di Pasquale Porciello
Il Manifesto, 9 settembre 2022
La denuncia delle ong che si occupano di diritti. Abusi e violenze senza precedenti da quando il Paese è finito nell’abisso, con dati spaventosi sulla povertà. Mariti, fratelli, padri scatenati. E uno stato fallito che non applica le sue leggi.
di Luigi Manconi
La Repubblica, 8 settembre 2022
La situazione nelle prigioni non trova posto nelle agende dei partiti. Quale e quanta distanza corre tra i riti e le simbologie della politica e il corpo di MB, impiccatosi utilizzando come cappio i pantaloni della tuta e quello di DS, soffocatasi inalando gas dal fornelletto dove si cucina il cibo? In altre parole, cosa c’è di più “eccentrico”, rispetto alla campagna elettorale in corso, della notizia relativa all’altissimo numero di suicidi che si registra nelle carceri italiane?
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 8 settembre 2022
Ieri è arrivata la denuncia di Papa Francesco. “Oggi desidero esprimere la mia vicinanza, in modo speciale alle madri che hanno figli sofferenti, figli malati, figli emarginati e figli carcerati”.
di Giovanni Bianconi
Corriere della Sera, 8 settembre 2022
Il record negativo battuto nel 2022. Il piano di Carlo Renoldi: “In arrivo altri 200 psicologi e 57 nuovi direttori penitenziari”. Il tetto dei 57 suicidi in carcere raggiunto nel 2021 è stato già superato: 59 nel 2022, e siamo solo a settembre. Con un’impennata estiva da record: 16 ad agosto, uno ogni due giorni. “Una sconfitta per lo Stato”, ha detto la ministra della Giustizia Marta Cartabia, e ieri anche papa Francesco ha dedicato un pensiero alle “tante persone che si tolgono la vota” dietro le sbarre.
di Sofia Antonelli*
Il Riformista, 8 settembre 2022
Quasi la metà stranieri, molti affetti da disagi psichici e dipendenze. Persone che non avrebbero neppure dovuto trovarsi in prigione. C’è chi è finito dentro per aver rubato un cellulare, chi una pecora. Alle spalle nessun precedente, ma tante sofferenze e marginalità.
di Francesca Sabella
Il Riformista, 8 settembre 2022
La strage silenziosa in carcere, giudici che non conoscono la realtà dove troppo spesso e con troppa facilità spediscono chi siede sul banco degli imputati. Un sistema penitenziario da rivedere e una cultura da cambiare. Ne abbiamo parlato con Donatella Ventra, magistrato di sorveglianza presso la Corte d’Appello di Salerno.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 8 settembre 2022
Riforme. Ora la palla è passata alle Commissioni giustizia di Camera e Senato. Il loro parere è obbligatorio ma non vincolante. E la strada è in salita.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 8 settembre 2022
È iniziata finalmente in Parlamento la discussione nelle commissioni Giustizia dei decreti attuativi della riforma del processo penale, propedeutica all’emanazione di pareri non vincolanti da fornire al governo, in particolare alla ministra Marta Cartabia. I commissari hanno tempo fino all’ 8 ottobre, essendo stato trasmesso il provvedimento il 9 agosto. Ma durante il mese precedente la questione non è stata affrontata, e quindici si trova a dover completare l’iter con meno di un mese alla scadenza.
di Simona Musco
Il Dubbio, 8 settembre 2022
Sul garantismo non c’è nessuna contraddizione interna a Fratelli d’Italia. Parola di Carlo Nordio, ex procuratore aggiunto di Venezia e ministro della Giustizia ideale della leader Giorgia Meloni, che nonostante le parole del responsabile giustizia Andrea Delmastro, secondo cui “bisogna smetterla con il garantismo” rassicura gli elettori sull’unità di intenti della coalizione di centrodestra. “Lo scopo del diritto penale è non lasciare impunito il delitto e non condannare l’innocente - spiega -. Nel programma di governo la concordia è totale sulle priorità”.
di Antonella Mascali
Il Fatto Quotidiano, 8 settembre 2022
Affossata definitivamente la riforma dell’ergastolo ostativo per mafiosi e terroristi detenuti che non hanno collaborato. Al Senato, con l’eccezione del M5S, tutti i partiti hanno deciso che la legislatura finisce con il voto sul decreto Aiuti. Saltano anche l’equo compenso e la delega fiscale. E alla Camera, il M5S la settimana prossima non voterà i decreti attuativi della delega penale se durante l’esame, che comincerà oggi in commissione Giustizia, relatori Giulia Sarti, M5S e Franco Vazio, Pd, non saranno accolte alcune richieste, a partire da puntualizzazioni su cosa accade alle confische in caso di dichiarata improcedibilità di un processo in Appello.
- Così ha fallito la politica del “buttare la chiave”
- Bongiorno: “Emergenza giustizia, serve cura forte. Csm da demolire”
- Csm, per le toghe quella disciplinare è una giustizia “domestica”
- Il nuovo Csm deve ripartire dalla trasparenza
- Alle giovani toghe dico: il Csm è da sempre sotto attacco, difendiamolo











