vita tra le sbarre, una ogni cinque giorni circa: persone le cui grida di aiuto sono rimaste inascoltate, in un’indifferenza che ci rende tutti colpevoli.
di Errico Novi
Il Dubbio, 11 gennaio 2023
Anni e anni di appelli alla depenalizzazione. Poi non appena arriva una riforma come la Cartabia, che si limita a rendere perseguibile solo a querela un ristretto novero di reati, si leva il solito allarme giustizialista. Un coro a cui partecipano toghe, parlamentari e media. Ma che si infrange sugli impegni assunti per ottenere i fondi di Bruxelles.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 11 gennaio 2023
Secondo il pm romano Eugenio Albamonte, segretario di AreaDg, la parte della riforma Cartabia relativa alla perseguibilità solo a querela per alcuni reati preoccupa per diversi aspetti, tra cui quello di non snellire paradossalmente a lungo termine la macchina giudiziaria. La soluzione avrebbe dovuto piuttosto consistere, sostiene il leader del gruppo progressista della magistratura, in una depenalizzazione, ma non si è avuto il coraggio di farla.
di Renato Borzone
Il Dubbio, 11 gennaio 2023
Chiunque si occupi di giustizia penale sa bene che la verbalizzazione riassuntiva è per sua natura manipolativa, risentendo non soltanto della sintesi di chi redige il verbale, ma del suo interesse ad approfondire un tema tralasciandone altri.
- Csm, Nordio può sbloccare l’intesa
- Aboliamo il reato di diffamazione a mezzo stampa per salvare il giornalismo
- L’attivista di Ultima generazione sarà “sorvegliato semplice”
- Strage di Alcamo. Torture e indagini bluff, c’è del marcio in Procura?
- Caporalato, restituire ai lavoratori le somme dovute non incide sul sequestro









