di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 27 gennaio 2023
La Giunta delle Unioni delle Camere penali ha espresso incondizionata solidarietà al professor Giovanni Fiandaca per la indecente aggressione verbale da lui subita nel corso della trasmissione “Atlantide” su La 7. “Il giornalista Saverio Lodato - si legge nel comunicato dei penalisti -, ospite della trasmissione, nel ricostruire il profilo degli intellettuali che egli considera fiancheggiatori della mafia ha inequivocabilmente fatto riferimento, pur non nominandolo, al professor Giovanni Fiandaca, citando testualmente il giudizio che egli diede della indagine del dottor Di Matteo sulla trattativa “Stato- mafia”: “una boiata pazzesca”.
centropagina.it, 27 gennaio 2023
Presentato il Report dell’associazione Antigone. Nei sei istituti di pena marchigiani sono detenute 864 persone, su una capienza regolamentare di 828 posti. “Il carcere, un luogo di tutti”. È questo il titolo del Report 2021-2022 con cui Antigone Marche, associazione regionale per i diritti e le garanzie del sistema penale, racconta delle sue attività negli istituti di pena, delle persone incontrate e delle situazioni di vita “dentro”. Il Report si compone di 16 pagine e contiene informazioni numeriche e dati statistici raccolti sia a livello locale che nazionale (con un sunto del rapporto nazionale 2022 di Antigone, “Il carcere visto da dentro”), ma anche alcuni racconti di vita e una panoramica delle iniziative pubbliche sviluppate.
La Sicilia, 27 gennaio 2023
L’ex presidente della Regione che ha scontato una pena per favoreggiamento e rivelazione di segreto ha postato la sua riflessione sul sociale commentando le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Il Messaggero, 27 gennaio 2023
Hanno presentato un esposto in procura i famigliari di Simone Maccarone, il 52 enne di Vasto morto nella mattinata di martedì scorso all’ospedale Santo Spirito di Pescara. L’uomo, già ricoverato in precedenza per un malore mentre era detenuto nel carcere della cittadina adriatica, è stato poi dimesso, ma una volta tornato in cella si è sentito nuovamente male. È stato immediatamente trasportato nel nosocomio pescarese, dove purtroppo è in seguito deceduto.
di Marina Verdenelli
Il Resto del Carlino, 27 gennaio 2023
Il report racconta di 316 detenuti, di cui 116 sono stranieri, per 256 posti. Il tasso di recidività è del 67%. L’impianto idraulico vetusto consente disponibilità solo per fasce orarie, celle ancora troppo piccole.
di Benedetta Torsello
italiachecambia.org, 27 gennaio 2023
Il sistema carcerario italiano mostra da tempo la necessità di un profondo cambiamento che sposti il proprio baricentro dallo scopo repressivo a quello rieducativo, così come è sancito dalla Costituzione. Il progetto Senza sbarre nasce per immaginare un’autentica alternativa alla detenzione, fatta di lavoro, integrazione e riscatto.
di Aldo Tani
Corriere Fiorentino, 27 gennaio 2023
Mancano ancora una serie di passaggi istituzionali, che daranno poi anche la tempistica per la posa della prima pietra. Quattrocento metri quadrati di spazio e 250 posti a sedere. Dentro al carcere di Volterra (Pisa) si sogna in grande e dopo anni di inseguimenti vani, la realizzazione di un teatro è quasi realtà. Mancano ancora una serie di passaggi istituzionali, che daranno poi anche la tempistica per la posa della prima pietra, ma a questo giro, la Compagnia della Fortezza e il direttore artistico Armando Punzo sono ormai prossimi al traguardo. L’ultimo pezzo di strada lo hanno percorso insieme a Mario Cucinella, incaricato di dare vita al progetto.
intoscana.it, 27 gennaio 2023
Massima onorificenza del Consiglio regionale della Toscana alla compagnia di Armando Punzo. La Compagnia teatrale della Fortezza, attiva dal 1988 dentro il carcere di Volterra, sarà insignita del Gonfalone d’argento, massima onorificenza del Consiglio regionale. La decisione è stata presa sulla scia della presentazione del progetto per il nuovo teatro stabile all’interno del carcere in un padiglione di 450 metri quadrati e con 250 posti. Il progetto è affidato all’architetto Mario Cucinella. La struttura sarà completamente rimovibile per garantire ai cittadini di avvicinarsi all’esperienza del teatro carcerario anche rimanendo all’esterno della Fortezza.
di Vito Mancuso
La Stampa, 27 gennaio 2023
Erigere l’Olocausto a paradigma in cui riconoscere le tante atrocità vissute e prevenire quelle del futuro. Liliana Segre ha affermato: “Fra qualche anno della Shoah ci sarà una riga nei libri di storia, e poi nemmeno quella”. È possibile evitare un simile esito? Cominciamo col dire che dare un nome agli eventi è essenziale. Significa com-prenderli, prenderli con, farli propri: un evento, che prima era fuori dalla mente, poi, mediante il nome attribuito, le entra dentro e, da oggetto muto, assume un significato. Churchill aveva parlato dello sterminio degli ebrei a opera dei nazisti come di un “crimine senza nome” perché non c’erano precedenti nella storia, per quanto assai sanguinosa, dell’umanità. Poi però il bisogno di comprendere della mente iniziò a proporre dei nomi per l’evento e tra questi, alla fine, se ne impose uno: Shoah, termine ebraico che significa “catastrofe”.
di Giuliano Foschini e Fabio Tonacci
La Repubblica, 27 gennaio 2023
Dati quasi raddoppiati rispetto al periodo pre virus, crescono anche i reati commessi in branco. Di recente l’aggressione nel market a colpi di pietra e lo studente spinto sotto un treno. Marzio Barbagli: “Non solo il lockdown, la crisi economica come detonatore”.
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