di Maddalena Berbenni
Corriere della Sera, 31 luglio 2023
Sergio D’Elia, segretario dell’associazione Nessuno tocchi Caino, ha descritto la vita in cella dei detenuti, costretti a vivere in spazi troppo piccoli a causa del sovraffollamento.
di Luca Bonzanni
L’Eco di Bergamo, 31 luglio 2023
Accoglie 523 detenuti a fronte di una capienza di 317 posti. “Per tanti unico rifugio, basso accesso alle misure alternative: tempi lunghi”. Il paradosso del carcere sta forse in un dato più degli altri. Dei 409 detenuti definitivi della casa circondariale di Bergamo, ben 296 hanno un residuo di pena inferiore ai 4 anni: potrebbero accedere a misure alternative, invece sono ancora lì. È un limbo invisibile dove burocrazia e marginalità s’intrecciano, strette nell’enorme mole di lavoro della magistratura di sorveglianza e nella fragilità di chi non ha una casa e un lavoro, e che dunque nel carcere ha l’unico rifugio. Ma è un rifugio affollato, precario, aspro. Lo dicono i numeri, lo raccontano le vite e le impressioni.
di Carlo Baroni
La Nazione, 31 luglio 2023
Lo sfogo della moglie: “Temo che la sua salute peggiori. Ho scritto anche al Garante dei detenuti”. La malattia e il carcere. “Mio marito non può stare in carcere, con 40 gradi, circondato di cemento rischierà di arrendersi in quanto la terapia che deve affrontare è molto forte e le condizioni in cui si trova non gli permetteranno di guarire”. Sono le parole della moglie che si è rivolta al nostro giornale e ci racconta la storia del quarantaduenne, albanese, residente a Empoli “che ha contratto la tubercolosi dopo poco essere entrato in carcere”, spiega la donna. A livello giudiziario la posizione dell’uomo è ancora pendente per Cassazione: il processo davanti agli ermellini, dov’è stata impugnata la sentenza della corte d’appello, è fissato per ottobre. Ma torniamo indietro. Il detenuto si trova nel carcere di Sollicciano dal 28 aprile 2021 “e già da quell’anno lui si è infettato da tubercolosi in carcere - racconta la donna -. Poi la malattia ha continuato a svilupparsi sempre di più, finché il 10 maggio scorso è stato ricoverato d’urgenza in ospedale nel reparto malattie infettive in quanto non riusciva a respirare e aveva una tosse persistente. I medici gli hanno diagnosticato così la tubercolosi in fase attiva”.
lecceprima.it, 31 luglio 2023
La Casa Circondariale di Lecce e l’Accademia Mediterranea dell’Attore informano gli organi di stampa e i media che la compagnia Papillon Teatro della Casa Circondariale di Lecce parteciperà alla rassegna Lecce in scena promossa dal Comune di Lecce con lo spettacolo “La regina resta” lunedì 31 luglio alle ore 21 presso il Chiostro dei Teatini.
di Stefano Bargellini
Il Dubbio, 31 luglio 2023
L’articolo che segue, a firma di Stefano Bargellini, fa da prologo alla ripubblicazione, che il Dubbio offrirà nel mese di agosto, di “Lettere a Francesca”, il volume con gli scritti inviati da Enzo Tortora alla compagna Francesca Scopelliti.
di Giuseppe Baldessarro
La Repubblica, 31 luglio 2023
Appuntamento alle 12 in Salaborsa con il direttore Maurizio Molinari: il volume sarà distribuito in omaggio col giornale il giorno dell’anniversario. “Era, ed è, una storia troppo grande, troppo complessa, troppo dolorosa per rimanere solo negli articoli di giornata. Per questo abbiamo deciso di raccogliere i nostri sforzi di giornalisti in un libro”.
di Youssef Hassan Holgado
Il Domani, 31 luglio 2023
Dal Pd al M5s arrivano attacchi alla maggioranza per la sospensione del reddito per 169mila nuclei. In difficoltà i comuni che devono gestire la rabbia. È bastato un sms per scatenare una dura reazione delle opposizioni contro il governo nella calda domenica di ieri. Il messaggio in questione è quello che l’Inps ha inviato a oltre 169mila percettori del reddito di cittadinanza per annunciare la sua sospensione. Poche righe che hanno diffuso il panico in alcuni uffici comunali con persone intente a chiedere spiegazioni per quello che è stato visto come un’annuncio improvviso. Con le nuove modifiche introdotte dal governo Meloni, infatti, chi non ha a suo carico nel nucleo familiare minori, disabili o over 65 non riceverà più - a partire già dal mese di agosto - il sussidio.
di Gabriele Segre
Il Domani, 31 luglio 2023
Il cibo è il bene più “comunista” che esista, e potrebbe essere disponibile per tutti. È battendosi per la sua equa distribuzione che la sinistra potrebbe ritrovare il suo ruolo internazionale. Battersi per un mondo a “Fame Zero” entro il 2030 è una delle imprese più nobili del nostro tempo, e infonde un certo ottimismo vedere i 160 paesi presenti al recente vertice Fao impegnati per tale obbiettivo. Contrastare le disuguaglianze alimentari in un pianeta in rapido cambiamento non è certo impresa facile: ce lo ricorda da ultimo il blocco russo all’accordo sull’esportazione del grano.
di Francesca Spasiano
Il Dubbio, 31 luglio 2023
Intervista alla deputata di Italia Viva sulla proposta di legge in discussione alla Camera: “Rimuove un’ingiustizia oggi tollerata in Italia. La Gpa? Sono contraria, ma il reato universale è una mossa demagogica”. “Una legge di civiltà”. Così la deputata di Italia Viva Maria Elena Boschi definisce la proposta di legge sull’oblio oncologico, che ha l’obiettivo di contrastare ogni forma di discriminazione nei confronti delle persone che siano guarite dal cancro, cancellando lo stigma della malattia. Dopo il via libera della XII commissione Affari sociali e Salute, questa settimana il testo è approdato alla Camera con un consenso bipartisan. Grazie al quale si potrà correre dritti al traguardo, si augura Boschi. Che su temi etici e diritti non ha dubbi: “Non condivido la Gpa, ma il reato universale è una mossa demagogica: i diritti dei minori vengono prima di tutto. Il fine vita? Il Parlamento legiferi”.
di Giusi Fasano
Corriere della Sera, 31 luglio 2023
La replica al racconto di tre testimoni, che dicono di aver visto “un elicottero che sorvolava” il caicco sul quale si trovavano. Sarà la Procura a sciogliere i nodi. “Il pomeriggio e la sera prima del naufragio di Cutro nessun elicottero della Guardia costiera si è alzato in volo dalle nostre basi per sorvolare un’aera compatibile con la possibile posizione del barcone in quelle ore”. Così fonti della Guardia Costiera replicano alla notizia della presenza di un elicottero - raccontata da alcuni sopravvissuti (qui la video testimonianza) - sul caicco poi naufragato a Cutro. O quantomeno: non un nostro elicottero, dicono dalla Guardia Costiera. Dove nelle ultime ore, dopo la diffusione della notizia, hanno controllato i piani di volo dei loro elicotteri in quelle ore e hanno diffuso una nota ufficiale: “Si smentisce - dicono - che ci fossero in volo elicotteri della Guardia Costiera italiana”.
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