di Giuditta Pellegrini
altreconomia.it, 30 settembre 2022
L’ingresso nella prigione delle Vallette a Torino due anni e mezzo fa è divenuto per la storica attivista del movimento No Tav l’occasione per riflettere da dentro su un’istituzione obsoleta e umiliante. Ne è nato un libro dedicato alle “detenute che ho incontrato”. E che punta a far rinascere le collettività e il mutuo aiuto.
di Giuseppe Buffone*
sistemapenale.it, 30 settembre 2022
Una giustizia che è “altra” e, allo stesso tempo, “alta”. Sono queste le parole chiave del pensiero che Maria Martello tesse in questa nuova Opera dedicata alla mediazione: no, non solo alla mediazione; soprattutto: alla vita dei conflitti. Nascono, si sviluppano, si rafforzano, feriscono: durano. Poi, muoiono. Le ceneri dei conflitti sono, tuttavia, piene di scintille, di mozziconi di sentimenti sparsi lì a caso: pronti ad ardere di nuovo, e riaccendersi.
di Veronica De Romanis
La Stampa, 30 settembre 2022
Una delle lezioni da trarre dal voto di domenica è che un modo facile per ottenere consenso è quello di promettere risorse pubbliche ai cittadini. Lo dimostra il risultato conseguito dal Movimento 5 Stelle al Sud. Il suo leader, Giuseppe Conte, ha garantito che il reddito di cittadinanza, il provvedimento cavallo di battaglia, non sarebbe stato ridimensionato come auspicato dalla maggior parte degli altri esponenti politici, a cominciare da Giorgia Meloni. “Chi tocca il reddito farà i conti con noi” ha ammonito. Con la crisi che avanza, le disuguaglianze e la disoccupazione aumentano, in particolare nel Mezzogiorno d’Italia. In un simile contesto, il reddito rappresenta “una misura di protezione sociale indispensabile” ha spiegato il capo dei pentastellati. Fino ad oggi, sono stati spesi oltre 20 miliardi assegnati a circa 3,5 milioni di persone. I risultati, però, sono stati deludenti: il 56 per cento delle famiglie in povertà assoluta non ha ricevuto il sostegno e solo in 400mila hanno trovato un’occupazione.
di Federico Capurso
La Stampa, 30 settembre 2022
C’è un tempo per il “chiacchiericcio”, dice Stefano Patuanelli, e c’è un tempo per le cose serie. Della sfera più leggera del dibattito fanno parte i timori per i rapporti di Matteo Salvini con la Russia: “Chiarirà su questi legami, ma la Lega - chiede Patuanelli - non è nell’esecutivo Draghi? E queste paure escono solo ora?”.
di Emanuele Giordana
Il Manifesto, 30 settembre 2022
Condannato anche l’economista australiano Turnell, i media della giunta tacciono. Un rapporto di Amnesty denuncia il ruolo di Meta nel genocidio dei rohingya.
di Fulvio Fulvi
Avvenire, 29 settembre 2022
Una circolare del Dap normalizza l’uso del telefonino per parlare coi familiari. Provvedimento anche per il sostegno psicologico degli agenti penitenziari di fronte ai suicidi o alle aggressioni.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 29 settembre 2022
Finalmente lunedì scorso è stata diramata la Circolare del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap) sulle telefonate e colloqui tra detenuti e famigliari annunciata dal capo del Dap Carlo Renoldi a Radio Radicale.
di Valter Vecellio
lindro.it, 29 settembre 2022
Il tema è stato abbondantemente ignorato un po’ da tutte le forze politiche che si sono presentate alle elezioni che ci si è lasciati alle spalle. La Giustizia, lo stato semi-comatoso in cui versa da decenni, le riforme possibili, la situazione delle carceri, continuano a essere una sorta di Cenerentola. Quando poi se ne parla e discute, molto spesso è in toni perentoriamente forcaioli e liberticide, il famoso “sbatteteli in galera e buttate via la chiave”.
di Paolo Comi
Il Riformista, 29 settembre 2022
“Speriamo adesso con il nuovo Parlamento di avere voce in capitolo sui temi della giustizia”, afferma l’avvocato Gian Domenico Caiazza, presidente dell’Unione delle Camere Penali che proprio domani celebreranno a Pescara il loro congresso straordinario.
di Liana Milella
La Repubblica, 29 settembre 2022
Cartabia: “Una giustizia più vicina ai bisogni dei cittadini”. Rispettati i tempi imposti dal Pnrr. Garantiti all’Italia 2,3 miliardi di euro. Diventa realtà l’ufficio per il processo, la giustizia riparativa e il tribunale della famiglia. Riti civili più semplici e rapidi. Enrico Costa: “Un grande lavoro di sintesi delle diverse posizioni di partenza”. E annuncia un ddl per separare le carriere di giudici e pm.
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