di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 24 marzo 2023
Affossato il disegno di legge dei democrat che mirava a scarcerare le detenute madri con i loro figli. Scontro in commissione giustizia, l’intesa tra maggioranza e opposizione fallisce e il Pd ritira la proposta di legge che consente di far uscire i bambini fuori dalle strutture detentive. Tutto nasce quando mercoledì scorso la commissione ha dato il via libera alla legge Serracchiani, la proposta che riprende il testo presentato dall’ex deputato del Pd Paolo Siani per evitare i bambini in carcere, ma nel contempo viene depotenziata con l’approvazione di due emendamenti di Fdi: senza alcuna valutazione caso per caso da parte del magistrato di sorveglianza, in alcuni casi di recidiva, rende automatico il carcere o gli istituti a custodia attenuta (gli Icam) per le madri con i figli piccoli. Quindi niente case famiglia, punto cardine della proposta di legge.
di Adriana Pollice
Il Manifesto, 24 marzo 2023
Il blitz alla Camera. FdI stravolge la proposta di legge di minoranza a firma dem. Il testo viene ritirato ma la Lega ne deposita un altro “anti borseggiatrici rom”. Alessandro Zan: “Hanno utilizzato come un autobus la nostra norma per fare le loro schifezze”.
di Francesco Grignetti
La Stampa, 24 marzo 2023
Scontro durissimo in Parlamento sulle norme per i diritti dei minori in carcere. Serracchiani: “Incredibile disumanità e inciviltà”. Il Carroccio: “Andremo avanti”. Prendi una legge in discussione, intervieni chirurgicamente con un emendamento, e voilà, la trasformi nel suo opposto. È successo ieri al ddl di Debora Serracchiani, la capogruppo Pd alla Camera, “in materia di tutela del rapporto tra detenute madri e figli minori”.
Madri detenute, non si farà nulla per migliorarne la condizione: chi parla di recidiva è in malafede
di Susanna Marietti*
Il Fatto Quotidiano, 24 marzo 2023
La proposta di legge riguardante le detenute madri passa in Commissione Giustizia della Camera con un emendamento della Lega che allontana la possibilità di benefici nel caso di recidiva e che restringe le alternative al carcere per donne incinte e con bambini piccolissimi. I parlamentari del Pd, che avevano presentato la proposta, ritirano di conseguenza le loro firme, facendo decadere il provvedimento. Un nuovo nulla di fatto, dunque, su un tema, quello dei figli di donne detenute, sul quale tutti si dicono da sempre d’accordo sul dover intervenire con urgenza.
di Annalisa Cuzzocrea
La Stampa, 24 marzo 2023
La condizione detentiva non è compatibile con la salute dei minori. Guardatela questa bambina, con i capelli neri lunghi e i piedi che non toccano terra. Si chiama Zinetta, quando è entrata in carcere aveva tre anni, adesso ne ha sette e quel cortile e quella panchina sono il suo posto del cuore nel carcere di Lauro, in provincia di Avellino. Guardate le foto di Anna Catalano, a Napoli, ascoltatela mentre racconta dei bambini che le chiedevano: “Portami via”, e poi ditemi se questa è giustizia.
di Laura Liberto*
Avvenire, 24 marzo 2023
Dopo il ritiro di una proposta di legge stravolta emendamenti peggiorativi. Abbiamo dovuto assistere a un triste epilogo, almeno per il momento, per la proposta di legge sulla tutela del rapporto tra detenute madri e figli minori; un epilogo che ci lascia estremamente amareggiati, perché arresta un percorso, portato avanti negli anni, di positiva collaborazione tra Parlamento e organizzazioni della società civile.
di Flavia Amabile
La Stampa, 24 marzo 2023
“Un errore attaccare le donne rom in quanto categoria”, secondo Mauro Palma, presidente del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale. Ed è soltanto populismo proporre che debbano rimanere in carcere anche durante la gravidanza o con figli piccoli.
di Pasquale Quaranta
La Stampa, 24 marzo 2023
Susanna Marietti, coordinatrice dell’associazione Antigone: “È una questione lunga e annosa, quella della maternità e dei bambini in carcere. Ma la questione è mal posta” spiega Susanna Marietti di Antigone. Per la coordinatrice dell’associazione “per i diritti e le garanzie nel sistema penale”, il problema è a monte, e consiste nella “incapacità del governo e dello Stato di tutelare le persone più povere e vulnerabili”.
di Giovanna Longo*
Ristretti Orizzonti, 24 marzo 2023
“A Roma Insieme-Leda Colombini” e “Cittadinanzattiva” si sono battute insieme a numerose istituzioni ed associazioni in queste settimane per sostenere presso la camera dei Deputati (Commissione Giustizia) la proposta di legge, qui in discussione, sulle madri detenute con i figli minori al seguito.
di Giulia Merlo
Il Domani, 24 marzo 2023
Il detenuto ha chiesto il differimento della pena per ragioni di salute. I giudici valuteranno la compatibilità del carcere con il suo stato. Ci saranno due udienze fotocopia, a Milano e a Sassari. In caso di decisioni discordanti, prevarrà quella più favorevole al detenuto. Attualmente Cospito pesa meno di 70 chili, ha avuto un episodio cardiaco il 21 marzo che ha fatto temere per la sua vita e secondo il medico è “alto il rischio che si ripeta”.
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