di Mariangela Campo
Corriere della Sera, 1 febbraio 2025
“Io imputato? Volevo solo fare un po’ d’ordine in casa mia”. La violenza domestica è un problema radicato, conseguenza di dinamiche culturali, psicologiche e sociali. Secondo gli ultimi dati Istat disponibili, nel 2023 in Italia 31.500 donne hanno intrapreso un percorso di uscita dalla violenza, con il 52% degli abusi perpetrati dal partner. Preoccupa l’alta percentuale di minori vittime o testimoni di violenza (77,6%), così come i casi di violenza durante la gravidanza (14,6%). In Lombardia, le segnalazioni al numero antiviolenza 1522 sono aumentate, con un picco del 72% a Sondrio e incrementi significativi anche a Cremona, Lecco, Brescia, Bergamo e Como.
di Alessandra Serio
tempostretto.it, 1 febbraio 2025
Il Presidente della Repubblica ha risposto all’appello di Michela, impegnata nella battaglia per fare luce sul caso di Ivan Lauria. È stata una grande emozione per Michela Lauria trovarsi tra le mani la lettera in busta bianca proveniente dal Quirinale. Non poteva credere ai suoi occhi: tra le migliaia di appelli che riceve, il Capo dello Stato ha deciso di rispondere anche a lei, mosso dal clamore per il caso di Ivan Lauria, il detenuto messinese morto in carcere a Catanzaro. Una morte avvenuta in circostanze poco chiare, secondo la mamma e il legale, l’avvocato Pietro Ruggeri, che in una intervista ad Alessandra Serio e Silvia De Domenico hanno ricostruito tutta la vicenda.
pdregionelombardia.it, 1 febbraio 2025
“Siamo addolorati per quanto accaduto in carcere a Vigevano, ma l’ennesimo suicidio non rappresenta altro che un dato: il sistema, nel suo complesso, non funziona. E mai come in questo caso è palese”, lo dicono Roberta Vallacchi, consigliera regionale del Pd e componente della Commissione Carceri del consiglio regionale, e Arianna Spissu, segretaria cittadina dei dem, dopo la morte del detenuto incarcerato per una rapina da 55 euro e già segnalato per essere un soggetto fragile. “Per questo le istituzioni dovevano prenderlo in carico prima di adesso, evitando così che si arrivasse al reato”, precisano le dem.
di Lorenzo Zaccagnini
La Sentinella del Canavese, 1 febbraio 2025
Dopo 6 anni di attività, l’esperienza di “Fenice”, giornale online redatto dai detenuti del carcere di Ivrea ed edito dall’associazione Rosse Torri, è stata momentaneamente sospesa dalla direzione. “Riteniamo sia venuto meno il rapporto di fiducia verso gli operatori esterni incaricati del progetto - comunica la direttrice della casa circondariale Alessia Aguglia. L’intento rimane quello di continuare l’attività dopo una rivisitazione della convenzione siglata in aprile, ritenendo che a garanzia della reale efficacia rieducativa sia necessario un chiarimento dei parametri in cui questa debba svolgersi.
di Francesco Brun
Corriere del Veneto, 1 febbraio 2025
Al Del Papa è stata realizzata una cucina professionale e quattro carcerati sono al lavoro per la padovana Marcolin. L’azienda punta ad assumere altri sei detenuti. C’è solamente l’imbarazzo della scelta tra pollo e speck, brasato, tonno e cipolle, verdure e infine le più richieste, quelle con il baccalà. Arriva fino a 8.000 pezzi la produzione giornaliera di polpette nel nuovo laboratorio di cucina del carcere Del Papa di San Pio X, attivo da novembre ma inaugurato ufficialmente soltanto ieri mattina. Si tratta di una struttura all’avanguardia, dell’ampiezza di circa 300 metri quadri, ricavata da un’ala ormai in disuso e realizzata grazie all’intraprendenza della gastronomia padovana Marcolin (con un punto vendita nel Sotto salone di Padova, che ha deciso di entrare nelle mura della casa circondariale e assumere alle sue dipendenze alcuni dei detenuti. “Il progetto è nato ancora due anni fa - spiega Stefano Marcolin, che porta avanti assieme al fratello Andrea e alla sorella Anna la storica attività fondata dal padre Francesco -.
Il Mattino di Padova, 1 febbraio 2025
Mercoledì un convegno al San Gaetano con l’ex direttore Cantone. L’assessora Colonnello: “Valorizzeremo la co-progettazione”. Non più un posto fuori dalla città che nasconde i problemi, come vorrebbe una certa retorica securitaria. Ma un luogo dentro Padova, anzi al cuore della città. Così difendiamo i diritti delle persone detenute, invertendo la retorica del fuori”. E il messaggio dell’assessora al sociale Margherita Colonnello nel convegno mercoledì scorso al San Gaetano che ha raccontato il percorso di co-progettazione che ha coinvolto le istituzioni e le tante realtà che operano nel complesso di via Due Palazzi. Un pomeriggio dunque che è servito a raccontare il Tavolo Carcere del Comune con le tante realtà che vi partecipano: dagli Operatori carcerari volontari (Ocv), a Ristretti Orizzonti, dal Coordinamento Carcere, alla cooperativa Giotto, fino agli educatori e alla polizia penitenziaria.
imperiapost.it, 1 febbraio 2025
Progetti, obiettivi e sfide per ottenere il pieno reinserimento dell’individuo all’interno della società. Si è tenuto questo pomeriggio presso la Biblioteca Civica “Lagorio” di Imperia il convegno “Il carcere incontra la cittadinanza”, un’occasione per riflettere e mettere in contatto due realtà che si trovano per forza di cose separate: i detenuti e la cittadinanza. Tra gli argomenti affrontati ci sono la condizione della detenzione e le cause che possono condurre una persona verso l’illegalità, ma anche - e forse soprattutto- gli obiettivi e le sfide per far sì che si annulli il rischio di una recidiva e si ottenga il pieno reinserimento dell’individuo all’interno della società. Per questo è fondamentale che la cittadinanza sia al corrente della vita che si svolge all’interno di una casa circondariale, comprese le attività che vengono svolte dai detenuti.
centritalianews.it, 1 febbraio 2025
Lunedì 10 febbraio, alle ore 17, nel salone d’onore del Palazzo Arcivescovile di Siena, nell’ambito delle iniziative giubilari dell’arcidiocesi, si terrà l’evento “Pena e speranza, La vita in carcere, le riforme necessarie”, promossa dalla Fondazione Derek Rocco Barnabei in collaborazione con l’Arcidiocesi di Siena, Colle Val d’Elsa, Montalcino. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di focalizzare l’attenzione sulle tante criticità che coinvolgono le persone che scontano una pena all’interno del carcere ed anche a sostegno della moratoria e dell’abolizione della pena di morte. Un tema di grande attualità soprattutto in vista del prossimo Giubileo dei detenuti che si terrà a dicembre di quest’anno. Intervengono: il card. Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena - Colle di Val D’Elsa-Montalcino; Anna Carli, presidente della Fondazione D. R. Barnabei; Mario Marazziti della Comunità di Sant’Egidio; Giuseppe Fanfani, Garante dei detenuti per la Regione Toscana.
ansa.it, 1 febbraio 2025
La struttura è gestita dalla Fondazione Falcone a Palermo. È stato firmato giovedì pomeriggio, presso la sede della Fondazione Falcone di Palazzo Jung, a Palermo, un accordo pilota che vede coinvolta la stessa Fondazione, l’amministrazione penitenziaria, il Comune di Palermo ed il ministero della Giustizia, per l’impiego dei detenuti provenienti dalla casa di reclusione Ucciardone ad attività socialmente utili all’interno del Museo del presente. Il progetto avrà inizio domani ed un gruppo di detenuti si occuperà della manutenzione del verde all’interno della struttura e della cura del museo.
di Alessandra Stoppini
santalessandro.org, 1 febbraio 2025
Minori in carcere: “Con i percorsi giusti possono cambiare e avere un futuro migliore”. “Sono tra quelli che non si stancano di sognare un futuro fuori per i ragazzi che hanno sbagliato, nessuna concessione alla superficialità quindi, ma duro lavoro di educazione alla responsabilità”. Domenico Cambareri, parroco in provincia di Bologna e cappellano dell’Istituto Penale per i Minorenni del capoluogo, ha scritto “Ti sogno fuori” (Edizioni San Paolo 2024, Prefazione di Susanna Marietti, pp. 149, 16,00 euro), che raccoglie “Lettere da un prete da galera”, come recita il sottotitolo del testo.
- Un altro carcere è possibile
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