di Sergio Genovese
quotidianomolise.com, 17 ottobre 2022
Molto spazio in questi giorni è stato dato alla notizia che in Regione il Coni risulta impegnato per portare un pallone o un bilanciere all’interno del carcere. Attività sempre da consolidare e da elogiare tuttavia non nuove considerando che negli anni novanta (cioè trent’anni fa) un gruppo di docenti di Educazione Fisica, misero in piedi una organizzazione che grazie alla disponibilità dell’allora Direttrice del Carcere Anna Maria Valerio, delle educatrici Giovanna Testa e Daniela Brancaleoni e dell’energico Cappellano Don Saverio Di Tommaso, ebbe una eco in campo nazionale al punto che si riuscì a portare al Campo Scuola tantissimi detenuti impegnati a sfidare in più di un’occasione, gli studenti del Liceo Scientifico di Campobasso nelle corse, nei lanci, nei salti nel calcio e nella pallavolo. Non passi sotto gamba la notizia poiché è facile immaginare quali siano le difficoltà burocratiche per portare decine di giovani fuori dall’Istituto in cui erano reclusi. Non furono manifestazioni in cerca di autori o di sciatta pubblicità progresso ma organizzazioni che partivano da lontano presupponendo un impegno settimanale all’interno delle celle gestito da esperti in regime di autentico e non finto volontariato. Una sponda organizzativa veniva fornita anche dall’indimenticabile Giovanni Di Risio, purtroppo scomparso qualche giorno fa, che abbandonando i copioni delle attività teatrali che tanto lo prendevano, una mano per lo sport che pure lo appassionava, l’assicurava sempre.
di Andrea Tafuro
quotidianodipuglia.it, 17 ottobre 2022
Il dramma nel pomeriggio di domenica 16 ottobre, vani i tentativi di soccorso al malcapitato. Il gesto estremo compiuto al momento del cambio della guardia.
di Dario del Porto
La Repubblica, 17 ottobre 2022
Era arrivato a fumare 60-80 sigarette al giorno e assumeva psicofarmaci per la schizofrenia. Qualche giorno prima di morire aveva detto di avvertire nausea e di non riuscire a mangiare da solo. Beveva caffè e latte, ingeriva qualche biscotto. Ma subito dopo vomitava.
La Nazione, 17 ottobre 2022
Tutto è nato per il rifiuto da parte di un agente a un detenuto che chiedeva della vernice per ridipingere la cella. Il detenuto ha aggredito il poliziotto e istigato gli altri detenuti alla rivolta.
Corriere di Bologna, 17 ottobre 2022
L’allarme lanciato da Coalizione Civica: “Inserirli in altre strutture”. “Apprendiamo con grande preoccupazione che l’istituto penale minorile della città ha superato il numero di detenuti che possono essere accolti nella struttura. Su 40 posti garantiti e distribuiti su due piani, la presenza è aumentata a 49 giovani accolti in istituto. Già a luglio erano 47”. La condizione di sovraffollamento del carcere minorile di via del Pratello viene denunciata attraverso una nota da Coalizione Civica, il gruppo politico che fa parte della maggioranza a Palazzo d’Accursio.
di Chiara Marasca ed Elena Scarici
Corriere del Mezzogiorno, 17 ottobre 2022
Il vescovo all’inaugurazione: “Qui giovani trovavano morte, ora sogni”. Sorge al posto della Vela H. Il taglio del nastro per la Facoltà di Scienze Infermieristiche della “Federico II”. Manfredi: “Vittoria contro il pregiudizio”. Polemica politica sulla “paternità” del progetto e protesta dei disoccupati.
La Stampa, 17 ottobre 2022
Cardinale Zuppi: “Il Reddito di cittadinanza aiuta poco i poveri assoluti”. Le persone supportate sono state 227.566. Sono soprattutto straniere. Sette richieste di sostegno su 10 riguardano il pagamento delle bollette.
Il Dubbio, 17 ottobre 2022
Secondo il Rapporto il reddito di cittadinanza aiuta meno della metà delle persone. “Più inclusione sociale, chi nasce povero resta povero”. Quasi due milioni di famiglie nel nostro Paese sono in povertà assoluta. Lo certifica il nuovo Rapporto della Caritas italiana diffuso oggi in occasione della Giornata internazionale di lotta alla povertà.
di Michela Marzano
La Stampa, 17 ottobre 2022
Anche nella provincia di Novara, in alcune scuole paritarie, sta per arrivare l’educatore di corridoio, una figura di cui si è iniziato a parlare un paio di anni fa, quando a scuola si sono cominciati a toccare con mano i disastri prodotti (o amplificati) dalla pandemia. Sono d’altronde sempre più numerosi i ragazzi e le ragazze che fanno fatica a interessarsi allo studio, a trovare negli adulti punti di riferimento o anche solo a restare a galla. E allora si isolano e si attorcigliano su loro stessi. Sempre più connessi virtualmente, ma sempre più soli. Come se, all’improvviso, fosse sorto un muro capace di separarli dal futuro e dalla vita.
ansa.it, 17 ottobre 2022
Nella prigione di Teheran rinchiusi attivisti e detenuti nelle manifestazioni. Sale il bilancio fornito dalle autorità giudiziarie - con otto detenuti morti - dell’incendio scoppiato venerdì sera nel carcere iraniano di Evin. ‘Tutti i morti erano rapinatori condannati’, ha detto la fonte dell’Afp.









