veneziatoday.it, 11 giugno 2022
La visita della Fp Cgil nelle strutture ha “confermato problemi strutturali e perplessità sulla sicurezza delle strutture”. “Ben poco è stato fatto in termini di investimenti infrastrutturali per migliorare le condizioni di sicurezza”.
di Cesare Giuzzi
Corriere della Sera, 11 giugno 2022
Nelle tre palazzine alla periferia Nord Ovest di Milano gli inquilini abusivi sono l’80% dei 156 residenti. Bruciata l’auto di una famiglia romena. Corse di auto, impianti fognari ed elettrici logori, box arredati come appartamenti: il disastro del caseggiato Aler e le accuse tra Comune e Regione
di Valeria D’Autilia
La Stampa, 11 giugno 2022
All’emergenza per le condizioni di vita nei ghetti e a quello delle misere paghe, si aggiungono gli episodi sempre più numerosi di insulti e botte: “Non possiamo vivere così, abbiamo paura”
di Gabriele Fusar Poli
Corriere del Veneto, 11 giugno 2022
Sono 50 attualmente gli studenti detenuti. A breve ci sarà una nuova aula studio. Un diritto costituzionalmente garantito. E un dovere da cui l’università non si tira indietro: a tre settimane di distanza da quello “ufficiale” a Palazzo Bo, è stato inaugurato al Due Palazzi l’anno accademico per gli studenti in regime di detenzione in carcere. I quali sono in costante aumento, tanto da toccare un nuovo record: sono infatti 50 tondi tondi (che diventano 57 se si considerano anche quelli in esecuzione penale esterna) grazie ai 12 nuovi iscritti.
di Alberto Sofia
Il Fatto Quotidiano, 11 giugno 2022
“Mai più bambini in carcere, ora Parlamento approvi la legge”. Giada non è riuscita a dormire. Troppa l’euforia, troppa l’impazienza di riabbracciare Gabriel, il suo bambino di dieci anni, che non vedeva da quattro mesi. “Tra gli impegni con la scuola e le restrizioni è stato complesso, ma quando ha saputo che avremmo giocato assieme a calcio era emozionato. Questa notte non avrà preso sonno nemmeno lui. Non vedo l’ora che arrivi”, racconta entusiasta. Il suo sguardo è già rivolto verso il cancello dell’’area verde’ della Casa circondariale femminile di Roma Rebibbia, lì dove si accede al campo in erba sintetica da calcio a 5 del penitenziario.
latinatoday.it, 11 giugno 2022
La rappresentazione ha chiuso il laboratorio teatrale con i detenuti della casa circondariale di via Aspromonte curato dal Teatro Bertolt Brecht di Formia grazie al sostegno dell’Asl di Latina. “Una fantastica evasione”: questo il titolo dello spettacolo andato in scena lo scorso 10 giugno presso la sala teatro del carcere di Latina che ha visto protagonista un gruppo di detenuti della casa circondariale di via Aspromonte.
di Nadia Urbinati*
Il Domani, 11 giugno 2022
Senza uguali condizioni di partenza il merito è un inganno. È l’uguaglianza di trattamento e di opportunità il principio che deve governare la giustizia, non il merito, il quale semmai è una conseguenza di un ordine sociale giusto e di un impegno individuale calibrato e contestualmente competente.
di Gilda Maussier
Il Manifesto, 11 giugno 2022
A Roma torna a sfilare la comunità Lgbt+ e non solo. La pace declinata con il rispetto della diversità. “E ora subito una legge”. Contro il silente deserto dei diritti che solo qualcuno può chiamare pace, torna il rumore del Pride. Orgoglio del proprio orientamento sessuale, orgoglio della propria identità di genere, orgoglio del proprio corpo in transizione da esibire ancora con i cerotti della post chirurgia, orgoglio di vivere in un Paese - e soprattutto in un’Europa - dove ancora c’è o dovrebbe esserci spazio per reclamare i propri e gli altrui diritti. Orgoglio di portare i colori dell’arcobaleno, che mai come quest’anno diventano duplice simbolo di pace e di diritti civili. Inscindibili. Non c’è l’una senza gli altri. Dopo due anni di silenzio, torna a sfilare a Roma (ma anche a Genova, Bergamo e Dolo contemporaneamente, e da qui fino al 24 settembre l’Onda Pride 2022 investirà anche molte altre città italiane) il popolo Lgbtqia+. E non è solo.
di Luigi Manconi
La Repubblica, 11 giugno 2022
Droghe leggere, perché serve tentare nuove strade contro il proibizionismo. A guardare le cose italiane, si viene colti da un sentimento di frustrazione e impotenza. Nulla sembra mai cambiare e nessuna vera novità si annuncia all’orizzonte. Il 24 giugno è previsto l’inizio della discussione nell’aula della Camera dei Deputati del disegno di legge sulla legalizzazione della coltivazione domestica di cannabis. Ma i lavori della commissione giustizia procedono a rilento: e, a due settimane dall’arrivo in Aula, sono stati approvati solamente i primi due articoli del testo di legge, con centinaia di emendamenti ancora da votare (la maggior parte sottoscritti da FdI e Lega).
di Beppe Severgnini
Corriere della Sera, 11 giugno 2022
Gli ultimi episodi ripropongono un problema che non si può risolvere facendo sostanzialmente finta di niente. La destra condanna, la sinistra divaga; la gente s’arrabbia, poi passa oltre. Ecco come l’Italia gestisce l’immigrazione. Stiamo andando velocemente contro il muro, mentre gli autisti - i nostri leader, i partiti che abbiamo votato - litigano sulla velocità del tergicristallo.
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