di Raffaella Tallarico
gnewsonline.it, 9 settembre 2022
Non tutti sanno che il bisso - il filo che fuoriesce dai gusci dei molluschi - se lavorato, è usato nella produzione di stoffe pregiate. Non è più un segreto per le detenute delle carceri femminili di Lecce e Taranto, che impiegano il filo per decorare e ricamare oggetti e vestiti. Il progetto per il reimpiego di questo particolare materiale si chiama “Innovazioni sartoriali”, ed è promosso dalla Fondazione Territorio Italia e da Made in Carcere.
di Raffaella Tallarico
gnewsonline.it, 9 settembre 2022
Le “prigioni” non sono solo appannaggio dei detenuti: le vivono anche le persone libere, sotto forma di abitudini, dipendenze, pregiudizi. Il cambiamento è la spinta per uscirne, e questa è l’idea ispiratrice di “Metamorfosi”, lo spettacolo interpretato dai detenuti della casa di reclusione di Gorgona che andrà in scena sull’isola toscana il 12 settembre e il 2 e il 3 ottobre.
di Anna Rita Pinto
mesagne.net, 9 settembre 2022
“Parole Incatenate” è il titolo dello spettacolo a ingresso gratuito che la Commissione Pari Opportunità, Politiche di Genere e Diritti Civili di Mesagne (Br) ha organizzato all’interno cartellone “Mesagne Estate 2022 - lo spettacolo dell’inclusione” previsto per domenica 11 settembre alle ore 21:00, in piazza Orsini del Balzo.
di Andrea Gualtieri
La Repubblica, 9 settembre 2022
C’è il rischio di una “escalation nucleare” e ci sono “pesanti conseguenze economiche e sociali”: è per questo che papa Francesco richiama l’attenzione del corpo diplomatico vaticano sull’Ucraina, indicandola come epicentro di una crisi planetaria. Il pontefice si è rivolto ieri ai superiori della Segreteria di Stato e a 91 nunzi apostolici e 6 osservatori permanenti che costituiscono, insieme a 167 collaboratori, la rete di contatto tra la Santa Sede e gli Stati esteri.
di Marta Serafini
Corriere della Sera, 9 settembre 2022
“La guerra ha il tratto di Guernica: visi sfigurati dalla disperazione, paura, corpi straziati, la madre che tiene il figlio senza vita tra le braccia e maledice il mondo. Quante donne ho visto abbandonarsi alla disperazione per un figlio ucciso”. Sono le parole che Gino Strada ci lascia in eredità nel suo ultimo libro, pubblicato da Feltrinelli e curato dalla moglie Simonetta Gola, responsabile della comunicazione di Emergency,Una persona alla volta. È questo il titolo che hai scelto... “Era il modo di Gino di cambiare il mondo. Lui curava la persona che si trovava di fronte. Ma poi avanzava una domanda politica: cosa posso fare per prevenire la situazione di tanti nelle stesse condizioni? Il suo era un approccio politico: rivendicava i diritti per tutti, a partire da quello della salute”.
di Giancarla Pancione*
Corriere della Sera, 9 settembre 2022
Lasciare un’eredità alle generazioni che verranno significa avere la responsabilità di lasciare un mondo migliore, significa fare la propria parte e generare nuove opportunità.
di Leonardo Caffo
Corriere della Sera, 9 settembre 2022
È il filosofo analitico italiano più celebre al mondo, insegna alla Columbia come nelle carceri americane. “Può sembrare irriguardoso, visto che chi è dentro ha problemi più seri della validità di un sillogismo” dice “eppure è lì che si gioca la partita”.
di Alessandro Fioroni
Il Dubbio, 9 settembre 2022
Ergastolo. È la sentenza del tribunale svedese che ha giudicato Fabian Cederholm, il diciottenne colpevole del duplice omicidio, nel marzo di quest’ anno, delle due insegnanti, Victoria Edstrom e Sara Book, dell’istituto d’arte Malmo Latin School. In Svezia il caso ha scosso il paese innanzitutto per la sua efferatezza, le vittime infatti, ambedue cinquantenni, sono morte sotto i colpi di ascia e coltello. La stessa primo ministro svedese Magdalena Andersson era intervenuta sull’accaduto esprimendo “tristezza e sgomento”.
di Riccardo Noury
Corriere della Sera, 9 settembre 2022
L’immagine del corpo senza vita di Bashar Abdel-Saud, il rifugiato siriano torturato a morte alcuni giorni fa da agenti dei servizi per la sicurezza dello stato del Libano, è straziante: un cadavere pieno di ematomi e ferite da taglio.
di Simona Musco
Il Dubbio, 9 settembre 2022
Lo scontro tra partiti paralizza l’organo di autogoverno spagnolo, che non riesce a rinnovarsi da quasi quattro anni: Suprema Corte e Corte costituzionale in ostaggio.











