di Frank Cimini
Il Riformista, 29 dicembre 2022
L’applicazione dell’articolo 41 bis relativo al carcere duro con il blocco della corrispondenza sia in entrata sia in uscita viola il principio della libertà di pensiero. Questo sostiene l’avvocato Flavio Rossi Albertini nel ricorso depositato ieri in Cassazione con cui viene impugnata la decisione del Tribunale di Sorveglianza sull’anarchico Alfredo Cospito in sciopero della fame dal 20 ottobre scorso.
di Luigi Ferrarella
Corriere della Sera, 29 dicembre 2022
Giorgio Leggieri, il direttore dell’istituto a custodia attenuata: “Durante l’emergenza Covid accolti anche detenuti con un profilo molto diverso dal solito, ma abbiamo saputo reggere”. Se si guarda a Bollate come a una rivoluzione del carcere, sempre in cerca di rinnovata carica propulsiva, sempre proverbiale per i suoi invidiati tassi di recidiva incomparabilmente inferiori a quelli degli istituti meno aderenti alla Costituzione, “a volte si dimentica che la “rivoluzione ordinaria” non era scontato reggesse allo sconquasso di due anni di pandemia Covid, e invece il carcere è riuscito a restare in equilibrio nel mantenere la centralità dell’attenzione alla persona con la lettura dei suoi bisogni reali e delle sue fragilità”.
di Elisabetta Andreis e Cesare Giuzzi
Corriere della Sera, 29 dicembre 2022
La ristrutturazione è iniziata 18 anni fa. Devono essere messi a nuovo i padiglioni per le attività ricreative e la palestra, ora non agevole. Ne restano ricercati ancora due. L’ultimo a consegnarsi alla polizia, ieri pomeriggio, è italiano, ha 19 anni, è originario del Pavese (ma residente vicino a Como) ed è accusato di maltrattamenti in famiglia. Quella dei sette giovani scappati dal Beccaria il pomeriggio di Natale è una storia di fughe (e lavori in corso), che rimanda al 29 luglio del 2010, quando ci fu un clamoroso tentativo di evasione da parte di due giovani detenuti che si arrampicarono sulle impalcature di un cantiere e scavalcarono il muro di cinta. All’epoca i lavori erano cominciati da sei anni. Dodici anni dopo il cantiere è ancora presente all’interno del Beccaria, ma si è spostato nelle due palazzine gemelle. Quella volta - nel 2010 - gli agenti di polizia penitenziaria riacciuffarono subito i due ragazzi. Stavolta no.
di Federica Cravero
La Repubblica, 29 dicembre 2022
Al “Lorusso e Cutugno” gli under 25 sono il 10%: membri di bande fluide o maggiorenni da poco giunti qui da soli. Uno su due è di Barriera. Prima di essere un dato statistico, l’aumento dei detenuti giovani nel carcere di Torino è stata una sensazione. “Una visita dopo l’altra, un colloquio dopo l’altro, ne trovavamo sempre di più. È iniziato più o meno un anno fa e non era mai accaduto prima”, racconta la Garante dei detenuti Monica Cristina Gallo per spiegare la genesi dello studio “Giovani dentro e fuori” che, primo in Italia, ha voluto approfondire il caso dei detenuti tra i 18 e i 25 anni.
di Elisabetta Marsigli
Corriere Adriatico, 29 dicembre 2022
L’affascinante evento conclusivo del Festival regionale di teatro in carcere nelle Marche si terrà, oggi (dalle 18 alle 20) e domani (dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 20), al teatro Comunale di Cagli. “Le voci di dentro” è una installazione di teatro sonoro realizzata da Fabrizio Bartolucci e Anissa Gouizi, che ha realizzato il progetto musicale, mentre le voci e i testi sono dei detenuti attori del laboratorio teatrale della Casa di Reclusione di Fossombrone.
di Adriana Pollice
Il Manifesto, 29 dicembre 2022
File alle mense nel periodo natalizio. De Capite (Caritas): “Cresce l’utenza del 7% e aumentano anche le persone che non si erano mai rivolte prima ai nostri servizi. Una misura di contrasto alla povertà serve ma va adeguata al contesto, senza ripartire d’accapo”.
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 29 dicembre 2022
Intorno alle 20 di ieri il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge sull’immigrazione che introduce nuove regole per le navi delle organizzazioni umanitarie attive nel Mediterraneo. Contestualmente a un’altra misura analoga che riguarda impianti di interesse strategico e nazionale. In una logica opposta a quella dei “porti chiusi” salviniani, il regolamento garantisce “transito e sosta in territorio nazionale” a condizione che le Ong rispettino sette requisiti. Questi varranno soltanto per i mezzi che effettuano attività di ricerca e soccorso di natura sistematica. In caso di violazioni sono previste multe fino a 50mila euro, il sequestro dei mezzi, fino alla confisca.
di Fiorenza Sarzanini
Corriere della Sera, 29 dicembre 2022
Il nuovo regolamento garantisce “transito e sosta in territorio nazionale” per i soccorsi in mare che devono essere “immediatamente comunicati” insieme alla richiesta di un porto di sbarco che deve essere raggiunto senza ritardo. Il governo si appresta ad approvare per decreto il nuovo codice per le Ong che effettuano il soccorso in mare. Regole e sanzioni sono previste sia per il comandante della nave sia per l’armatore. Ma anche norme semplificate per la richiesta di asilo e di permesso di soggiorno o per chi dimostrerà di aver i requisiti. Ecco cosa prevede la bozza portata in consiglio dei ministri.
di Carlo Bonini
La Repubblica, 29 dicembre 2022
Il decreto anti-Ong del governbo Meloni non risolve il tema dei migranti, destinati a vivere maggiori difficoltà. Diciamolo per quello che è. Il decreto migranti - che è più esatto definire il decreto Ong - licenziato dal Consiglio dei ministri - è una misura di bandiera ed è, per giunta, una misura odiosa. Nel metodo e nel merito.
di Marco Perduca
Il Manifesto, 29 dicembre 2022
“Non è vandalismo ma il grido d’allarme di chi non si rassegna ad andare incontro alla distruzione del Pianeta e, con esso, della propria vita”. Queste le parole usate per rivendicare le azioni nei musei di Just Stop Oil, Extinction Rebellion e Ultima Generazione (le ultime della rete A22 attiva in 13 Paesi) che aggiornano la nonviolenza classica contro il collasso climatico in un mondo che pare assuefatto a qualsiasi cataclisma e non si rende conto di dove sta andando.
- Turchia. Confermato l’ergastolo per Osman Kavala, il “miliardario rosso” odiato da Erdogan
- Il Papa chiede clemenza per i detenuti. Qualcuno lo ascolterà?
- I suicidi nelle carceri, un’onta da cancellare
- Carceri, ribelliamoci a questa disumanità. Se è buonismo, ne vado fiera
- Detenuti, circa 700 sono in semilibertà. Qual è il senso di farli tornare in carcere ogni sera?









