Il Mattino, 8 aprile 2023
I giovani avvocati dell’Aiga visitano i detenuti e il carcere: incontro interessante per una futura collaborazione. I giovani avvocati in visita al carcere di Salerno nell’ambito del progetto di sensibilizzazione e confronto promosso dall’Onac - Osservatorio AIGA sulle carceri. La delegazione della sezione di Salerno dell’Aiga, formata dagli avvocati Andrea Annunziata, Cristian Manniello, Mario D’Amato e Giuseppe Di Vietri, accompagnata dalla direttrice Rita Romano e dalla dottoressa Monica Innamorato, responsabile dell’area educativa, ha potuto raccogliere i dati relativi alla struttura penitenziaria. Sovraffollamento della popolazione carceraria e sottodimensionamento dell’organico restano le problematiche irrisolte. Durante la visita la delegazione ha avuto modo di entrare a contatto con i detenuti e con la loro realtà quotidiana, accedendo alle celle e all’area didattica dove i ristretti hanno la possibilità di seguire corsi, frequentare l’istituto alberghiero e la scuola secondaria di primo grado, oltre che dedicarsi svariate attività formative e culturali.
di Lucio Musolino
Il Fatto Quotidiano, 8 aprile 2023
La vera storia della pentita di ‘ndrangheta. Ad appena due giorni dall’uscita della serie tv, la collaboratrice di giustizia di Rosarno Giuseppina Pesce prende le distanze e denuncia la messa in onda di The Good Mothers, trasmessa sul canale Disney+.
di Vanna Iori
huffingtonpost.it, 8 aprile 2023
Stiamo affrontando un’emergenza senza precedenti. Ma le famiglie e le scuole sono povere (o prive) di risposte. Occorre investire sul versante della vita emotiva e delle comunità educanti.
Chiusi in gabbia e storditi con gli psicofarmaci: l’inferno dei migranti nei Centri per il rimpatrio
di Romina Marceca
La Repubblica, 8 aprile 2023
L’inchiesta di Altraeconomia: dai dati sulla spesa sanitaria si evince l’uso abnorme di antiepilettici, antipsicotici e antidepressivi. Per Riccardo Magi di +Europa e Ilaria Cucchi di Sinistra italiana i Cpr “vanno chiusi, sono incostituzionali e peggio delle carceri”.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 8 aprile 2023
L’inchiesta di “Altraeconomia”. Parla Riccardo Magi, segretario di +Europa. “In mancanza di consenso informato firmato, si configura anche un reato penale a carico di chi somministra i farmaci. Ora va rivisto il servizio sanitario interno ai centri”.
di Matteo Giusti
Il Manifesto, 8 aprile 2023
La sentenza della corte militare di Kinshasa. Il pubblico ministero aveva chiesto la pena di morte. Ma restano troppi punti oscuri, in attesa del processo romano per omesse cautele ai funzionari Onu del World Food Programme. La corte militare di Kinshasa-Gombe ha condannato all’ergastolo i sei imputati a processo per l’omicidio dell’ambasciatore Luca Attanasio, del carabiniere Vittorio Iacovacci e dell’autista del World Food Programme Mustapha Milambo anneuto nel Nord Kivu il 22 febbraio 2021. Il pubblico ministero aveva chiesto la pena di morte per tutti e sei, ma i giudici hanno deciso di comminare il carcere a vita.
di Andrea Cegna
Il Manifesto, 8 aprile 2023
Un nuovo rapporto accusa l’esercito messicano di nascondere informazioni sui 43 studenti scomparsi nel 2014. Gli infiltrati nella scuola, i legami con i narcos, le prove alterate: “Mancano 70-80 documenti”. Il Gruppo indipendente di Esperti interdisciplinari (Giei) ha presentato il 31 marzo - il giorno in cui sarebbe dovuto terminare il suo lavoro d’indagine - il suo quinto report intitolato Una visión global sobre los hechos, los responsables y la situación del caso Ayotzinapa. Ciò che accadde a Iguala, la scomparsa di 43 studenti messicani, nella notte tra il 26 e il 27 settembre 2014, fu un crimine di stato.
di Daniele Mastrogiacomo
La Repubblica, 8 aprile 2023
Il discusso decreto di Lasso. Basta avere 25 anni, un certificato psicologico e uno tossicologico rilasciato dal ministero della Salute. In 18 mesi il Paese si è trasformato nel nuovo hub del narcotraffico a causa dell’arrivo dei cartelli messicani. “Basta, armi per tutti”. Il presidente dell’Ecuador getta la spugna nella sua battaglia contro la criminalità sempre più aggressiva e affida ai cittadini stessi la loro sicurezza. “Abbiamo un nemico comune: la delinquenza, il narcotraffico e la criminalità organizzata”, ha detto il presidente Guillermo Lasso in un drammatico messaggio trasmesso in tv prima di annunciare il decreto che già solleva un vespaio di polemiche ma soprattutto diffonde un clima di vera paura.
di Riccardo De Vito*
questionegiustizia.it, 7 aprile 2023
Il 3 aprile 2023 è stato presentato il Rapporto tematico del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale sul regime speciale ex articolo 41-bis dell’Ordinamento penitenziario. Il documento - che aggiorna il precedente, presentato a febbraio 2019 - assume quest’anno un duplice valore. Da un lato consente all’opinione pubblica, anche qualificata, di mettere il naso dentro i reparti destinati al 41-bis e di avere conoscenza del loro funzionamento in the facts, per usare un’espressione cara alla criminologia critica. Un diverso modo di vedere le cose che sollecita anche lo sguardo del giurista positivo, avvezzo a categorie astratte che a volte lo distraggono dalla prospettiva empirica.
di Antonella Mascia*
Il Riformista, 7 aprile 2023
Le sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo hanno forza vincolante e gli Stati aderenti alla Convenzione, tra cui Italia, si sono impegnati a conformarsi alle sue pronunce. La fase esecutiva diventa dunque decisiva in quanto lo Stato convenuto è sollecitato, sotto il controllo e la sorveglianza del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, a rimediare alle violazioni accertate nei suoi confronti e ad adottare misure individuali, in grado di assicurare che la violazione rilevata cessi nei confronti della parte lesa, in modo che questa sia posta nella misura del possibile in una situazione antecedente alla violazione, ovvero misure generali, in grado di prevenire nuove violazioni simili a quelle constatate ovvero di porre termine a violazioni continue.
- Cedu, troppi i casi e le decisioni ancora in attesa di esecuzione
- Gherardo Colombo: “Il 41-bis è incostituzionale”
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- Tra due settimane pronto il ddl Nordio su abuso d’ufficio e traffico d’influenze









