di Giovanni M. Jacobazzi
Il Riformista, 27 maggio 2026
Il referendum fu approvato dall’80% degli italiani. Ora Forza Italia torna alla carica per quella volontà popolare. La giustizia torna al centro del dibattito politico e uno dei temi più “divisivi” è ancora una volta quello della responsabilità civile dei magistrati. A rilanciarlo è stato Enrico Costa, capogruppo di Forza Italia alla Camera, che ha annunciato nuove iniziative parlamentari dopo il flop del referendum sulla giustizia. Una battaglia storica degli azzurri che torna attuale anche come segnale del nuovo corso voluto da Marina Berlusconi. Il tema affonda le radici negli anni Ottanta e nel caso di Enzo Tortora, diventato simbolo della malagiustizia italiana. L’arresto del popolare presentatore, accusato ingiustamente di legami con la Camorra e poi assolto, scosse profondamente l’opinione pubblica e aprì una discussione nazionale sugli errori giudiziari e sull’assenza di responsabilità concrete per chi li commetteva.
ansa.it, 27 maggio 2026
Le carceri sarde stanno scoppiando. E non più soltanto quelle storicamente sotto pressione: il sovraffollamento si è allargato a macchia d’olio in tutta l’isola, triplicando il numero di istituti penitenziari che nel 2025 hanno superato il 100% della capienza regolamentare. È questo il dato più immediato che emerge dalla relazione annuale presentata al Consiglio regionale dalla Garante delle persone private della libertà personale, Irene Testa. Il quadro complessivo che emerge dalla relazione è quello di un sistema penitenziario sotto pressione su tutti i fronti contemporaneamente: spazi insufficienti, condizioni sanitarie critiche, infrastrutture di sicurezza inadeguate e una governance dei dati ancora frammentata. Una emergenza strutturale che attende risposte strutturali, e che fino ad oggi non le ha ricevute.
ansa.it, 27 maggio 2026
Il Consiglio Veneto ha approvato ieri, all’unanimità, la relazione 2025 sull’attività del Garante regionale dei diritti della persona, l’avvocato Mario Caramel, illustrata in aula dal presidente della Prima commissione consiliare, Andrea Tomaello (Stefani Presidente). La figura del Garante, disciplinata dalla legge regionale n. 37/2013, riunisce le funzioni di difensore civico, di garante per l’infanzia e di garante dei diritti dei detenuti. Il provvedimento, ovvero la rendicontazione n. 7, riporta la corposa e complessa mole di dati relativi all’attività di difesa civica, di tutela dei minori, nonché di garanzia per le persone private della libertà personale.
friulisera.it, 27 maggio 2026
“Mentre in Friuli Venezia Giulia il sovraffollamento e l’assenza di adeguata assistenza sanitaria rende il carcere una pentola a pressione pronta a esplodere, come ho più volte constatato con le visite alla casa circondariale di Trieste, la Regione rifiuta da ormai due anni un semplice confronto nella Commissione consiliare competente”. Così Giulia Massolino, consigliera regionale del gruppo Patto per l’Autonomia - Civica FVG, si esprime in seguito all’incontro organizzato dal Garante regionale tenutosi lunedì 25 maggio “Cambiare si può. Per un’architettura rispettosa della Costituzione e dell’Ordinamento penitenziario”.
perugiatoday.it, 27 maggio 2026
Dare ai detenuti una possibilità concreta di reinserimento per evitare che, una volta usciti dal carcere, trovino “solo il deserto” e tornino nel circuito della criminalità. È questo il messaggio al centro del primo incontro umbro di Seconda Chance, il progetto nazionale dedicato al reinserimento socio-lavorativo dei detenuti ed ex detenuti, che si è svolto questa mattina nella Casa di reclusione di Spoleto. L’iniziativa, promossa da Valentina Sabatini, responsabile per l’Umbria dell’associazione, ha coinvolto oltre 30 rappresentanti del mondo imprenditoriale della Valle Umbra e di Spoleto insieme alla direttrice dell’istituto Bernardina Di Mario, alla presidente di Seconda Chance, la giornalista Flavia Filippi, e al vicepresidente professor Pietro Francia. Presente anche il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia Matteo Giambartolomei. Il progetto, sostenuto da un protocollo ufficiale con il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria del ministero della Giustizia, ha già consentito a quasi 900 detenuti in tutta Italia di essere inseriti in aziende e piccole e medie imprese, creando percorsi di inclusione e autonomia.
di Marzia Zamattio
Corriere del Trentino, 27 maggio 2026
Aveva solo 21 anni la giovane detenuta che domenica mattina ha tentato il suicidio nel carcere di Spini di Gardolo e che per due giorni ha lottato tra la vita e la morte. Le sue condizioni erano disperate ed era stata ricoverata nel reparto di rianimazione del Santa Chiara dove purtroppo ieri è morta. Si tratta del primo suicidio in carcere dopo tre anni. La ragazza era arrivata a Trento dall’istituto penitenziario di Verona, stava scontando un cumulo di pene per furti e rapine fino al 2031. Era seguita dagli psicologi e non c’erano stati segnali.
trnews.it, 27 maggio 2026
Un 35enne senza dimora, accusato di tentato furto, si è tolto la vita nel carcere di Borgo San Nicola. È il quarto deceso in un mese avvenuto nell’Istituto penitenziario di Lecce. L’uomo era stato arrestato la notte tra l’8 e il 9 maggio, in flagranza mentre frugava in un’abitazione, peraltro sfitta, in via San Cesario, a Lecce. Sorpreso e ammanettato, non ha opposto nessuna resistenza. Processato per direttissima, era stato condotto in carcere. Quattro giorni dopo, il 13 maggio, il suo corpo è stato ritrovato senza vita. La notizia è stata diffusa solo poche ore fa.
di Paola Martinoni*
Il Sole 24 Ore, 27 maggio 2026
Il progetto è l’inizio di un percorso più ampio: l’obiettivo è ampliare l’offerta sanitaria con nuove collaborazioni come quella con l’Intergruppo Melanoma Italiano. Prendersi cura delle donne che vivono condizioni di fragilità sociale è parte integrante della missione della Fondazione Libellule Insieme. Con questo obiettivo è nato “Cura oltre le Mura”, un progetto di prevenzione senologica e ginecologica all’interno della Casa di Reclusione di Bollate con un percorso completo rivolto alle donne in carcere: in un anno oltre 500 visite specialistiche, ecografie senologiche bilaterali, mammografie, visite ginecologiche, ecografie transvaginali e pap test, svolte in giornate dedicate, organizzate all’interno del carcere per garantire accessibilità e continuità.
gnewsonline.it, 27 maggio 2026
La Fondazione OneSight EssilorLuxottica e il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, alla presenza del Ministro della Giustizia Carlo Nordio, del Sottosegretario Andrea Ostellari, del Capo del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità Antonio Sangermano e del Segretario generale della Fondazione Andrea Rendina, hanno presentato, presso l’Istituto penale minorile di Nisida, il programma previsto dal Protocollo d’intesa sottoscritto dal Dipartimento e dalla Fondazione con interventi concreti per garantire il diritto alla salute visiva dei giovani detenuti. “Il protocollo che abbiamo sottoscritto con la Fondazione OneSight EssilorLuxottica è di straordinaria e innovativa valenza - ha commentato il Presidente Sangermano in apertura del suo intervento.
Il Giorno, 27 maggio 2026
All’incontro in programma alle 20.30 parteciperà anche Cosima Buccoliero direttrice della casa circondariale di Monza. È in programma questa sera a Desio il convegno dal titolo “Il valore del riscatto. Come fare rete e investire nel lavoro dentro e fuori le mura”. All’evento, organizzato dai Lions, parteciperanno tra gli altri Monica Cali (presidente del Tribunale di Sorveglianza di Brescia), Cosima Buccoliero (direttrice della Casa circondariale di Monza), Matteo Parravicini (presidente della sede di Monza e Brianza di Assolombarda), Giovanni Mantegazza (presidente di Apa Confartigianato Imprese Milano Monza e Brianza), Lorenzo Lento (presidente cooperativa sociale Universo Onlus e docente Cisco Networking Academy), Alessia Villa (presidente della commissione Carceri di Regione Lombardia) e Roberto Rampi (garante dei diritti delle persone private della libertà personale per Monza). Dopo i saluti del governatore del distretto Lions 108 Ib1, Lorenzo Paolo Terlera, i lavori saranno moderati dall’avvocato Massimo Bordon del Lions Club di Desio.
- Modena. Il tribunale entra in classe per spiegare ai ragazzi la giustizia
- Sassari. “Inclusione sociale e diritto allo studio: il ruolo dei Poli universitari penitenziari”
- Napoli. Zooarteterapia per favorire il reinserimento sociale dei detenuti
- Rieti. L’arte e la poesia entrano nel carcere con il teatro Rigodon
- Benevento. “Cortincarcere”, domani la presentazione presso la Casa circondariale










