di Francesco Merlo
La Repubblica, 9 settembre 2022
Caro Merlo, non so dirlo bene, ma mi ha fatto arrabbiare il Papa quando ha detto: “nelle carceri tante persone si tolgono la vita, a volte anche giovani, e l’amore di una madre può preservare da questo pericolo. La Madonna consoli tutte le madri afflitte per la sofferenza dei figli”. Le mamme? La Madonna? Ma la smetta, Santità. Ho pensato a Rita Bernardini che almeno è in sciopero della fame dal 16 agosto per svegliare non le mamme, ma il governo. Quanti dei 59 suicidi sarebbero vivi se avessero avuto più spazio, un telefono, un computer, un lavoro esterno, un’attenzione per le loro fragilità…? Mi è tornata in mente l’ultima pagina di Camus che non rileggevo da tantissimi anni e chissà cosa dicono le mamme di quel “disturbato” che si è impiccato con i calzoni e di quella ragazza che ha inalato il gas del fornellino.
di Maria Brucale*
Il Riformista, 9 settembre 2022
Caro dottor Capece, il carcere è un mondo difficile, di straordinaria complessità, quella che connota le innumerevoli sfaccettature dell’essere umano. Non è un luogo all’interno del quale si contrappongono buoni e cattivi, diritti tutelabili e diritti da calpestare.
di Valerio Esca
Il Mattino, 9 settembre 2022
Celle senza un bagno, un educatore ogni 231 detenuti, 69 tentativi di suicidi e 5 suicidi, 12 milioni di euro fermi da cinque anni e destinati alla ristrutturazione di 4-5 padiglioni. Samuele Ciambriello, garante dei detenuti della Campania ha rivolto un appello a deputati, senatori, canditati, consiglieri regionali ad entrare nel carcere di Poggioreale per riportare al centro del dibattito politico l’emergenza carceri. In diversi, oggi, hanno accettato, dal Pd al M5S a Italexit. “Hanno risposto ad un appello che stiamo facendo come garanti in tutta Italia per mettere nell’agenda politica il tema delle carceri e della giustizia - ha detto all’uscita Ciambriello, accompagnato anche dai garante di Napoli, Pietro Ioia, e di Caserta Emanuela Belcuore - Sono rimasti sconvolti delle celle fatiscenti senza bagno, senza niente, dei ritardi, ammessi dallo stesso direttore, sui 12 milioni che ci sono e che dovrebbero servire per ristrutturare almeno quattro padiglioni, del fatto che qui dentro c’è un educatore ogni 231 detenuti, hanno ascoltato storie rispetto a magistrati che non rispondono a lettere da sei mesi”.
di Luca Fiori
La Nuova Sardegna, 9 settembre 2022
Secondo la Procura di Sassari gli avrebbe ceduto una dose letale. C’è una svolta inattesa nell’inchiesta della Procura della Repubblica di Sassari sulla morte di Salvatore Usai, il detenuto sassarese di 42 anni trovato senza vita martedì scorso all’interno della sua cella nel carcere sassarese di Bancali. Quello che era stato inizialmente classificato come “infarto” è in realtà qualcosa di ben più grave.
di Federica Pacella
Il Giorno, 9 settembre 2022
La battitura sulle sbarre per richiamare l’attenzione sui problemi del carcere. Quattro educatori per 400 detenuti, di cui 306 al Nerio Fischione e un centinaio a Verziano, è un numero che può rendere l’idea di come si sia lontani dal fare del carcere il luogo della rieducazione e del reinserimento in società. Ma al Nerio Fischione si è ormai anche oltre: con una presenza doppia di detenuti rispetto alla capienza regolamentare (189), è difficile assicurare anche solo una vita dignitosa. L’ultimo suicidio, risalente a poco meno di un mese fa, e un’estate bollente, con i detenuti costretti a dormire per terra su lenzuola bagnate per resistere all’afa, hanno esasperato una situazione che è al limite da anni.
di Massimo Romano
napolitoday.it, 9 settembre 2022
Hanno visitato il penitenziario insieme ai Garanti dei detenuti. Protesta dei parenti: “Basta morti dietro le sbarre”. Ci sono volute le elezioni e la campagna elettorale per convincere un drappello di parlamentari e candidati a entrare nell’inferno del carcere di Poggioreale. I garanti dei detenuti di Campania e Napoli Samuele Ciambriello e Pietro Ioia hanno accompagnato nel tour del degrado Paola Nugnes, coordinatrice della componente ManifestA al Senato, Raffaele Bruno (M5S), Paolo Siani (Pd), Doriana Sarli e Cinzia Leone (Insieme per il futuro) e i consiglieri regionali Diego Venanzoni e Loredana Raia.
di Daniele Ditta
palermotoday.it, 9 settembre 2022
L’iniziativa radicale e non violenta, partita il 16 agosto scorso dalla presidente di Nessuno tocchi Caino Rita Bernardini per fermare l’ondata di suicidi nei penitenziari, in Sicilia ha mobilitato alcuni esponenti politici, fra i quali la responsabile per i Diritti umani della Dc Eleonora Gazziano
lavocedigenova.it, 9 settembre 2022
L’allarme lanciato dall’avvocato civilista specializzato in diritti umani e immigrazione Alessandra Ballerini, dall’Onorevole Luca Pastorino e dal Consigliere Regionale Gianni Pastorino.
napolitoday.it, 9 settembre 2022
Il progetto Bust-Busters con l’Archeoclub protagonista. “Da oggi parte a Napoli il progetto “Bust Busters”. Formeremo i ragazzi dell’Area Penale di Napoli per farli diventare sub. Daremo loro la possibilità anche di conoscere l’ambiente sommerso, il patrimonio culturale, le bellezze che sono nei fondali. Nel 2019 insegnammo ai ragazzi ciechi e ipovedenti ad andare nei fondali marini. Da questo incontro è nata la voglia di iniziare questo nuovo e bel progetto con il Ministero di Grazia e Giustizia. Alla fine del corso di formazione, i ragazzi avranno conseguito un brevetto che potrà offrire loro opportunità anche di lavoro, magari come guide in ambiente sommerso. Daremo loro la possibilità di conoscere un mondo nuovo: il patrimonio ambientale sommerso. E con loro puliremo anche i fondali lungo la parte costiera di Napoli”. Lo ha affermato Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale di Archeoclub D’Italia, a margine della prima giornata svoltasi a Napoli, presso il Centro Minorile ai Colli Aminei.
askanews.it, 9 settembre 2022
Rafforzare il ruolo e le funzioni del Garante dei diritti delle persone private della libertà personale di Roma Capitale. L’Assemblea capitolina ha approvato con 28 voti favorevoli il nuovo Regolamento che introduce alcune importanti novità, a partire dalla modalità di elezione del Garante. La delibera n. 54 di proposta consiliare, che vede prima firmataria la consigliera del Partito democratico e vice presidente della commissione Pari Opportunità Claudia Pappatà, affida l’elezione del Garante all’Assemblea capitolina, e non più con nomina diretta del Sindaco, con una modifica che rafforza l’autonomia e l’indipendenza del Garante.
- Lecce. “Innovazioni sartoriali”, le detenute ricamano con il filo dei molluschi
- Livorno. I detenuti di Gorgona di nuovo in scena con le “Metamorfosi” di Ovidio
- Brindisi. “Parole incatenate-dal carcere al palco per cantare la libertà”
- Il Papa: “Rischio escalation nucleare violato il diritto internazionale”
- “Gino Strada si batteva per i diritti. Primo: la salute”











