di Simona Musco
Il Dubbio, 23 settembre 2025
Dietro la richiesta di revoca dell’immunità all’eurodeputata Avs si cela uno scontro tutto politico. E così un principio di giustizia viene piegato a logiche ideologiche. “La valutazione di una richiesta di revoca dell’immunità parlamentare deve basarsi esclusivamente sui criteri oggettivi stabiliti dal Parlamento europeo, e non su strategie o giochi politici”. Tuttavia, chi sperava in un voto davvero tecnico, come il relatore Adrian Vazquez Lazara, popolare e autore del rapporto sulla richiesta di revoca dell’immunità dell’eurodeputata di Avs Ilaria Salis, rischia di rimanere deluso.
di Sabrina Tomè
Il Mattino di Padova, 23 settembre 2025
Dal febbraio scorso Maria Gabriella Lusi, 56 anni, dirige la casa di reclusione Due Palazzi di Padova. Originaria di Capua, in provincia di Caserta, è laureata in Giurisprudenza e lavora nell’amministrazione penitenziaria dal 1997. Come dirigente penitenziaria ha girato gran parte delle carceri del nord Italia: fino al 2007 è stata vicedirettrice a Bergamo, Bollate, Parma, poi direttrice a Brescia, Voghera, Cremona e Piacenza. Il suo approccio si è caratterizzato dalla promozione della dignità e della coralità all’interno delle strutture penitenziarie.
di Nicoletta Tempera
Il Resto del Carlino, 23 settembre 2025
Lo annuncia Sangermano. I ragazzi ancora ospitati spostati in altri minorili. La sezione dei giovani adulti della Dozza chiuderà improrogabilmente il 30 settembre. Lo ha comunicato il capo del dipartimento della Giustizia minorile Antonio Sangermano, con una lettera indirizzata ai direttori degli istituti penali per minorenni. Una lettera che chiude le polemiche e le preoccupazioni relative alla durata, paventata da alcuni come a ‘tempo indeterminato’, della sezione minorile distaccata, realizzata nell’emergenza nell’area della casa circondariale che prima ospitava i detenuti del Penale. Lo scopo era alleggerire il sovraffollamento degli Ipm, in vista dell’apertura dei tre nuovi istituti a Rovigo, Lecce e L’Aquila.
di Martino Villosio
rainews.it, 23 settembre 2025
L’uomo pesa 260 kg e ha problemi di mobilità, il carcere di Cuneo non può accoglierlo ed è da un mese “parcheggiato” al Santa Croce piantonato h24. Osapp: situazione insostenibile. Chiesto il trasferimento in un centro diagnostico terapeutico. Doveva essere una soluzione provvisoria e di emergenza, davanti al caso di un detenuto con obesità patologica (260 chili di peso) e problemi di mobilità che il carcere di Cuneo non poteva accogliere né in cella né in altri reparti. Dopo un mese, però, ora l’ospedale Santa Croce chiede all’amministrazione penitenziaria di assumersi le proprie responsabilità.
di Nicola Uras
Corriere dell’Umbria, 23 settembre 2025
Appuntamento dal 25 al 29 settembre. l’idea è della Caritas della diocesi di Perugia-Città della Pieve. Torna - dopo essere stato avviato nel 2024 - il progetto Semi di carità della Caritas diocesana di Perugia-Città della Pieve. Finanziato dall’8xmille intende promuovere la giustizia riparativa e la giustizia di comunità sul territorio. La fase dei quartieri riparativi inizierà questa settimana, da giovedì 25 a lunedì 29 settembre, nei quartieri di Fontivegge e Monteluce.
di Francesco De Felice
Il Dubbio, 23 settembre 2025
Nel carcere minorile di Napoli l’anno scolastico si apre all’insegna del connubio tra istituzioni e creatività. Dal carcere minorile di Nisida, luogo-simbolo di riscatto e speranza, l’anno scolastico 2025/2026 si è aperto oggi a Napoli con un dialogo inedito tra istituzioni e musica. Qui, tra i laboratori di teatro e rap che provano a trasformare il futuro dei ragazzi, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e Jovanotti hanno scelto di lanciare insieme un messaggio di fiducia e di libertà: la scuola come strumento per scoprire se stessi, la creatività come via per superare i limiti.
Il Messaggero, 23 settembre 2025
Stamattina, lunedì 22 settembre 2025, l’Università Lumsa e il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria (Prap) del Lazio, Abruzzo e Molise hanno sottoscritto un accordo di collaborazione (protocollo d’intesa) finalizzato allo sviluppo di progetti culturali di comune interesse nell’ambito della ricerca scientifica e formazione, con l’obiettivo di sensibilizzare e mettere in campo strategie di intervento sul rispetto dei diritti umani e della legalità; preparare persone impegnate e capaci di vivere e risolvere i problemi culturali e sociali; promuovere percorsi di consapevolezza e responsabilizzazione, di riflessione critica.
La Stampa, 23 settembre 2025
L’iniziativa “Back to school” è a cura della sezione locale del Telefono Azzurro: genitori e bambini insieme per una giornata. Il ritorno a scuola dei piccoli alunni figli di detenuti, è stato celebrato sabato all’interno del carcere novarese di via Sforzesca grazie a una iniziativa dei volontari della sezione locale del Telefono Azzurro, con il supporto del direttore, degli educatori e degli agenti di polizia penitenziaria.
di Tamar Pitch
Il Manifesto, 23 settembre 2025
Un’anticipazione dalla relazione della giurista che sarà al simposio di Bologna dedicato alle “Trasformazioni del controllo sociale. 50 anni di studi sulla questione criminale”. Siamo spettatori oggi di un genocidio e di una pulizia etnica, ambedue crimini contro l’umanità. C’è poi una guerra in Europa, un quasi dittatore negli Usa e uno spostamento verso le destre radicali in Italia e molti altri paesi, non solo europei. Quando cominciammo con La Questione Criminale c’era stato il golpe in Cile, c’era una feroce dittatura in Argentina, le stragi di stato e il terrorismo in Italia e Germania. Eppure, forse perché ero giovane, lo ricordo come un periodo di speranze e progetti di libertà e giustizia sociale. Dalle ricerche che si leggono, pare che non sia più così, anche se una rivoluzione l’abbiamo fatta e vinta: il femminismo.
di Mohammed El-Kurd
Il Manifesto, 23 settembre 2025
Pubblichiamo uno stralcio dello scrittore palestinese tratto dal suo saggio “Vittime perfette”, in libreria dal 26 settembre per Fandango. Due giorni dopo l’offensiva di Hamas del 7 ottobre contro le colonie israeliane che accerchiano Gaza, l’ambasciatore dell’Autorità nazionale palestinese nel Regno Unito (un opponente politico di Hamas) ha rilasciato un’intervista alla BBC a poche ore dall’uccisione di sei suoi parenti durante un’incursione aerea israeliana. “Li hanno bombardati. Hanno abbattuto l’intero palazzo”, ha detto all’intervistatore. I suoi familiari erano tra le migliaia (adesso decine di migliaia, se non centinaia di migliaia) di persone uccise nell’attacco genocidario in corso nella Striscia di Gaza, minuscola e densamente popolata, dove vivono assediati più di due milioni di palestinesi.










