di Liana Milella
La Repubblica, 17 aprile 2023
Intervista all’ex procuratore di Torino. L’anomalia è una sola: che una presidente del Consiglio, un ministro o vari parlamentari ritengano di poter sindacare il merito e le motivazioni delle decisioni di una Corte d’Appello”. L’ex procuratore di Torino Armando Spataro “rivede” il film del caso Uss e su quelle parole di Giorgia Meloni - “le anomalie” della vicenda - parte l’intervista con Repubblica perché “un conto è il legittimo diritto di critica, altro è ipotizzare colpe dei giudici, a rischio di scatenare il furor di popolo”.
di Giusi Fasano
Corriere della Sera, 17 aprile 2023
La strage di Erba: tutti i processi e le prove, dalla macchia di sangue alle parole scritte da Olindo Romano in carcere (“Dio perdonaci, abbiamo tolto la vita a Youssef”). Dopo la confessione, lui e la moglie Rosa Bazzi hanno ritrattato. Perché, oggi, il sostituto procuratore generale di Milano chiede di riaprire il caso.
di Davide Varì
Il Dubbio, 17 aprile 2023
Parla Luciano Gallorini: “Ho servito l’Arma 48 anni, si possono attaccare le indagini ma non le persone e la loro correttezza”. “Non ho suggerito o convinto nessuno”. Luciano Gallorini, 48 anni nell’Arma, difende se stesso e il suo operato dopo la richiesta di revisione firmata dal sostituto procuratore di Milano Cuno Tarfusser che parla di errore giudiziario nei confronti Olindo Romano e Rosa Bazzi, condannati in via definitiva all’ergastolo per la strage di Erba.
Il Riformista, 17 aprile 2023
Detenuto trovato senza vita nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta. Stando alle prime risultanze, l’uomo, recluso nel reparto di alta sicurezza (quello riservato ai detenuti accusati di reati di associativo mafia, traffico di droga) si sarebbe tolto la vita nella notte tra domenica e lunedì legandosi alle inferriate della finestra della cella dove si trovava ristretto. A nulla sono valsi i soccorsi della Polizia penitenziaria e dei sanitari.
di Brunella Giovara
La Repubblica, 17 aprile 2023
L’associazione Ciao gestisce una delle due sole strutture del genere in Italia. Tre appartamenti per donne ai domiciliari o in attesa di giudizio e i loro figli. Dunque, esiste un posto dove bambini condannati alla galera possono vivere come veri bambini, e non è una galera. Ma solo un bambino con una madre detenuta capisce questa differenza.
quotidianosanita.it, 17 aprile 2023
Obiettivi, valorizzare l’apporto e la presenza della professione psicologica nelle carceri, ampliare l’offerta organica e qualificata delle prestazioni psicologiche per detenuti e personale, aggiornare e valorizzare le modalità di selezione ed impiego degli psicologi esperti e migliorare la presenza dei servizi psicologici del Ssn.
di Federica Morabito
tempostretto.it, 17 aprile 2023
Incontro con l’avvocata Giovanna Russo: “Lo scopo rieducativo della pena, in linea con la Costituzione, è la mia bussola”. Lo stato di detenzione e gli istituti penitenziari, un mondo che vive quasi parallelamente alla società civile. Un piccolo microcosmo dove la vita è scandita in modo diverso, nei tempi, nelle attività, nelle percezioni, nei diritti e nei doveri.
di Stefano Brogioni
La Nazione, 17 aprile 2023
“Nessuno tocchi Caino” denuncia: “In 40 per un mese in permesso pagato”. Quaranta agenti della Polizia penitenziaria di Sollicciano, il dieci per cento del totale, si trovano da qualche giorno in permesso retribuito della durata di un mese perché sono candidati alle prossime elezioni amministrative di maggio in vari Comuni italiani.
ansa.it, 17 aprile 2023
Il costituzionalista fu anche volontario nell’istituto milanese. Sabato prossimo nella casa circondariale di Bollate si terrà un momento di commemorazione per il professor Valerio Onida, morto nel maggio 2022, che fu presidente della Corte Costituzionale e che per molti anni ha prestato, volontariamente la sua attività di consulenza giuridica nei confronti dei detenuti, supportando - nel 2002 - la nascita dello Sportello Giuridico.
di Jacopo Storni
Corriere della Sera - Buone Notizie, 17 aprile 2023
La Cooperativa sociale di Palermo dà lavoro a 20 persone, di cui 16 detenuti o ex, rifugiati, disabili. Dal bistrot “Al fresco” alla pasticceria “Cotti in Fragranza” la regola è una: responsabilità condivisa. Ogni comparto ha autonomia gestionale e tutti si sentono valorizzati e liberi di esprimere la creatività. Progetti nel carcere minorile e mensa dei poveri. Materie prime a km zero e pannelli fotovoltaici.
- Pisa. “Galeotto fu l’aperitivo e chi lo bevve”, iniziativa benefica per i detenuti
- Liliana Segre: “Ricevo messaggi d’odio e minacce, vado avanti grazie alle tantissime parole di affetto e stima”
- La disuguaglianza inaccettabile del mercato del lavoro italiano
- Prigionieri dell’alcol: un italiano su 6 esagera, tra i giovani dilaga il “binge drinking”
- Migranti. La rivolta di sindaci e Regioni contro il “no” alla protezione speciale









