di Sara Sonnessa
torinocronaca.it, 9 dicembre 2025
L’iniziativa nasce a Nichelino: un ponte tra il dentro e il fuori. Oltre le sbarre, oltre la condizione di libertà. Alla Casa circondariale di Ivrea è iniziato un progetto culturale che punta ad aprire spazi nuovi nella quotidianità dei detenuti. L’associazione Idea, con sede a Nichelino, ha portato nel penitenziario un laboratorio di lettura dal titolo “Parole che liberano”, guidato dal presidente dell’associazione, Paolo Coniglio. Un gruppo di dieci ristretti - italiani e stranieri - ha così iniziato un percorso letterario condiviso, partendo da un libro che già dal titolo richiama un bisogno profondo: Tutto chiede salvezza di Daniele Mencarelli, romanzo da cui è stata tratta la serie televisiva di grande successo.
vconews.it, 9 dicembre 2025
Il 14 dicembre a Ornavasso una giornata promossa in collaborazione con la Caritas diocesana e la casa circondariale di Verbania. Volge alla conclusione l’anno del Giubileo della Speranza. A livello diocesano l’appuntamento è per domenica 28 dicembre a Novara, con la solenne chiusura presieduta dal vescovo, monsignor Franco Giulio Brambilla. Al santuario del Boden a Ornavasso, una tra le chiese giubilari diocesane, il momento conclusivo sarà proposto, invece, domenica 14 dicembre, quando in concomitanza con tutta la Chiesa nel mondo, si celebrerà il “Giubileo dei detenuti”. La giornata in santuario vede la collaborazione con la Caritas diocesana, la casa circondariale di Verbania grazie alla grande disponibilità della direttrice Claudia Piscione, la parrocchia di San Leonardo di Pallanza, le associazioni di volontariato che operano in carcere “Camminare insieme” e “Il viaggio del prigioniero”.
di Giulio Sensi
Corriere della Sera, 9 dicembre 2025
Dal 2021 quasi 550 mila giovani hanno espresso interesse a partecipare al fianco di 3.600 organizzazioni attive: 65 mila opportunità di volontariato in tutta Europa. Esiste anche un’Europa del volontariato, attiva e silenziosa, che agisce in nome della solidarietà. Ha sfaccettature e numeri diversi in ogni Paese ed è impossibile imbrigliarla in una statistica ufficiale. L’unico programma specifico dell’Unione europea che sostiene direttamente il volontariato è il Corpo europeo di solidarietà: è rivolto ai giovani e, sempre senza grossi clamori, ha visto un boom di adesioni dalla sua nascita nel 2021.
di Marco Aime*
Il Domani, 9 dicembre 2025
Il razzismo è becero e violento nei confronti di qualunque società e gruppo di persone. Distinguere forme di razzismo, quasi che esistessero razzismi più gravi e più lievi, come farebbe il disegno di legge sull’antisemitismo firmato dall’ex ministro del Pd rischia di alimentare ancora più discriminazioni. Nel feroce coacervo di pulsioni identitariste, di dichiarazioni di disprezzo verso altri popoli, di manifestazioni di odio, ci mancava solo il razzismo positivo. L’espressione può sembrare un ossimoro, ma in realtà abbiamo già assistito ad alcune sue applicazioni. Si tratta di emanare provvedimenti a favore di qualche gruppo, che per essere individuabile deve necessariamente essere etnicizzato se non razzializzato.
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 9 dicembre 2025
I ministri dell’Interno dell’Ue aprono all’esternalizzazione totale del diritto d’asilo. La corsa alla cancellazione del diritto d’asilo procede senza ostacoli. Ieri il Consiglio dei ministri dell’Interno Ue ha approvato a maggioranza qualificata la propria posizione negoziale, sulla cui base intraprenderà i negoziati con Commissione e Parlamento, in merito a paesi terzi sicuri, paesi di origine sicuri e rimpatri. Il Patto immigrazione e asilo doveva segnare, da giugno 2026, il passaggio dall’”Europa fortezza” all’”Europa prigione” permettendo la detenzione di migliaia di richiedenti asilo. Le proposte di modifica a quegli stessi regolamenti, presentate ancor prima della loro entrata in vigore, segnano un nuovo salto di qualità nella guerra ai migranti.
di Giacomo Puletti
Il Dubbio, 9 dicembre 2025
Nemmeno il tempo di siglare l’accordo in sede di Consiglio dei ministri dell’Interno dell’Ue su tre settori chiave della questione migranti, cioè rimpatri, lista dei Paesi sicuri, e definizione di Paesi terzi sicuri, che il sovranismo europeo va in cortocircuito, con l’Italia di Giorgia Meloni che si dice molto soddisfatta di quanto deciso e l’Ungheria di Viktor Orbán che promette battaglia. Ma andiamo con ordine. Ieri i ministri dell’Interno dei Paesi Ue, riuniti a Bruxelles, hanno raggiunto l’accordo sui regolamenti sui rimpatri, sui Paesi d’origine sicuri e i Paesi terzi sicuri.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 9 dicembre 2025
Il Civil Society Forum on Drugs critica il nuovo piano d’azione 2026 presentato dalla Commissione Affari interni dell’Unione. Sono stati presentati al Civil Society Forum on Drugs (Csfd, la rete di associazioni della società civile europea accreditate dall’Ue come interlocutori sulle politiche per le sostanze stupefacenti) la nuova strategia sulle droghe dell’Ue e il nuovo piano di azione 2026 messi a punto dalla Commissione Dg Home. I testi delle proposte, illustrati a Bruxelles qualche giorno fa dal commissario per gli Affari interni e le migrazioni Magnus Brunner, hanno destato “forti perplessità” in molte organizzazioni che fanno parte della Csfd, come il network globale Idpc o in Italia Forum Droghe e Cnca.
di Adriano Sofri
Il Foglio, 9 dicembre 2025
Nove magistrati dell’ICC trattati come criminali comuni, esclusi da banche e servizi digitali. Un appello a Metsola denuncia la deriva e il vuoto di reazione europea: quando punire chi giudica diventa la nuova norma del potere. Un folto numero di giuristi, avvocati, magistrati, docenti universitari di molti paesi europei ha inviato alla presidente Roberta Metsola e alle persone che compongono l’Ufficio del Parlamento Europeo una lettera che chiede di tutelare l’indipendenza dei giudici dell’ICC, la Corte Penale Internazionale, dalle sanzioni decise lo scorso 20 agosto dal governo degli Stati Uniti. Sono 6 giudici e 3 procuratori che “autorizzarono” l’emissione del mandato d’arresto contro Benjamin Netanyahu e il ministro della difesa israeliano Yoav Gallant, imputati di crimini di guerra e contro l’umanità.
di Fabio Fiorentin
Il Sole 24 Ore, 8 dicembre 2025
Diventa pienamente operativo il decreto legge dell’estate 2024. Entrano in vigore mercoledì 10 dicembre le ovità in materia di colloqui telefonici dei detenuti e di liberazione anticipata, introdotte dal Dpr 176/2025 che modifica il Dpr 230/2000, vale adire il regolamento di esecuzione della legge sull’Ordinamento penitenziario (legge 354/1975). Si tratta di modifiche richieste per rendere pienamente operative le novità introdotte dal decreto legge Carceri (92/2024). Anzitutto, con una integrazione dell’articolo 26 del Dpr 230/2000 sarà istituita anche per i condannati ammessi a misure alternative e pene sostitutive la cartella personale che attualmente è formata solo per le persone detenute in carcere.
di Emilio Gioventù
Italia Oggi, 8 dicembre 2025
“Folsom Freedom”, progetto nato dalla collaborazione tra Gruppo FS Italiane, ministero della Giustizia e ministero dell’Istruzione. Reinserimento dei detenuti a fine pena ad alta velocità. Favorirlo attraverso tecnologie immersive e percorsi di formazione avanzata è l’obiettivo di “Folsom Freedom”, progetto nato dalla collaborazione tra Gruppo FS Italiane, ministero della Giustizia e ministero dell’Istruzione e del Merito. Un’iniziativa che, come ha sottolineato il presidente del Gruppo FS Tommaso Tanzilli, traccia una rotta nuova nel rapporto tra istituzioni, grandi imprese e sistema penitenziario.
- Carceri, costruire speranza
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