di Giuliano Santoro
Il Manifesto, 29 settembre 2022
“Per capire bisogna assumere uno sguardo sottostante: guardare la base della piramide, quelli che stanno sotto”. Aldo Bonomi, sociologo e coordinatore del Consorzio Aaster da anni indaga le pieghe del rapporto tra economia e società, la relazione tra flussi e luoghi dentro la globalizzazione. Da questa prospettiva ha descritto la fine del fordismo e la nascita prima del capitalismo molecolare e poi di quello delle piattaforme. Ora accetta di discutere con il manifesto dei risultati delle elezioni politiche.
di Riccardo Noury
Corriere della Sera, 29 settembre 2022
Mariam Tirab, una donna sudanese di 20 anni, rischia di essere messa a morte mediante lapidazione. È stata giudicata “colpevole” di adulterio, ai sensi dell’articolo 146.2 del codice penale, da un tribunale dello stato del Nilo bianco.
di Daniele Mastrogiacomo
La Repubblica, 29 settembre 2022
Dopo depistaggi e minacce, emerge il vero motivo del misterioso massacro del 2014: un carico di droga nascosto dai narcos nell’autobus su cui viaggiavano gli ignari ragazzi. Lo sostiene la commissione incaricata dal governo. Dietro le bugie esercito, polizia e magistrati.
di Eva Morletto
Grazia, 29 settembre 2022
Teheran è in rivolta dopo la morte di Mahsa Amini, massacrata dalla polizia perché non si era coperta il capo. Un’altra ragazza è stata uccisa per essersi tolta il velo islamico durante una manifestazione. E la protesta si allarga ad altre città.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 28 settembre 2022
Da numeri così impressionanti - 65 suicidi dall’inizio dell’anno, uno ogni 4 giorni arriva la denuncia di Sbarre di Zucchero (neo associazione costituita dalle ex detenute del carcere di Verona), Nessuno Tocchi Caino, Voci di dentro, Diritti umani dei detenuti calpestati da uno stato assente, Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia e la redazione di Ristretti Orizzonti. Una denuncia contro la disumanità di un sistema che non riesce ad avere attenzione e cura degli esseri umani che gli sono affidati. Il carcere non può essere una sorta di pattumiera dove gettare tutti assieme malati, disagiati, disoccupati, emarginati, stranieri, dipendenti da sostanze, giovani vittime di chi li ha trasformati in manovali della criminalità per i suoi profitti. Qui di seguito il loro appello.
di Patrizia Maciocchi
Il Sole 24 Ore, 28 settembre 2022
Stabilizzazione delle videochiamate tra i familiari e i detenuti e nuovi percorsi per il sostegno psicologico alla Polizia penitenziaria. Sono i contenuti di due circolari trasmesse dal Capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap), Carlo Renoldi, agli organi centrali e periferici dell’amministrazione. La circolare n. 3696/6146, mira a “favorire il ricorso alle videochiamate, particolarmente idonee ad agevolare il mantenimento delle relazioni familiari - si legge nella nota - e soddisfare le imprescindibili esigenze di sicurezza”.
di Maria Carmela Fiumanò
dire.it, 28 settembre 2022
Una circolare del Dap per favorire le comunicazioni con le famiglie; escluso dal beneficio chi è al 41bis. Indicazioni per stabilizzare e regolamentare l’uso di videochiamate da parte dei detenuti e nuovi percorsi per il sostegno psicologico alla Polizia penitenziaria. Sono i contenuti di due circolari trasmesse dal Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Carlo Renoldi, agli organi centrali e periferici dell’Amministrazione stessa.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 28 settembre 2022
Erano attese da tempo, le circolari emesse ieri dal capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria Carlo Renoldi per stabilizzare e regolamentare l’uso di videochiamate da parte dei detenuti e stabilire nuovi percorsi per il sostegno psicologico alla Polizia penitenziaria.
di Viviana Lanza
Il Riformista, 28 settembre 2022
Avrebbe potuto pensarci l’amministrazione, invece lo hanno fatto gli avvocati, con il contributo dei garanti. Poi lo Stato si è accodato. Meglio di niente, si dirà. Sta di fatto che adesso il “Codice ristretto” c’è. È un opuscolo per i detenuti, soprattutto per quelli più soli e più deboli, quelli che hanno meno possibilità di essere informati pur avendo il diritto di esserlo come gli altri. “Codice ristretto” è dunque un vademecum, fornisce informazioni sulle norme che regolano i percorsi di risocializzazione.
di Angela Stella
Il Riformista, 28 settembre 2022
La Lega mette in guardia su nomine “last minute” al Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria C’è chi non esclude il siluramento di Renoldi, che però va avanti: più videochiamate per i detenuti.
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