di Vincenzo Iurillo
La Stampa, 28 dicembre 2023
Il procuratore di Perugia: “Questa legge è un passo indietro rispetto a meccanismi di trasparenza innestati con il rilascio di atti ai giornalisti da parte degli uffici giudiziari. Se qualcuno inizierà a negarle, dovranno procurarsele al mercato parallelo di chi ne ne ha disponibilità”. Il procuratore di Perugia, Raffaele Cantone, fu tra i primi magistrati - forse il primo - a sollevare il tema della trasparenza delle fonti nella comunicazione giudiziaria fino a teorizzare la creazione di uffici stampa nei tribunali.
di Piero Sansonetti
L’Unità, 28 dicembre 2023
La crociata dei “mai più senza la gogna”. L’ex vicepresidente della Consulta, Maddalena, dice che ci avviamo alla dittatura, ma la legge era così quando lui era alla Consulta, e forse non lo sapeva. Le Procure, il sindacato dei giornalisti, molti giornali, e poi, oltre ai 5 Stelle, anche i partiti di sinistra. Tutti contro l’emendamento Costa che scalfisce appena, in modo molto molto blando, il diritto al processo mediatico che il fronte giustizialista ritiene essere un caposaldo della democrazia.
di Mario Di Vito
Il Manifesto, 28 dicembre 2023
L’asse tra la destra e il M5s. Lo scorso luglio Zanella (Avs) aveva portato alla Camera una proposta simile. Bazoli (Pd): “Ricadute sul processo penale”. Il pericolo del giudizio mediatico. Per ora è solo un’idea. Peraltro non nuova, visto che periodicamente il tema torna a serpeggiare, ma questa volta la sensazione è che potrebbero esserci i numeri per consentire l’ingresso in Costituzione della giustizia mediatica. L’idea è stata rilanciata dal senatore di FdI Alberto Balboni, peraltro presidente della Commissione affari costituzionali: aggiungere all’articolo 111 della Carta, quello sul giusto processo, una riga: “La Repubblica tutela le vittime di reato e le persone danneggiate dal reato”.
di Augusto Conte
Il Dubbio, 28 dicembre 2023
Il condannato non può essere sottoposto a pene degradanti, non potendo lo Stato usare gli stessi metodi violenti ponendosi sullo stesso piano degli autori dei delitti più atroci. La “legalità” è una condizione e un attributo dello spirito dell’uomo, e una disposizione della coscienza di tutti gli uomini, enunciabili con comportamenti, atteggiamenti e parole, fondati sulla conoscenza di principi ed etica universali, concretizzati in regole negli Ordinamenti Giuridici, che devono essere intese, acquisite e fatte proprie dalla collettività, con l’apprendimento di modelli virtuosi e con insegnamenti appropriati.
di Davide Mattiello*
Il Fatto Quotidiano, 28 dicembre 2023
Chi è il responsabile della rimozione improvvisa del comandante Roberto Streva dai vertici del nucleo investigativo della Polizia penitenziaria? La risposta alla domanda è urgente e richiama alla mia memoria fatti gravissimi, d’altri tempi. Ma andiamo con ordine. Il 20 dicembre, sulle pagine locali de La Repubblica di Torino, è apparso un articolo di Elisa Sola, un articolo molto circostanziato, che non mi pare sia stato contraddetto. Cosa racconta Sola? Una storia nota in premessa, ma complicata da un colpo di scena: da diversi anni in Piemonte alcune Procure hanno acceso i riflettori sulle carceri di Torino, Ivrea, Biella, Cuneo, raccogliendo denunce di abusi, torture e violenze che sarebbero stati perpetrati da agenti della Penitenziaria nei confronti dei detenuti.
La Città di Salerno, 28 dicembre 2023
Disposta l’autopsia dopo l’esposto dei familiari per un 31enne che ha perso la vita nella Casa circondariale di Bellizzi Irpino. Il dramma dell’emergenza personale, la tragedia di un giovane salernitano che ha perso la vita mentre era rinchiuso in una Casa circondariale. È il Natale da incubo del carcere di Fuorni e di un detenuto salernitano.
di Davide Madeddu
Il Sole 24 Ore, 28 dicembre 2023
L’azienda ha lanciato Laboratori Rework coinvolgendo tre strutture e 30 carcerati: un mix di lavoro, economia circolare e riscatto. Dopo l’accordo tra ministero della Giustizia e Cnel con imprese, sindacati e associazioni per offrire percorsi di training e lavoro ai detenuti, Il Sole 24 Ore racconterà in una serie di puntate l’impegno delle aziende operative su questo fronte. Il primo caso è quello di Tiscali che ha dato vita a tre laboratori in carcere.
Il Trentino, 28 dicembre 2023
Spini di Gardolo, la visita del centrosinistra: “Grave sovraffollamento. Detenuta suicidata, sono caduti dalle nuvole”. Valduga (Campobase): “Maggiore osmosi tra il dentro e il fuori” Zanella (Pd): “Assunzione del personale, a noi la competenza” Sovraffollamento (369 detenuti anziché 240), organico di polizia penitenziaria sottodimensionato (163 agenti anziché 227), carenza di educatori (2 anziché 8).
lametino.it, 28 dicembre 2023
La Casa circondariale ringrazia il Vescovo Maniago e tutto il personale per le attività realizzate durante il 2023: un anno ricco di impegni e di obiettivi. In occasione delle festività natalizie, la direttrice Patrizia Delfino, insieme ai vicedirettori Rubino e Trieste, desiderano rivolgere, in particolare, un ringraziamento al Vescovo Monsignor Maniago “per la vicinanza alla popolazione detenuta attraverso le messe celebrate in occasione della Santa Pasqua e del Santo Natale. Infatti è proprio in questi periodi delicati che aumenta maggiormente la fragilità dei detenuti con il rischio di eventi critici e di autolesionismo. È dunque importante garantire momenti di socialità e di convivialità come spettacoli musicali, donazioni di regali e tombolate, al fine di sostenere le persone ristrette che inevitabilmente, in questo periodo, pensano alla famiglia lontana”.
di Valentina D’amico
movieplayer.it, 28 dicembre 2023
Giovedì 11 gennaio alla Cineteca Milano Arlecchino di Milano alle ore 21 la prima di “Benvenuti in galera”, documentario sul primo ristorante al mondo aperto dentro un carcere, quello di Bollate, Milano. Giovedì 11 gennaio la Cineteca Milano Arlecchino di Milano ospiterà la prima di Benvenuti in galera, il documentario di Michele Rho che, dopo l’anteprima al Filmmaker Festival 2023, il film ora inizia il suo viaggio in sala dove rimarrà ancora in programmazione alla Cineteca Arlecchino, prima di girare gli istituti circondariali, dove sarà proiettato per i detenuti.
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