di Giuseppe Maiorana
sondriotoday.it, 18 ottobre 2023
In un acceso dibattito in commissione a Palazzo Pretorio a sostenerlo è stata la stessa titolare del ruolo, Orit Liss. Piuttosto che andare avanti così, nell’impossibilità di svolgere i propri compiti e il proprio ruolo, meglio lasciare l’incarico e, per l’amministrazione comunale, addirittura rinunciare a questa figura attualmente svuotata da ogni funzione concreta.
di Vinicio Micheletti
avellinotoday.it, 18 ottobre 2023
Nel cuore dell’estate del 2017, un’ombra di tragedia si è abbattuta sull’Istituto di Reclusione di Avellino, quando Luigi Della Valle, un detenuto originario di Montoro, ha deciso di porre fine alla sua vita impiccandosi nella sua cella. Questo gesto drammatico ha scosso la comunità e ha scatenato una lunga serie di eventi giuridici che continuano ancora oggi.
ilgerme.it, 18 ottobre 2023
Sono 80 i detenuti del carcere di Sulmona che hanno conseguito la qualifica professionale di falegname grazie al progetto MILIA - Modelli sperimentali di intervento per il lavoro e l’inclusione attiva delle persone in esecuzione penale. Il progetto è realizzato dalla Regione Abruzzo, assieme alla Puglia (regione capofila), alla Toscana e alla Sardegna; in collaborazione con il ministero di Grazia e Giustizia. Il percorso di formazione ha portato i detenuti peligna a conseguire la qualifica con validità sull’intero territorio nazionale. I risultati delle attività svolte dietro le sbarre saranno presentati giovedì 19 ottobre, alle ore 10:00, nell’evento intitolato “Sarò quello che costruisco dentro”, presso il Palazzo dell’Annunziata.
di Barbara Calderola
Il Giorno, 18 ottobre 2023
La frase di don Claudio Burgio, fondatore della comunità Kayros di Vimodrone diventa un marchio. Laboratorio creativo in vista di un mestiere con borse e magliette serigrafate dai minori di 5 istituti di pena. “Non esistono ragazzi cattivi” diventa un marchio. Borse e magliette serigrafate dagli adolescenti nelle carceri minorili di cinque città saranno il lasciapassare per una nuova vita, una volta fuori. La frase è di don Claudio Burgio, il papà di Kayròs, la casa per minori in difficoltà di Vimodrone, ed esprime la sua fede incrollabile nei giovanissimi che in lui trovano una guida. Il progetto di riscatto, il primo che vede la luce in Italia con questi numeri e con queste ambizioni, nasce dalla collaborazione fra la comunità e Fondazione Conad, il braccio solidale della cooperativa di supermercati.
ciranopost.com, 18 ottobre 2023
Si rinnova l’appuntamento con il laboratorio tematico letterario per detenuti della casa circondariale “F. Rucci” e dell’Istituto Penitenziario Minorile “N. Fornelli”. Sono trascorsi dieci anni dalla prima edizione di Caffè Ristretto, il laboratorio tematico e caffè letterario per detenuti della casa circondariale “F. Rucci” e dell’Istituto Penitenziario Minorile “N. Fornelli” di Bari. Altre storie -Dieci anni di Caffè Ristretto si rivolge alla popolazione carceraria a cui saranno proposte tematiche di interesse sociale, ambientale e artistico. Il percorso laboratoriale prevede un percorso di scrittura autobiografica che sfocerà in una performance finale con i detenuti e il pubblico dal titolo “La biblioteca umana”. Il progetto si svilupperà da Ottobre a Dicembre 2023.
ansa.it, 18 ottobre 2023
Quattro carceri dell’area metropolitana milanese e quattro modi diversi di dare speranza per la rassegna dal titolo “Girasoli”. La rassegna, promossa dalla Città metropolitana di Milano per alzare il velo sul mondo carcerario e offrire uno sguardo differente sui detenuti e sulle detenute, ha preso oggi il via con un convegno moderato dall’editorialista di Avvenire Marco Tarquinio e con una mostra nel carcere di Opera che resterà aperta fino al 24 ottobre.
garantedetenutilazio.it, 18 ottobre 2023
Per l’occasione, va in scena la storia di Olympe de Gouges, paladina dei diritti delle donne durante la Rivoluzione francese, finita in carcere e poi messa a morte con la ghigliottina. Le Donne del Muro Alto, progetto teatrale nato nel 2013 da un’idea della regista Francesca Tricarico, con lo scopo di portare il teatro nelle carceri, compie quest’anno dieci anni. Tanti gli eventi in programma per festeggiare il decennale, che racconta attraverso il lavoro svolto sia con le donne in carcere sia con le donne ammesse alle misure alternative alla detenzione che con ex detenute, un mondo che - ancora oggi - resta quasi del tutto sconosciuto.
di Daria Bignardi
Vanity Fair, 18 ottobre 2023
Il suo caso è diventato un simbolo e come tale ha poi ovviamente deluso chi lo aveva idealizzato. Ora racconta in un libro i suoi 22 mesi di prigionia, rischiando molto. Patrick Zaki, 32 anni, è stato arrestato in Egitto il 7 febbraio 2020. Ha ricevuto la grazia il 19 luglio 2023. Quei giorni di carcere sono il centro del suo libro “Sogni e illusioni di libertà” (La Nave di Teseo, pp. 253, € 19), ora in libreria.
di Gad Lerner
Il Fatto Quotidiano, 18 ottobre 2023
Il capoluogo ligure è il prisma attraverso cui Luzzatto analizza la parabola umana e collettiva delle Brigate rosse. È la città di Sossi e Coco, di Dura che uccide l’operaio Rossa e di via Fracchia. Questa, me ne scuso in anticipo, più che una recensione sarà una condivisione: trovo che il libro di Sergio Luzzatto “Dolore e furore. Una storia delle Brigate rosse” (Einaudi) sia un’opera pressoché definitiva. Indispensabile a chi voglia decifrare la vicenda dei militanti della sinistra, che tra il 1974 e il 1981 non esitarono a trasformarsi da rivoluzionari in criminali.
di Vanessa Roghi
Il Manifesto, 18 ottobre 2023
“Grande meraviglia”, l’ultimo romanzo di Viola Ardone per Einaudi. Napoli, 1982. Una ragazza poco più che adolescente racconta la vita quotidiana del manicomio in cui vive fin dal momento della sua nascita. Il mezzomondo, lo chiama. Non lo fa per noi che leggiamo ma per sé stessa. Sono le sue pagine di diario quelle che abbiamo sotto gli occhi. A volte confuse, a volte ripetitive, a volte poetiche fino a essere leziose, eppure chiarissime nella volontà di trasmetterci quello che conta, che la ragazza si chiama Elba, come il fiume che attraversa la Germania dell’est, e nel mezzomondo ha trovato un suo modo di viverci, tra pillole e scosse, meglio che nel mondo fuori, quello delle “suore culone”, dove a un certo punto è stata mandata per sfuggire al destino di matta per frequentare un corso di studi che la possa portare fuori dai confini dell’ospedale.
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