tp24.it, 25 agosto 2022
Mancanza di acqua nelle celle, condizioni igieniche precarie e presenza di topi e scarafaggi. È questa la situazione riscontrata durante l’ispezione per la verifica dei diritti della popolazione carceraria nelle carceri di Trapani organizzata dal Partito Radicale e dal Dap che ha concesso l’autorizzazione alla visita che si sono tenute il 16 e il 17 agosto nelle carceri di Trapani e di Castelvetrano.
La Sicilia, 25 agosto 2022
Carabinieri e polizia hanno cinturato la casa circondariale impedendo il transito a ridosso delle mura. Hanno battuto a lungo le sbarre delle celle in segno di protesta. Oltre due ore di dissenso, al carcere di Enna, con slogan che, nella tarda serata di ieri sono stati uditi da tutto il circondario. I detenuti protestano perché, a causa del guasto di una caldaia, non avrebbero acqua calda per la doccia. Carabinieri e polizia hanno cinturato la casa circondariale impedendo il transito a ridosso delle mura. La protesta è cessata poco prima di mezzanotte. Nei scorsi giorni vicino al carcere erano stati esplosi giochi d’artificio probabilmente per festeggiare il compleanno di un detenuto.
di Massimiliano Saggese
Il Giorno, 25 agosto 2022
La storia di Gennaro Speria l’ex detenuto che per espiare le proprie pene andò a piedi a Roma, dal Papa, portandosi un crocifisso in legno di 40 chili sulle spalle e che ha trasformato, con la pandemia, la sua officina meccanica, Area 51, dove lavoravano ex detenuti, in un centro di assistenza per le famiglie povere, è diventata una pellicola. Un docufilm “Rozzano 20089” dove la vita di Gennaro si intreccia con quella di due rapper, diretto e realizzato da Maria Stella Regè con il supporto di Andrea Bertolini.
di Oriana Liso
La Repubblica, 25 agosto 2022
“Io leggevo e non capivo perché. Perché alcuni giornali raccontavano la storia che mi riguardava, la violenza che avevo subito, con dettagli e descrizioni circostanziate? Che bisogno avevano di farlo? Ci stavo male io, perché riguardava me, e pensavo alla mia famiglia, a mio padre che dovevano leggere particolari che avrei preferito non sapessero, già così era troppo”.
di Arturo Di Corinto
Il Manifesto, 25 agosto 2022
Nella retorica elettorale la parola cybersecurity scompare. Nei programmi si parla di digitale e infrastrutture con rari accenni alla sicurezza informatica senza la quale ogni innovazione, tecnologica o sociale, è a rischio.
di Marta Duò
ilsussidiario.net, 25 agosto 2022
Eutanasia in carcere per il “pistolero di Tarragona”, tra libertà condizionale negata e polemiche da parte delle sue vittime. Il “pistolero di Tarragona” ha ricevuto l’eutanasia in carcere, dopo che aveva visto negata la libertà condizionale a causa di un presunto “elevato rischio di fuga”. L’uomo, Marin Eugen Sabau, è un 46enne di origini romene che ha guadagnato questo “soprannome” per aver ferito gravemente con la pistola tre colleghi dell’azienda che lo aveva licenziato a dicembre.
di Matteo Matzuzzi
Il Foglio, 25 agosto 2022
Messaggi cuciti con le lische di pesce, lettere, preghiere. Testimonianze da Memorial, in mostra al Meeting di Rimini. In ogni sezione dell’esposizione si alternano voci che sottolineano le condizioni disumane, volte ad annichilire la persona, e altre che parlano della dignità riconquistata, di un bene che può risplendere ovunque
droghe.aduc.it, 25 agosto 2022
Un cittadino statunitense che è stato imprigionato in Russia per il possesso di piccola quantità di marijuana medica dovrebbe essere riclassificato dal Dipartimento di Stato come persona “detenuta ingiustamente”, sostiene in una lettera una coalizione di senatori bipartisan.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 24 agosto 2022
Dopo la relazione del Dap sulle rivolte in carcere, Antigone rilancia la proposta per aumentare le chiamate. Sono 54 le persone che si sono tolte la vita, mentre Rita Bernardini da giorni ha ripreso lo sciopero della fame.
di Ruggiero Montenegro
Il Foglio, 24 agosto 2022
Le proposte del Garante nazionale dei detenuti. Dopo l’ennesimo suicidio a Foggia, leader politici e partiti restano in silenzio: “Non è tema da campagna elettorale, non porta consensi”, dice Mauro Palma: “Servono più istruzione e più operatori sociali”. E rivedere la detenzione per chi ha pene molto brevi.
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