di Fabrizio Caccia
Corriere della Sera, 24 giugno 2024
Le rivelazioni a Giletti. “Agli italiani non andavano consegnati i tracciati radar”. “Finalmente dopo 44 anni, anche se tardi, chi ha voglia comunque di raccontare il ruolo che ha avuto, da uomo delle istituzioni, fa solo il proprio dovere”, dice Daria Bonfietti, presidente dell’Associazione parenti delle vittime della strage di Ustica. L’ex senatrice Ds, che nel disastro del DC-9 Itavia del 27 giugno 1980 (81 vittime, tra passeggeri ed equipaggio, nessun superstite) perse suo fratello maggiore, Alberto, commenta così le anticipazioni dello speciale di Massimo Giletti Ustica: una breccia nel muro che andrà in onda domani sera alle ore 21.20 su Rai Tre.
di Sandro De Riccardis
La Repubblica, 24 giugno 2024
L’uomo resta in attesa che venga valutata la sua domanda di protezione internazionale, proprio sulla base dei rischi che corre nel rientrare nelle zone rurali del suo paese. In Albania rischia la vita per una faida che coinvolge la sua famiglia, per un debito non saldato dal padre. Una lite tra famiglie locali che lo espone alla vendetta sulla base delle regole arcaiche del Kanun, il codice orale che dirime la riparazione dei torti subiti col sangue e la violenza. Così Kristian M., 30 anni, albanese, ha ottenuto la revoca del decreto di espulsione dal tribunale civile di Brescia. E da recluso al Centro di permanenza e rimpatrio di Bari, a un passo dal trasferimento in Albania, è tornato libero. Ora resta in attesa che venga valutata la sua domanda di protezione internazionale, proprio sulla base dei rischi che corre nel rientrare nelle zone rurali del suo paese dove il Kanun è considerato legge. Una situazione di pericolo che da anni è riconosciuto dalla giurisprudenza italiana come meritevole di tutela.
di Massimiliano Nerozzi
Corriere di Torino, 24 giugno 2024
Parla l’avvocato Roberto Capra: “Con la separazione delle carriere, un giudice davvero terzo. E noi lottiamo contro i suicidi”. Due sono le principali battaglie della Camera penale “Vittorio Chiusano”, spiega il presidente, l’avvocato Roberto Capra: “Fermare i suicidi in carcere e spingere la riforma della giustizia”. A partire dalla separazione delle carriere, tra pm e giudici, motivo di dibattito, acceso, con la magistratura: “Ma la separazione darebbe maggiori garanzie e diritti ai cittadini”. E proprio sul tema delle condizioni delle carceri, Capra conferma parole e contenuto del comunicato che fece infuriare tanti magistrati: “Lo scriverei con gli stessi termini”.
di Francesca Morandi
laprovinciacr.it, 24 giugno 2024
Astensione indetta dalla Camera Penale dall’10 al 12 luglio contro “l’indifferenza della politica sui problemi delle Case circondariali”. La Camera penale di Cremona e Crema ‘Sandro Bocchi’, presieduta dall’avvocato Micol Parati, aderisce all’astensione dalle udienze e da ogni attività giudiziaria nel settore penale proclamata dalle Camere penali italiane per l’10, l’11 e il 12 luglio prossimi. La decisione è stata presa a conclusione della maratona oratoria iniziata il 29 maggio scorso e che a Cremona ha fatto tappa l’11 giugno, “con cui si è inteso denunciare pubblicamente tanto la mancanza di una serie di riforme strutturali e di ripensamento dell’intera esecuzione penale, quanto l’irresponsabile indifferenza della politica di fronte al dramma del sovraffollamento e alla tragedia dei fenomeni suicidari”, è scritto nel manifesto delle Camere Penali Italiane.
di Walter Lamberti
La Fedeltà, 24 giugno 2024
Il progetto di Caritas italiana ha coinvolto anche la Caritas diocesana; tre i rappresentanti al convegno conclusivo svoltosi a Roma. Si è svolto il 7 e l’8 giugno a Roma, il Convegno nazionale di Caritas italiana sulla Giustizia riparativa. Obiettivo: tirare le somme sul progetto sperimentale che ha coinvolto le Caritas diocesane di Milano, Ancona, Prato, Napoli, Cerignola, Agrigento, Verona e Cuneo-Fossano. A rappresentare Fossano al convegno c’erano Nino Mana, Maria Paola Longo e Gabriella Tortone.
di Andrea Manzella
Corriere della Sera, 24 giugno 2024
Prima di parlare di forma di governo bisogna tener conto di di una comunità di base divenuta fragile e vulnerabile perché facile preda di manipolazioni, di persuasioni infondate, di “dipendenze”. Avremo bisogno di una “società che pensa di più”. Lo ha scritto Mauro Magatti sul Corriere per indicare l’unica maniera per controllare i rischi di dominio dell’intelligenza artificiale nello spazio pubblico mondiale. Rischi che vedono tutti. Ad introduzione del G7 “italiano”, la nostra premier Giorgia Meloni aveva parlato di possibile “assalto alla democrazia: per la difficoltà di distinguere il vero dal falso”. Il Papa, per la prima volta partecipando ad un G7: e proprio per la sessione sulla intelligenza artificiale, ha ammonito contro il pericolo di “eclissi del senso dell’umano”.
di Chiara Saraceno
La Stampa, 24 giugno 2024
L’accesso ad una abitazione in Italia non è mai entrato a far parte dei diritti sociali. Avere un’abitazione adeguata è il requisito necessario, se stranieri, per richiedere il permesso di lungo soggiorno. il ricongiungimento famigliare, eventualmente la cittadinanza. Avere un indirizzo di residenza è necessario - per italiani e stranieri - per accedere alle cure sanitarie e, finché c’è stato, al reddito di cittadinanza, ma chi ne è privo al massimo può ricevere un indirizzo fittizio presso la casa comunale o presso un’associazione, non l’accesso effettivo ad un’abitazione.
di Andrea Apruzzese
Il Messaggero, 24 giugno 2024
Domani la mobilitazione indetta dalla comunità indiana del Lazio a cui hanno aderito anche sigle sindacali e partiti. Una giornata di sciopero del settore agricolo della provincia di Latina, quella di domani, indetta da Fai-Cisl e Uila-Uil, in occasione della nuova manifestazione per Satnam Singh e per dire no al caporalato proclamata dalla Comunità indiana del Lazio, che chiama tutti i suoi esponenti a raccolta, sempre davanti alla Prefettura, sempre in piazza della Libertà a Latina.
di Youssef Hassan Holgado
Il Domani, 24 giugno 2024
L’Unione europea ha rafforzato con oltre 500 agenti il confine bulgaro-turco. Per evitare le intercettazioni via terra, i migranti sono costretti a imbarcarsi verso il Mediterraneo. Nell’ultimo anno la Turchia ha intercettato oltre 102mila persone. Ankara ricatta l’accordo Ue sulle riammissioni dalla Grecia. Sono solo 14 su 66 i corpi recuperati in mare dopo il naufragio di una barca carica di migranti avvenuto a 110 miglia dalle coste calabresi. Il naufragio più fatale dai fatti di Cutro dello scorso anno, dove morirono 94 persone. Anche allora come qualche giorno fa l’imbarcazione naufragata, la Summer Love, era partita dal sud della Turchia per arrivare in Italia.
di Paolo Lambruschi
Avvenire, 24 giugno 2024
Si estendono a vista d’occhio i cimiteri ai margini dei campi profughi: i bambini sono le prime vittime nel silenzio internazionale. Russia sempre più coinvolta. Stragi nei villaggi. Il Sudan sprofonda sempre più nella sua guerra dove la pietà è sparita, una tragedia immane immersa nel silenzio. Dopo 16 mesi di guerra civile dimenticata dall’opinione pubblica, il paese è da tempo il teatro di una delle peggiori crisi umanitarie del mondo degli ultimi decenni. La guerra, iniziata il 15 aprile 2023, ha ucciso almeno 30.000 persone secondo l’Unione medica sudanese e ha causato il flusso interno ed esterno di oltre 10 milioni, rendendola la peggiore ondata di sfollati al mondo.
- Sovraffollamento delle carceri, domani alla Camera la liberazione anticipata speciale
- Rita Bernardini in sciopero della fame e della sete: “Governo inadempiente sulle carceri”
- Nordio: “Gli stranieri in cella nei loro Paesi, così si risolve il sovraffollamento”
- Di Giacomo: “Rinvio del Decreto carceri rafforza il clima di tensione tra i detenuti”
- Il Garante nazionale dei detenuti: “44 suicidi nel 2024”. Nordio: “No a indulto”










