uslnordovest.toscana.it, 21 giugno 2022
La telemedicina in carcere diventa realtà: un risultato importante ottenuto nell’isola-carcere di Gorgona, che permetterà di migliorare le condizioni di salute dei detenuti. Con la consegna il 16 giugno scorso delle tecnologie che consentono di abilitare il servizio, sarà possibile realizzare sull’isola esami diagnostici a distanza, riducendo i tempi di attesa, migliorando le prestazioni e abbattendo i costi di trasferimenti, scorte e piantonamenti. Digitalizzare la sanità carceraria rappresenta, infatti, uno dei sistemi più validi e adeguati per sopperire alle inevitabili difficoltà organizzative, economiche e di carenza di personale che da tempo fisiologicamente la penalizzano.
Corriere del Mezzogiorno, 21 giugno 2022
È nato a Bari il Polo didattico Universitario Penitenziario, uno strumento di formazione dedicato al mondo del carcere. Il protocollo, sottoscritto dagli atenei pugliesi che hanno aderito alla Conferenza nazionale universitaria dei poli penitenziari, istituita dalla Crui, riguarda tutti.
stamparomana.it, 21 giugno 2022
La voce dei detenuti di Rebibbia, la scoperta di quanta umanità ci sia dietro le sbarre e di cosa sia davvero la pena del “ristretto”, il percorso di pentimento e il desiderio di riscatto, il diritto al futuro e alla dignità negato dal pregiudizio e dall’indifferenza, il processo di riforma della detenzione: di tutto questo parleremo giovedì 23 giugno alle ore 17 a Stampa Romana, al 1° piano a piazza della Torretta 36.
di Viola Ardone
La Stampa, 21 giugno 2022
Non chiamateli generazione Covid, non è giusto che siano ricordati così. È vero, questa esperienza li ha segnati, e per gli studenti di ogni età che in questi giorni ricevono la cosiddetta pagella la mancanza di scuola è stata una delle variabili più determinanti. I voti che appariranno sugli schemi del loro telefonino alla voce scrutinio finale risentono di due anni trascorsi quasi interamente in Dad e di un anno scolastico, quello appena concluso, impiegato a colmare le lacune accumulate, in uno spericolato equilibrismo tra test positivi, negativi, ancora positivi, prima dose, seconda dose, eventuale terza dose, classi in bilico tra online e presenza.
di Jaime D’Alessandro
La Stampa, 21 giugno 2022
Alla fiera di Parigi dedicata all’innovazione, VivaTech, l’azienda Avast spiega perché per proteggere le persone online bisognerà presto alzare lo sguardo e andare ben oltre gli antivirus. “L’Unione europea è la più grande democrazia al mondo dove vivono 445 milioni di persone” ha sottolineato Thierry Breton, Commissario europeo per il mercato interno. “Ma il digitale è ancora un west selvaggio”.
di Eraldo Affinati
Avvenire, 21 giugno 2022
Quanti sono i rifugiati nel pianeta? Secondo l’Alto commissariato delle Nazioni Unite si tratta di cento milioni di persone. Gente costretta a fuggire dalla propria terra per sopravvivere a guerre, dittature, violenza, miseria: molti minorenni, tante donne con figli piccoli, individui feriti, traumatizzati, condannati all’esilio geografico, linguistico e culturale. Nella Giornata mondiale dedicata a questi profughi, che si celebra il 20 giugno, il rischio per tutti noi resta sempre quello di lasciarci ingannare dai grafici, dalle statistiche, perfino dalle testimonianze: un carico troppo pesante da recare sulle spalle. Si può avere l’impressione di non sopportare il peso del nostro stesso privilegio col risultato di passare indifferenti di fronte all’oltraggio degli stessi princìpi di giustizia nei quali, almeno a parole, diciamo di credere.
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 21 giugno 2022
Nella “giornata mondiale del rifugiato”, celebrata ieri da istituzioni e associazioni, fuori dai porti italiani ci sono quasi 900 migranti in attesa di sbarcare. Sulla Sea-Eye 4 le persone soccorse sono 483, alcune si trovano a bordo da oltre una settimana. Nei giorni scorsi in 11 sono state evacuate per emergenze mediche.
di Riccardo Noury
Corriere della Sera, 21 giugno 2022
Amnesty International e 111 organizzazioni per i diritti umani hanno espresso enorme preoccupazione per l’annuncio, da parte delle autorità militari di Myanmar, della ratifica di quattro condanne a morte emesse a seguito di processi gravemente irregolari.
di Liana Milella
La Repubblica, 20 giugno 2022
La relazione annuale del Garante al Parlamento. Oltre mille persone in cella con condanne a meno di un anno. Sono più di duemila le donne, venti con al seguito i figli. E 1.800 gli ergastolani. Nel 2022 nelle prigioni italiane 29 suicidi.
di Mauro Palma*
La Stampa, 20 giugno 2022
Il Garante dei detenuti anticipa la sua relazione al Parlamento: “Le reti sociali dovrebbero intervenire prima del diritto penale”. Il disagio psichico è ben presente nel nostro sistema di detenzione: i numeri dei gesti autolesionistici e soprattutto dei suicidi - 29, a cui si aggiungono 17 decessi per cause da accertare - dell’età e della fragilità, spesso già nota, degli autori di tali definitivi gesti sono un monito; ci interrogano non per attribuire colpe, ma per la doverosa riflessione su cosa apprendere per il futuro da queste imperscrutabili decisioni soggettive.
- “In cella solo chi ha commesso reati gravi, fuori chi deve scontare uno o due anni”
- “Solo chi ha visto il carcere dovrebbe decidere sul carcere”
- Bambini in carcere: una proposta di legge che potrebbe cambiare le cose
- Gli italiani non credono più nella giustizia: crolla la fiducia nelle toghe
- “I giovani vorrebbero una giustizia meno punitiva. Ma noi li respingiamo fuori dalla porta...”










