di Chiara Cruciati
Il Manifesto, 15 novembre 2022
Sessanta giorni di rivolta in Iran e di repressione: ieri comminata la prima condanna a morte “per protesta”, mentre tornano i missili sul Kurdistan. Una 19enne si toglie la vita dopo il rilascio. Il blogger Ronaghi in sciopero della fame.
La Repubblica, 15 novembre 2022
La decisione è stata annunciata su Twitter dal portavoce. I giudici del Paese potranno attuare la legge islamica, che prevede esecuzioni pubbliche, lapidazioni e fustigazioni, contro “ladri, rapitori e sovversivi”.
Ristretti Orizzonti, 14 novembre 2022
76 morti in poco più di 10 mesi. È il numero di suicidi in carcere registrati fino ad oggi. Un record lugubre, terribile, inaccettabile. Mai prima d’ora era stato raggiunto questo abisso.
di Maria Sole Betti
Italia Oggi, 14 novembre 2022
Partendo da donne e Sud, grazie a Cassa delle ammende. È questo il cuore del programma nazionale 2022-2024 dedicato all’innovazione sociale.
di Antonella Mascali
Il Fatto Quotidiano, 14 novembre 2022
Gli emendamenti dell’ex procuratore antimafia (oggi senatore M5S) al decreto legge: “Permessi solo se il silenzio non è motivato da omertà o timore di ritorsioni”.
di Luigi Ferrarella
Corriere della Sera, 14 novembre 2022
La “Cedu-Corte europea dei diritti dell’uomo” di Strasburgo ha ordinato al governo italiano, pena condanna dell’Italia per violazione dell’articolo 3 della Convenzione, di cessare dal continuare a rinchiudere nel carcere di San Vittore, e di assicurare invece un posto di cura nelle apposite “Rems-Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza detentive”, due detenuti “non imputabili” e perciò assolti nei processi per reati commessi in stato di “incapacità di intendere e volere”, ma nel contempo non liberabili perché indicati dalle perizie e poi quindi dai giudici come “socialmente pericolosi” a motivo dei propri disturbi psichiatrici.
di Alessandro Belardetti
quotidiano.net, 14 novembre 2022
Giancarlo Monina porta l’università in carcere: tutti hanno diritto di imparare “Lo studio fa crollare la recidiva. Indimenticabili le lacrime dopo la tesi”.
di Isidoro Trovato
Corriere della Sera, 14 novembre 2022
Revisione della riforma Cartabia, spinta sul digitale, riconoscimento del ruolo della categoria: le proposte di penalisti e civilisti. Agli avvocati non piace la “riforma Cartabia” della Giustizia. Lo hanno confermato a chiare lettere nel recente Congresso nazionale di Lecce dove sono emerse tutte le divergenze nelle varie aree. Nel penale, per esempio, la massima assise dell’avvocatura chiede che si modifichino vari aspetti della riforma (dal doppio grado di giudizio di merito e al giudizio di legittimità, dalle impugnazioni alle notificazioni e poi il processo telematico, i criteri di priorità dell’azione penale e il processo in assenza dell’imputato), ma si chiede anche un forte investimento sulla giustizia riparativa e l’istituzione di un albo dei mediatori penali che veda la primaria partecipazione della categoria.
di Lorenzo De Cicco
La Repubblica, 14 novembre 2022
La proposta di legge degli azzurri alla Camera, a prima firma Barelli: sanzioni amministrative, ma non c’è un nuovo reato. Il capogruppo Cattaneo: “Noi garantisti, il testo del governo è da migliorare”.
di Attilio Bolzoni
Il Domani, 14 novembre 2022
Uno dei tanti morti dimenticati della Palermo del 1982: Calogero “Lillo” Zucchetto è stato assassinato per il suo contributo al giudice Giovanni Falcone e al maxiprocesso a Cosa Nostra. E nessuno lo ricorda.
- Liguria. Manca il Garante per i detenuti. La rivolta non violenta di Ferruccio Sansa
- Calabria. Il Garante regionale dei detenuti: “Superiamo il pregiudizio culturale”
- Lucca. Al Garante nazionale un reclamo per violazione dei diritti dei detenuti
- Milano. A Bookcity una riflessione sulle carceri attraverso quattro incontri dedicati
- Ferrara. Quando l’idea di carcere non deve essere “buttare via la chiave”









