La Stampa, 25 luglio 2022
Human Rights Watch: “Atto di massima crudeltà”. Amnesty International: “Processi segreti e profondamente iniqui”. Quattro condanne a morte sono state eseguite in Myanmar, dove a seguito di un golpe è al potere una giunta militare.
di Domenico Quirico
La Stampa, 25 luglio 2022
Il presidente Saied se la è cucita addosso per legittimare la sua presa di potere. Per noi abitati da un servilismo indefettibile e ottuso verso i nostri (presunti) interessi occidentali oggi è giorno da segnare sul calendario: salvo impossibili sorprese si ricompone la vecchia, a noi cara, obbediente Tunisia dei tempi di Ben Ali, che i guastafeste della rivoluzione del 2011 si illudevano, tapini, di aver mandato in pezzi per sempre.
redattoresociale.it, 24 luglio 2022
“È l’estate dei suicidi in carcere: con il suicidio di Michael Mangano, 33 anni, che si è tolto la vita nella notte nel carcere di Pavia (avrebbe utilizzato un sacchetto di plastica), il trentottesimo suicidio dall’inizio dell’anno, salgono a nove quelli avvenuti in penitenziari lombardi, (2 a Monza, a Milano San Vittore e a Pavia, 1 rispettivamente a Como, Milano Opera, Sondrio)”.
di Luigi Ferrarella
Corriere della Sera, 24 luglio 2022
Un anno dopo il caso Amara e l’apertura delle inchieste penali sui vari pm, la magistratura non ha fatto chiarezza al proprio interno e nulla è accaduto.
di Liana Milella
La Repubblica, 24 luglio 2022
Nella piazza che si allarga tra i palazzi garanti della Costituzione italiana - il Quirinale da una parte, la Consulta dall’altra - il presidente della Corte Giuliano Amato saluta Sergio Mattarella e un migliaio di persone venute qui per ascoltare il concerto “Il sangue e la parola” eseguito in prima assoluta dal maestro Nicola Piovani, con l’Orchestra e il coro del teatro dell’Opera di Roma, le due voci da soprano Maria Agresta e Maria Rita Combattelli e la voce recitante di Andrea Pennacchi. Un concerto nato, come spiega subito lo stesso Amato, “dall’idea di Piovani di comporre e musicare questa cantata, che segue il percorso delle Eumenidi di Eschilo e lo connette a quello della nostra Costituzione”.
di Ilaria Sacchettoni
Corriere della Sera, 24 luglio 2022
Si presenta con l’associazione “Oltre il sistema”. A Perugia dove è imputato per corruzione deve ancora essere ascoltato in aula, il suo difensore: “Vogliamo la verità”.
di Arcangelo Badolati
Gazzetta del Sud, 24 luglio 2022
In cella, solo. Stroncato da un arresto cardiocircolatorio. Mario Serpa, ergastolano, il più temuto tra i boss del Paolano, è morto nelle scorse settimane per un malore avvertito nel carcere di Parma. Sul decesso indaga la procura della città emiliana: all’autopsia compiuta nei giorni successivi alla scoperta della salma si aggiungono adesso altri mirati accertamenti disposti dai pubblici ministeri.
di Lorenzo Boratto
La Stampa, 24 luglio 2022
Quasi un’ora di blackout elettrico al carcere di Cuneo, con i 245 detenuti al buio (chiusi nelle loro celle) e le telecamere fuori uso. Così sono iniziati tensioni, proteste, atti vandalici dentro il carcere più grande della provincia, tra fogli di carta dati alle fiamme, lancio di cibo nei corridoi, l’esplosione intenzionale di alcune bombolette del gas (di quelle usate in genere per cucinare).
di Carmelo Lombardo
meridionews.it, 24 luglio 2022
“Cerchiamo di dare un modello di cambiamento”. La scerbatura della spiaggetta di S. Maria la Scala è solo l’ultima di una serie di attività tra cui corsi di cucina, volontariato e realizzazione delle mascherine. “Il percorso di pena deve essere tradotto in una prospettiva di vita nuova”, afferma il Cappellano.
di Monica Fabbri
sanmarinortv.sm, 24 luglio 2022
“In questo luogo si coltivano rapporti positivi tra società civile e istituzioni”. Così la ministra della Giustizia Marta Cartabia, in visita alla casa di accoglienza per carcerati di Saludecio, curata dall’associazione Papa Giovanni XXIII.
- Pisa. Lo sport per sentirsi liberi, partita di calcio a 5 al Don Bosco
- Il libro che spiega perché e come è possibile abolire il carcere
- Pericolose acrobazie e promesse
- Una legislatura sprecata e adesso arrivano le destre: addio diritti civili
- Il decreto del ministero dell’Interno che azzera la trasparenza sulle frontiere











