rossetorri.it, 31 gennaio 2025
“Ribadendo l’importanza trattamentale dell’attività in oggetto (…) si chiede l’individuazione di altri operatori quali soggetti incaricati del progetto”. Si conclude così la lettera che il direttore della Casa Circondariale di Ivrea ha inviato nei giorni scorsi all’associazione Rosse Torri (editrice del giornale varieventuali) e al direttore responsabile del giornale. La “attività in oggetto” alla quale fa riferimento la lettera è la redazione dell’inserto La Fenice (attiva dal 2018) del giornale online varieventuali, che dal dicembre scorso non pubblica nuovi articoli provenienti dall’interno della Casa Circondariale di Ivrea. Perché? Cos’è successo? Semplicemente l’attività è stata sospesa a fine novembre per decisione della direzione, ufficialmente per effettuare accertamenti sui computer, peraltro da sempre periodicamente effettuati, senza alcuna ulteriore spiegazione o contestazione.
di Raffaella Calandra
Il Sole 24 Ore, 31 gennaio 2025
Nell’istituto penale minorile di Napoli record di presenze, quasi tutti italiani ma aumentano gli stranieri. Crescono i reati contro la persona e le pene si allungano. Il Ministero lavora all’apertura di altre quattro carceri. Dovevano esserci loro. Stesi per terra in un vicolo, con un lenzuolo bianco addosso. E ora che invece sono qui, davanti al mare di Nisida, vivi ma con pene talora lunghe da scontare, stanno imparando che “imbracciare un’arma - riflette il più timido - è sempre una scelta”. Con conseguenze irreversibili. Se lo fai, devi mettere in conto di poter morire da solo in qualche strada buia o - se ti va bene - di perdere la libertà dei tuoi 14-15 anni. Succede sempre più spesso. E con ragazzi sempre più piccoli. Adolescenti le vittime, adolescenti i killer.
di Claudio Bressani
La Stampa, 31 gennaio 2025
Ieri la commissione ad hoc di Palazzo Cabrino: sovraffollamento sotto controllo e corsi di formazione professionale. Un istituto piuttosto piccolo (170 detenuti a ieri), con qualche criticità strutturale ma anche un buon ventaglio di opportunità di formazione e lavoro. Le luci prevalgono sulle ombre nel ritratto fornito ieri in commissione da Nathalie Pisano, garante comunale dei detenuti, nominata dal Consiglio comunale 11 mesi fa. Da quando la figura è stata istituita nel 2017 per la prima volta il garante si presenta a riferire la situazione. La commissione è stata chiesta dalle minoranze dopo l’approvazione all’unanimità, il 30 ottobre, di una mozione per “attivare iniziative concrete volte a migliorare le condizioni della popolazione detenuta”. Una delegazione Pd il 21 gennaio ha anche visitato la struttura di via Sforzesca.
asl5oristano.it, 31 gennaio 2025
Si rafforza la sanità penitenziaria nel carcere di Massama, che nei prossimi giorni potrà contare su sette camici bianchi per garantire ai detenuti un’assistenza costante e continuativa. Da sabato 1 febbraio entreranno in servizio nell’istituto di pena due nuovi medici, assunti con un contratto di medicina penitenziaria convenzionata di 24 ore settimanali ciascuno, per la durata di sei mesi, che andranno ad affiancare la dottoressa già al lavoro nel carcere da gennaio 2025. A questi si sommeranno quattro medici che saranno reclutati nei prossimi giorni dalla Asl 5 di Oristano con contratto libero professionale, sempre per sei mesi, con un monte orario che va dalle 24 alle 10 ore per ciascuno. Disponibilità, queste, che consentiranno di arrivare a coprire pressoché totalmente il fabbisogno della casa circondariale di Massama, che prevede una copertura di 24 ore su 24.
ansa.it, 31 gennaio 2025
Con un corso a Villa Maraini-Cri per il reinserimento lavorativo. Da detenuti per reati legati alla tossicodipendenza ad una nuova prospettiva per il futuro: lavorare come stallieri. Undici persone in cura, con alcune restrizioni, a Villa Maraini-Cri a Roma, hanno partecipato al corso di un mese per “Tecnico benessere equidi”, voluto da Asi sport equestri e, svolto al “Centro Tecnico Asi Ippodromo delle Capannelle”, e si sono diplomati avendo ora il titolo per poter lavorare nel settore. I partecipanti al corso sono stati anche alla Convention annuale del settore sport equestri al salone d’onore del Coni per la consegna dei diplomi.
lavocediimperia.it, 31 gennaio 2025
“Il carcere incontra la cittadinanza” e lo fa per parlare di lavoro e reinserimento sociale. Oggi alle 16 nella sala conferenze della biblioteca civica Lagorio si terrà la conferenza organizzata dalla casa circondariale di Imperia con il Cineforum e l’Amministrazione comunale. Dal 2009 il Cineforum svolge all’interno dell’istituto imperiese un progetto di volontariato: “Proponiamo una serie di proiezioni ai detenuti organizzate in collaborazione con gli educatori, gli psicologi e gli insegnanti”, racconta la presidente dell’associazione, Marinella Faedda. La scelta dei film è accurata, si evitano pellicole che potrebbero annoiare o che presentano scene esplicite di sesso o di violenza: “Portiamo film che raccontano di cadute e rinascite, del superamento di barriere sociali e soprattutto di crescita personale, con personaggi che entrano nel cuore. Sono film scelti per il loro contenuto sociale e interculturale che invitano al confronto e al dialogo”.
messinaindiretta.it, 31 gennaio 2025
Arcigay Messina Mawkan e l’associazione Cammino organizzano in data 7 febbraio, alle 9:30 presso l’aula 4 del dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Messina, una conferenza dal tema: “Genitori e figli: anche in carcere?” dedicata al delicato rapporto tra genitori detenuti e figli. L’evento, che ha avuto il patrocinio dell’Università di Messina, del Comune di Messina, della città Metropolitana di Messina, dell’ordine degli Avvocati di Messina e di Napoli, della Conferenza nazionale dei garanti territoriali delle persone private della libertà personale, dall’associazione Elsa Messina e da Radio Panorama, vedrà intervenire espertə provenienti da diversi settori del mondo legale e non.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 31 gennaio 2025
Iniziano oggi a Padova i lavori del direttivo nazionale di Movimento forense. Nel pomeriggio, presso il Salone di rappresentanza del circolo unificato dell’Esercito, a partire dalle 15, ci sarà una tavola rotonda dedicata al futuro della professione. I lavori - che proseguiranno anche domani - saranno aperti da Antonio Zago (presidente Mf Padova), Francesco Rossi (presidente del Coa di Padova), Federica Santinon (consigliere Cnf) e Laura Massaro (delegata Ocf). È previsto un momento di confronto, moderato da Barbara Melinato (segretario del Coa padovano), con il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, al quale parteciperà Elisa Demma, che di Movimento forense è la presidente. Interverranno anche Leonardo Arnau (consigliere Cnf), Maria Annunziata (consigliere di amministrazione di Cassa forense), Antonino La Lumia (tesoriere dell’Organismo congressuale forense e presidente del Coa di Milano) e Andrea Ostellari (sottosegretario alla Giustizia).
di Cesare Monelli
Avvenire, 31 gennaio 2025
Diego da anni entra nelle carceri minorili con il Dominguez Camp: “È stupendo, una settimana di full immersion, ben 7 ore al giorno, con i ragazzi detenuti. Imparano i valori dello sport che nel rugby sono anche accentuati, ascoltano parole forti e magiche come educazione, collaborazione, rispetto per l’avversario, sostegno per i propri compagni di squadra. È una scossa per loro, vedi subito chi fa di tutto per cambiare rotta, è un metodo di educazione e prevenzione.
di Franco Corleone
L’Espresso, 31 gennaio 2025
Il 20 gennaio ho assistito alla Camera di Consiglio della Corte Costituzionale che ha discusso dell’ammissibilità del referendum sulla cittadinanza con un’inevitabile emozione: era in gioco una decisione che interessa milioni di persone che ora sono italiani dimezzati, privati del diritto fondamentale della cittadinanza e dei diritti politici nonostante contribuiscano alla vita del Paese, lavorando, pagando le tasse e rispettando le leggi.
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