di Gian Domenico Caiazza
Il Riformista, 24 ottobre 2022
Abbiamo più volte ricordato quanto sia fondamentale una regola del processo penale che si chiama “immediatezza della deliberazione”: il giudice che emette la sentenza deve essere il medesimo che ha partecipato all’intero dibattimento, ha ascoltato i testimoni, i consulenti, i periti, ed ha acquisito (o non acquisito) documenti ed altre prove. Se il giudice cambia, occorre ripetere l’istruttoria (“a pena di nullità assoluta” proclama severamente la norma).
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 24 ottobre 2022
L’Anm ha pubblicato sul proprio sito centinaia di foto, raccolte dagli stessi protagonisti della giurisdizione: una mappa, da Nord a Sud, della condizione di aule e uffici giudiziari nei quali sono costretti a lavorare magistrati, avvocati e personale amministrativo.
di Claudia Morelli
Italia Oggi, 24 ottobre 2022
L’applicazione dell’intelligenza artificiale al modo forense sta cominciando a vedere la luce con diversi progetti in fase sperimentale, almeno in Italia. Non mancano, naturalmente, i problemi legali alla regolamentazione di questo settore. In attesa che la Ue sciolga i nodi sul livello di rischio dei sistemi.
di Marino Longoni
Italia Oggi, 24 ottobre 2022
Si fa presto a dire Intelligenza artificiale. E magari pensare di risolvere in questo modo la lentezza dei processi e la non prevedibilità delle sentenze. In realtà le cose non sono così semplici. Perché l’attività giurisdizionale non è un fatto meccanico ma è un’attività complessa.
di Giusi Fasano
Corriere della Sera, 24 ottobre 2022
Il procuratore capo di Tempio Pausania, Gregorio Capasso, ha inflitto un’ammenda a tre testimoni che non si sono presentati, nonostante che l’udienza non si sia tenuta per mancavano microfoni e impianti audio e il pannello sul quale proiettare video era un collage di fogli A4 appiccicati al muro con lo scotch.
di Riccardo Radi*
Il Dubbio, 24 ottobre 2022
Dopo 3 mesi di carcere, davanti allo spettro di un lungo processo per favoreggiamento in un omicidio, la donna patteggia. Poi il presunto omicida viene assolto e arriva la revisione della sentenza.
di Salvo Fleres
La Discussione, 24 ottobre 2022
Il mondo delle carceri presenta un tasso di autoreferenzialità non comune. Solo la presenza e la verifica costante di quali siano le condizioni reali può rappresentare un elemento di garanzia circa l’oggettivo rispetto dei diritti dei reclusi e persino di quelli del personale, sempre inferiore alle esigenze quotidiane. Consultando i registri delle infermerie è possibile constatare che ci sono troppi scivoloni per le scale, troppi ferimenti sospetti, troppe lesioni casuali, mentre non sempre i posti regolamentari dichiarati sono calcolati correttamente e tengono conto, come dovrebbero, della indisponibilità di interi reparti, da tempo chiusi per manutenzioni che vanno a rilento.
di Viviana Lanza
Il Riformista, 24 ottobre 2022
Carcere di Poggioreale. Da giorni è sotto i riflettori per essere stato il luogo in cui, secondo la più recente inchiesta della Procura di Napoli, sarebbero avvenuti gli scambi di droga e telefoni tra il garante di Napoli Pietro Ioia e alcuni detenuti. E continua ad essere il carcere simbolo delle criticità del sistema penitenziario, per via del sovraffollamento innanzitutto ma anche a causa di tutto quello che manca.
di Gabriele Farina
Gazzetta di Reggio, 24 ottobre 2022
Il rapporto 2022 di Antigone: riscoperti sport e teatro in carcere dopo l’emergenza. D’Amaro: “Reggio è stata una delle prime strutture a riprendere i colloqui in presenza”.
di Federico Mellano
cuneodice.it, 24 ottobre 2022
Iniziativa del Comune per l’inserimento lavorativo delle persone che hanno avuto problemi con la giustizia. Dal 2010 il Comune di Centallo è in prima linea per la realizzazione dei cantieri di lavoro destinati a coloro che risultano più vulnerabili e a rischio di discriminazione.
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