di Ascanio Celestini
Il Manifesto, 25 aprile 2023
Il governo più nero dal 25 aprile del ‘45 lancia sassi nello stagno. Gasparri vuole il riconoscimento della capacità giuridica del concepito. La ginecologa Anna Pompili dichiara che se l’embrione è una “persona” significa che l’aborto è un omicidio “e le donne e i medici che lo praticano assassini”. Ma Gasparri a questo giro di giostra aggiunge l’idea di una “Giornata del nascituro” e il reato di maternità surrogata.
di Lisa Di Giuseppe
Il Domani, 25 aprile 2023
FdI riprende la vicenda dell’omicidio della psichiatra toscana Barbara Capovani, assalita da un suo ex paziente con disturbi di personalità, per promuovere una proposta di legge che restringe il perimetro dei casi psichiatrici che possono prevedere la non imputabilità davanti al giudice.
di Viola Giannoli
La Repubblica, 25 aprile 2023
Il ministro Schillaci: “Più posti di polizia negli ospedali e pene più severe per chi aggredisce il personale sanitario”. E convoca per il 26 un incontro per la riorganizzazione del tavolo sulla psichiatria. Camici bianchi in rivolta: “Risorse insufficienti e leggi realizzate a metà ma in prima linea ci siamo noi”. Mentre il ministro della Salute Orazio Schillaci annuncia “più posti di polizia negli ospedali” e pene severe “per chi aggredisce personale sanitario e sociosanitario” per sedare la rivolta di medici e psichiatri davanti alla morte violenta di Barbara Capovani, la Lega si spinge a chiedere di rivedere la legge Basaglia. Quella norma storica, cioè, che nel 1978 permise all’Italia di chiudere i manicomi e regolamentare il trattamento sanitario obbligatorio istituendo i servizi di igiene mentale pubblici.
di Marco Rovelli*
Il Manifesto, 25 aprile 2023
Speculazione ideologica di Lega e Fd’I sull’omicidio, a Pisa, della dottoressa Barbara Capovani ad opera di un suo ex paziente. Parla Peppe Dell’Acqua, ex direttore del Dsm di Trieste, nel mirino della Lega.
di Monica Serra
La Stampa, 25 aprile 2023
Il professore: “La chiave è dedicare tempo ai pazienti. Legarli ai letti è assurdo, per i casi acuti ci sono i farmaci”. Non servono poliziotti davanti agli ambulatori. Serve assumere più psichiatri che abbiano il tempo necessario per fare le giuste valutazioni e per le malattie mentali non ci possono essere liste d’attesa”. Il tono pacato del professore Vittorino Andreoli, specializzato in psichiatria, neurologia e farmacologia, si infervora. Il caso della collega della clinica universitaria del Santa Chiara di Pisa, Barbara Capovani, massacrata a colpi di spranga da un ex paziente genera “un grandissimo dolore” in lui come in tutta la comunità scientifica.
di Ignazio Masulli
Il Manifesto, 25 aprile 2023
I governi spesso ingannano l’opinione pubblica facendo credere che gli immigrati costituiscono un peso economico. Da anni dilaga nei Paesi europei un forte pregiudizio e ostilità anti-migratoria. I governi spesso ingannano l’opinione pubblica facendo credere che gli immigrati costituiscono un peso economico e una minaccia a non si capisce quale integrità.
di Giorgia Linardi
La Stampa, 25 aprile 2023
“Amate la libertà per la quale tanti sono morti” scriveva nei suoi diari Jacopo Lombardini, antifascista ucciso a Mauthausen il giorno della liberazione dal nazifascismo. Il 25 aprile 2023 ci si sveglia con la notizia di altre decine di persone morte inghiottite dal Mediterraneo per amore della libertà.
di Umberto De Giovannangeli
Il Riformista, 25 aprile 2023
“Basta ipocrisie, siamo già dentro questo conflitto alla faccia della Costituzione”, accusa l’attore e regista, tra i promotori di un referendum contro l’invio di armi all’Ucraina.
di Alessandro Cozzi
ilsussidiario.net, 24 aprile 2023
Di che si parla? Di poco, preso singolarmente. Il primo fatto è che in molti luoghi dedicati all’espiazione della pena sul finire del 2022 è avvenuta una generale revisione dei contratti con i fornitori esterni di beni e servizi per i reclusi; i detenuti infatti possono “far la spesa” in carcere, una volta a settimana, e procurarsi cose da mangiare per arricchire il vitto che arriva “sul carrello” dell’Amministrazione; ma anche il necessario per l’igiene e la pulizia, i materiali di cancelleria.
di Lorenzo Drigo
ilsussidiario.net, 24 aprile 2023
Carlo Nordio, ministro della Giustizia, parlando a “Che tempo che fa, ha affrontato i temi del 41bis, dei migranti e della riforma della giustizia che sta preparando con il Governo. Il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, è stato ospitato a Che tempo che fa da Fabio Fazio, dove ha risposto, inizialmente, alla sua domanda sul 25 aprile, festa che sta rivelando alcune divisioni all’interno del paese. “Se fosse per me”, ha confessato il ministro, “dovrebbe diventare una festa non solo nazionale, ma anche europea perché la distruzione del nazifascismo è un elemento che deve unificare le democrazie”.
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