di Ermes Antonucci
Il Foglio, 10 settembre 2022
Le forze politiche intervengono sull’emergenza giudiziaria causata dalla carenza dei magistrati. Tribunali al collasso e processi rinviati al 2024-2025.
di Gian Domenico Caiazza
Il Dubbio, 10 settembre 2022
Numeri alla mano, il nuovo Parlamento potrà riformare nel profondo la giustizia, sarà così? Se stiamo alle parole ed agli impegni proclamati in queste settimane di campagna elettorale, dovremmo trovarci alla vigilia di un nuovo Parlamento in grado, numeri alla mano, di realizzare in un batter d’occhio alcune tra le più agognate riforme liberali della giustizia penale. Riassumiamo. La separazione delle carriere, cioè la madre di tutte le vere riforme del processo penale, sarebbe (stando alle parole di oggi) la priorità assoluta almeno dell’intero centrodestra oltre che, altrettanto certamente, dell’area liberale che fa riferimento a Calenda e Renzi. Vale a dire, sondaggi alla mano, una solida maggioranza assoluta in Parlamento, a prescindere dagli assetti di governo. Lo stesso vale per la inoppugnabilità delle sentenze di assoluzione.
di Davide Ruffolo
La Notizia, 10 settembre 2022
Giustizia, parla il pm Eugenio Albamonte: “Tutte le misure annunciate dal centrodestra indeboliranno la magistratura”.
di Simona Musco
Il Dubbio, 10 settembre 2022
Il sottosegretario: “Non c’è ragione per non approvare il ddl, la politica deve aiutare i professionisti”. “La campagna elettorale dura 15 giorni, ma le responsabilità per chi non ha voluto l’approvazione del ddl sull’equo compenso resteranno scolpite nella mente dei professionisti.
di Umberto Maiorca
perugiatoday.it, 10 settembre 2022
Le autorità giudiziarie rumene hanno chiesto la consegna di un cittadino condannato a 5 anni per droga. Nelle carceri rumene utilizzano la tortura della “falaka”, cioè percuotono le piante dei piedi con dei bastoni. Una pratica che equivale alla tortura e che impedisce l’estradizione dall’Italia.
Gazzetta del Sud, 10 settembre 2022
Annunciate diverse iniziative per porre l’attenzione sulla situazione all’interno delle case circondariale e sulle condizioni dei detenuti. L’ultimo saluto a Catania nella chiesa di Santa Maria delle Salette, dove tantissimi hanno voluto stringersi attorno alla famiglia. Simone Melardi ha deciso di togliersi la vita il 25 agosto, all’età di 44 anni, dietro le sbarre della Casa Circondariale di Caltagirone, impiccandosi.
di Federico Malavasi
Il Resto del Carlino, 10 settembre 2022
La procura ha chiuso l’inchiesta sul decesso di un ragazzo di 29 anni, avvenuta poco dopo l’arresto. Due poliziotti penitenziari e un medico accusati di omicidio colposo. In archivio le posizioni di altri agenti.
di Mirko Spadaro
strettoweb.com, 10 settembre 2022
“Questa mattina il garante metropolitano dott. Paolo Praticò, accompagnato dal direttore dell’area educativa dott. Mimmo Speranza ha presentato ai detenuti nel plesso di Arghillà gli avvocati Giuseppina Romano e Gemma Cotroneo componenti il comitato “Obiettivo difesa” lo scopo del comitato è quello di tutelare il diritto alla genitorialità delle persone in genere e dei detenuti in particolare, requisito fondamentale per una corretta rieducazione ed un normale inserimento nella società civile, una volta scontata la pena. presente anche il dott. Vincenzo Catalano responsabile del patronato che segue la previdenza delle persone detenute.
Il Tirreno, 10 settembre 2022
Lo comunica una nota del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria del Ministero della giustizia. Nella giornata di giovedì 8 settembre sono state definite le procedure per la scelta delle sedi dei nuovi assunti.
quicosenza.it, 10 settembre 2022
È partito da Corigliano-Rossano il primo corso in Italia “Yes I Start Up” rivolto ai detenuti, nell’ambito del programma Garanzia Giovani. Formazione e promozione dell’auto-impiego, la Calabria continua ad essere pioniera e punto di riferimento nazionale ed europeo, sia per i numeri che per la capacità di avviare percorsi innovativi e progetti pilota. È partito qualche giorno fa da Corigliano-Rossano, nella Casa di Reclusione di Rossano, il primo corso in Italia Yes I Start Up rivolto, nell’ambito del programma Garanzia Giovani, a persone che stanno scontando una pena.











