di Guido Salvini
Il Foglio, 16 gennaio 2024
Qualche rischio in più e pochi vantaggi per i diritti che si vogliono tutelare. L’esperienza dell’ex magistrato Salvini. Non sarà una legge bavaglio né il funerale della libertà di stampa, come con troppa enfasi è stato scritto, ma l’emendamento dell’on. Enrico Costa in merito al divieto di pubblicazione delle ordinanze cautelari non mi convince. Ne condivido in pieno le finalità di garanzia del cittadino ma temo proprio che non funzioni.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 16 gennaio 2024
L’Unione Camere penali scrive ai senatori per tutelare i colloqui tra avvocati e assistiti dagli “ascolti”. “L’unica via per ristabilire una effettiva e corretta tutela del precetto costituzionale che vuole l’inviolabilità del diritto di difesa e di ogni comunicazione intercorrente tra difensore e assistito”, avverte l’Unione Camere penali in una lettera ai senatori, è quella di prevedere, come da molti anni richiede l’intera avvocatura, “l’introduzione dell’obbligo da parte della polizia giudiziaria di interrompere immediatamente ogni captazione, anche occasionale, di tali comunicazioni. Siamo certi che saprete assumere la responsabilità politica di garantire finalmente il rispetto della volontà del Costituente troppo a lungo disattesa, proprio in relazione a uno dei principi basilari sui quali si fonda il nostro patto di convivenza sociale, al diritto che nasce al fine di garantire tutti gli altri: il diritto di difesa”.
ansa.it, 16 gennaio 2024
L’art. 41-bis, comma 2-quater, lett. b), dell’ordinamento penitenziario indica unicamente l’obiettivo da perseguire, ossia impedire il passaggio di oggetti durante il colloquio con i detenuti in regime differenziato, ma le soluzioni per raggiungerlo devono essere necessariamente adeguate alla situazione concreta che l’amministrazione si trovi a fronteggiare. La sottolineatura porta la firma della Corte di Cassazione ed è contenuta all’interno della sentenza n. 196/2024. Il provvedimento è stato emesso dalla prima sezione penale ed è stato depositato lo scorso 3 gennaio.
di Chiara Daina
Corriere della Sera, 16 gennaio 2024
In Sicilia il progetto scelto dalla Fondazione “Con i bambini” ha toccato 8 istituti. Spazi e sportelli ad hoc. Continuare - a volte persino imparare - a essere genitori dietro le sbarre. Grazie a sportelli settimanali di sostegno alla genitorialità in carcere e alla riqualificazione o realizzazione ex novo di parchi giochi all’interno degli istituti penitenziari dove i figli possono incontrare i padri detenuti e distrarsi nelle attese prima dei colloqui con il genitore, riducendo l’impatto traumatico di quel posto difficile.
di Melina Chiapparino
Il Mattino, 16 gennaio 2024
Era stato condannato all’ergastolo per il femminicidio della sua compagna: muore suicida nel carcere napoletano di Poggioreale a 40 anni. Secondo quanto si apprende, la vittima è Andrea Napolitano, un anno fa condannato al carcere a vita per aver ucciso Ylenia Lombardo, 33enne di San Paolo Belsito, in provincia di Napoli. La ragazza fu lasciata esanime a terra dal 40enne che non trovava una carta prepagata con 15mila euro. Subito dopo, Napolitano diede fuoco all’appartamento. All’epoca, Napolitano era già in cura presso il centro di igiene mentale.
di Melina Chiapparino
Il Mattino, 16 gennaio 2024
La tragedia all’interno della sua cella nel padiglione Firenze. Un 38enne originario del Marocco è stato trovato privo di vita all’interno della sua cella, nel padiglione Firenze del carcere di Poggioreale a Napoli. L’uomo, detenuto senza fissa dimora, si sarebbe impiccato alle prime luci dell’alba. La salma è stata trasferita nel reparto di Medicina Legale del Policlinico federiciano a disposizione dell’autorità giudiziaria, così come accaduto per un altro detenuto, un 40enne originario di Nola, morto ieri mattina, a quanto pare, con le stesse modalità suicida.
cuneodice.it, 16 gennaio 2024
Si tratta di una persona che era in carcere da tredici giorni: entrata il 28 dicembre, si è tolta la vita il 10 gennaio. La nota di Alice Depetro e Filippo Blengino: “Un carcere sempre più fuori dall’alveo costituzionale”. “Apprendiamo di un ennesimo caso di suicidio avvenuto all’interno del carcere di Cuneo. Dopo due anni consecutivi con un numero record di persone recluse che si sono tolte la vita, il 2024 è iniziato con nuovi drammatici fatti che raccontano bene di un carcere sempre più fuori dall’alveo costituzionale”. Così in una nota Filippo Blengino, Segretario di Radicali Cuneo “G. Donadei”, e Alice Depetro, membro di Direzione.
di Marina Verdenelli
Il Resto del Carlino, 16 gennaio 2024
“Non ho potuto fare nulla per Matteo. Sono senza colpe, niente dimissioni”. L’avvocato Giancarlo Giulianelli replica così al corteo degli attivisti che sabato l’hanno contestato “Hanno fatto bene a manifestare ma non condivido le loro ragioni perché non ho nessuna responsabilità”.
di Antonio Condorelli
livesicilia.it, 16 gennaio 2024
Un detenuto ha perso la vita dopo il contagio del virus dell’influenza suina. I medici del reparto specializzato dell’ospedale Cannizzaro hanno fatto l’impossibile, ma il virus aveva gravemente danneggiato i polmoni dell’uomo. Il pronto soccorso della struttura, che si trova a pochi metri da Aci Castello, è stato letteralmente preso d’assalto nelle ultime settimane, perché “sono aumentate - dice a Live Sicilia Antonella Di Stefano, dirigente dell’unità operativa di pediatria del Cannizzaro - vertiginosamente tutte le forme di malattie respiratorie, stiamo avendo problemi con i virus sinciziali e l’influenza suina, per i più piccoli. Stiamo registrando numerose complicazioni con polmoniti e forme di miositi ed encefaliti”.
di Biagio Salvati
Il Mattino, 16 gennaio 2024
Uno sciopero della fame dal 23 gennaio prossimo per sensibilizzare l’opinione pubblica sul sovraffollamento delle carceri di cui ha parlato anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Lo ha annunciato ieri, Rita Bernardini, presidente nazionale di “Nessuno tocchi Caino” all’esterno del penitenziario di Santa Maria Capua Vetere il terzo in Campania per sovraffollamento a margine di una visita nell’istituto che l’esponente dell’associazione ha svolto insieme ad avvocati di Santa Maria e Napoli nord, Garante regionale dei detenuti e rappresentanti di Movimento forense e Osservatorio carcere delle camere penali italiane. “Dobbiamo ribadire ancora una volta che c’è un disinteresse incredibile da parte della politica nazionale sulle carceri ha esordito Bernardini a nessuno importa il problema del sovraffollamento sul quale si è anche pronunciato il Presidente Mattarella senza successo”.
- Genova. Carceri, sopralluogo di Aiga e Onac: “Avvocatura fondamentale nel processo di reinserimento”
- Alghero. Progetto per i detenuti: il sindaco incontra la direttrice del carcere
- Cuneo. “Liberi di coltivare”: ortaggi e frutta saranno coltivati dai detenuti
- Bergamo. Via Gleno, la cura della neo direttrice: “Il carcere deve stare nella società”
- Lecco. Progetto scuola-carcere: i Lions in visita al penitenziario di Bollate










