di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 3 aprile 2024
Lo ha detto il Garante del Lazio Anastasìa presentando il suo libro “Le pene e il carcere”. Nel Salone del Commendatore nel Complesso monumentale Santo Spirito in Sassia si è svolto l’incontro per la presentazione del libro del Garante Stefano Anastasìa “Le Pene e il Carcere”, un’opera che offre un’analisi approfondita del complesso scenario delle istituzioni carcerarie italiane. L’evento, promosso dal Commissario straordinario della Asl Roma 1, Giuseppe Quintavalle, ha fornito un’opportunità di confronto su tematiche cruciali legate al sistema penitenziario nazionale.
Il Dubbio, 3 aprile 2024
Aldo Di Giacomo, oltre a digiunare, visiterà le case circondariali di Napoli Poggioreale, Bologna, Padova, Milano e Firenze. Aldo Di Giacomo, segretario generale del Sindacato Polizia penitenziaria, inizierà da oggi, 2 aprile, un tour in alcune carceri e uno sciopero della fame a oltranza: oggi a Napoli Poggioreale, domani a Bologna, giovedì a Padova, venerdì a Milano, sabato a Firenze, “per riaccendere i riflettori sulla sempre più grave emergenza che ha due facce della stessa medaglia: i suicidi dei detenuti (28 dall’inizio dell’anno, con una media di 1 ogni 3 giorni) e le aggressioni agli agenti (1.800 circa nel 2023, circa 40 a settimana in questi primi tre mesi del 2024)”.
di Mauro Bazzucchi
Il Dubbio, 3 aprile 2024
Guardasigilli a rischio in caso di rimpasto, a meno che gli azzurri non sbanchino alle Europee. Le Europee stanno diventando così importanti, che forse dal loro esito dipenderà anche il futuro della riforma della giustizia. Negli ambienti di Forza Italia non lo si dice apertamente, ma la sensazione è che il destino della separazione delle carriere sia legato a un filo esile, per motivi anche regolamentari, ma principalmente di ordine politico.
di Alessandro Barbano
Il Riformista, 3 aprile 2024
Il teatrino del procuratore Gratteri che attacca il governo cela una sottile complicità politica. “Io non condivido la grandissima maggioranza delle cose che ha detto Berlusconi, però Berlusconi una volta ha detto una cosa giusta, che ai magistrati bisognerebbe fare i test psicoattitudinali”: Nicola Gratteri, procuratore di Napoli, cinque anni fa non aveva dubbi. Quello dei magistrati - raccontava a Massimo Giannini, che lo intervistava da Radio Capital “è un lavoro molto logorante: ogni cinque anni in modo anonimo ci dovrebbero sottoporre ai test”.
di Errico Novi
Il Dubbio, 3 aprile 2024
Esemplare la sentenza sull’ergastolo, avversata da FdI come dai 5S. Sarà lo stesso con l’affettività in carcere. È un rapporto controverso. Ambivalente. Corte costituzionale e politica parlano con difficoltà. Comunicano tra incomprensioni, insofferenze, tentativi di apertura presto respinti. Da tempo il rapporto fra la maggioranza di centrodestra e il giudice delle leggi viene ricondotto alla scadenza dei quattro componenti che, nei prossimi mesi, il Parlamento potrà avvicendare: l’ex presidente Silvana Sciarra, che ha già completato a fine 2023 i propri nove anni (e attualmente infatti la Corte ha 14 giudici anziché 15), il suo successore Augusto Barbera e due dei tre attuali vicepresidenti, ossia Franco Modugno e Giulio Prosperetti.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 3 aprile 2024
La magistratura di Sorveglianza non può impartire disposizioni al carcere per migliorare la vita detentiva di chi è al 41 bis. Questo è, in sintesi, quanto emerge da una recente sentenza della Cassazione, numero 12362. Tale decisione si basa su un ricorso proposto dal ministero della Giustizia contro un’ordinanza del Tribunale di Sorveglianza di Perugia, relativa alla fornitura di servizi di barberia nella sezione del 41 bis del carcere di Spoleto.
Il Sole 24 Ore, 3 aprile 2024
Chiesto al ministero della Giustizia di esplicitare nel testo del Dm il ruolo di titolare del trattamento dei dati svolto dalle Procure della Repubblica. Parere favorevole del Garante Privacy sullo schema di decreto del ministero della Giustizia che regola l’attivazione dell’archivio digitale delle intercettazioni (ADI) presso le infrastrutture interdistrettuali e definisce tempi, modalità e requisiti di sicurezza della migrazione e del conferimento dei dati. L’archivio - tenuto sotto la direzione e la sorveglianza del Procuratore della Repubblica - custodisce i verbali, gli atti e le registrazioni delle intercettazioni disposte dalle singole Procure.
Il Sole 24 Ore, 3 aprile 2024
Lo ha deciso la Corte costituzionale con la sentenza n. 51 depositata oggi, accogliendo una questione sollevata dalle S.U. della Corte di cassazione. È costituzionalmente illegittima la previsione dell’automatica rimozione dalla magistratura in caso di condanna del magistrato a una pena detentiva non sospesa. Lo ha deciso la Corte costituzionale con la sentenza n. 51 depositata oggi, con la quale è stata accolta una questione sollevata dalle Sezioni unite della Corte di cassazione.
di Matteo Vercelli
L’Unione Sarda, 3 aprile 2024
Ha trascorso una notte in carcere, la seconda si è impiccato. Massimiliano Pinna aveva 32 anni: sabato scorso gli agenti delle Volanti lo avevano fermato a San Benedetto, a Cagliari, mentre si trovava alla guida di un’auto. Lui aveva provato a scappare a piedi, ma era stato di nuovo bloccato: addosso aveva documenti, carte di crediti e altri effetti personali appena rubati da un veicolo in sosta. Così era scattato l’arresto e per lui si sono aperte le porte del penitenziario Ettore Scalas di Uta.
di Samuele Ciambriello
vocididentro.it, 3 aprile 2024
Sono saliti a 29 i suicidi in carcere dall’inizio dell’anno. L’ultimo caso questa notte, vittima Massimiliano P., 32 anni, arrestato appena due giorni prima per furto. Rinchiuso nel carcere di Uta, è stato trovato impiccato nella sua cella. Sempre dall’inizio dell’anno sono stati tre i sucidi fra gli appartenenti al corpo di polizia penitenziaria. Sul tema dei suicidi in carcere - cause, effetti e misure - interviene per Voci di dentro Samuele Ciambriello, Garante della Regione Campania delle persone sottoposte a misure restrittive: “Il suicidio è un fenomeno complesso che può essere causato da una serie di fattori, sia individuali che ambientali. Nelle carceri, il suicidio è un problema particolarmente grave, in quanto la popolazione carceraria è già a rischio di vulnerabilità e isolamento. In Italia, il numero di suicidi in carcere è in forte aumento.
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