di Zita Dazzi
La Repubblica, 27 dicembre 2022
Evasi dal carcere Beccaria, don Gino Rigoldi: “Speriamo che questo clamore faccia arrivare aiuti e risorse”. Lo storico cappellano racconta cosa accade dietro le mura, cosa è cambiato negli anni e le storie complicate dei ragazzi in fuga. “Con don Burgio ci siamo attivati per convincerli a tornare”.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 27 dicembre 2022
Era un carcere modello, ora è allo sbando: sovraffollamento, cantieri sempre aperti e nessun direttore da quasi vent’anni. Sono ancora quattro i detenuti irreperibili fuggiti a Natale dall’Istituto penitenziario per minori Beccaria di Milano. Oggi il terzo dei sette evasi è tornato in carcere, dopo i due presi poco dopo la fuga. Sarebbero stati i genitori a convincerlo a tornare nell’istituto. I fuggitivi sono tre minorenni e quattro maggiorenni: negli istituti minorili, per ragioni connesse anche al sovraffollamento penitenziario, l’età dei ristretti può arrivare infatti fino 25 anni.
di Tiziana Maiolo
Il Riformista, 27 dicembre 2022
Potrà sembrare scandaloso ma lo dice lo stesso codice di procedura penale minorile: la detenzione deve essere uno strumento residuale, la famosa ultima spiaggia dopo il fallimento di altre soluzioni.
di Annarita Digiorgio
Il Giornale, 27 dicembre 2022
Il sottosegretario alla Giustizia Delmastro: “Accordi con i Paesi d’origine. Tossicodipendenti in clinica e meno custodia cautelare”. Dopo l’evasione dei sette ragazzi dal carcere minorile Beccaria di Milano, è rimbalzato il dibattito sull’esecuzione della pena in Italia. Ne abbiamo parlato con il sottosegretario alla Giustizia di Fdi, l’avvocato Andrea Delmastro.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 27 dicembre 2022
L’anarchico è in sciopero della fame da due mesi. Vista la decisione della magistratura di sorveglianza di confermare il 41bis ad Alfredo Cospito, persona sicuramente non così pericolosa da rendere sensata l’applicazione di quel regime carcerario che equivale ad una vera e propria tortura, Elisa Torresin ed Umberto Baccolo, entrambi attivisti per i diritti dei detenuti e per la Giustizia giusta, hanno deciso di lanciare un’iniziativa nonviolenta che, accompagnandolo nel suo sciopero della fame, spinga a riflettere su disumanità ed incostituzionalità di ergastolo ostativo e 41bis, chiedendo la loro abolizione in linea generale, e nello specifico la non applicazione a Cospito, che sicuramente se ha commesso reati è giusto li paghi, ma non così tanto ed in modo così disumano e sproporzionato.
di Fiorenza Sarzanini
Corriere della Sera, 27 dicembre 2022
La bozza del decreto sicurezza: l’approvazione potrebbe arrivare già nella riunione dell’esecutivo prevista per domani o al massimo in quella della prossima settimana. Per le Ong un soccorso alla volta. Baby gang, cellulari vietati.
di Errico Novi
Il Dubbio, 27 dicembre 2022
Da Santalucia a Gratteri, il confronto fra i magistrati e l’ex pm diventato ministro è serrato. Ma siamo lontani dalle asprezze riservate per esempio a Marta Cartabia dal procuratore di Catanzaro. Un vantaggio? Forse sì.
di Simona Musco
Il Dubbio, 27 dicembre 2022
Dalla pubblicazione degli atti all’utilizzo dei trojan: ecco le proposte in campo. L’intenzione c’è e il ministro Carlo Nordio, nei giorni scorsi, l’ha ribadita: le norme sulle intercettazioni vanno modificate. E così, mentre la Commissione Giustizia al Senato avvia un’indagine conoscitiva sul tema, deputati e senatori depositano le prime proposte di legge. A partire da quella del forzista Pierantonio Zanettin, intenzionato a vietare l’utilizzo dei trojan nel contrasto ai reati contro la pubblica amministrazione e cancellare, dunque, definitivamente la norma Bonafede.
di Guido Camera*
Il Dubbio, 27 dicembre 2022
Senza indipendenza della magistratura non c’è Stato di diritto. Parliamo di uno dei valori costituzionali fondamentali, la cui concreta attuazione è garanzia di primaria importanza per la convivenza sociale e lo sviluppo civile ed economico. Le lesioni al principio costituzionale dell’indipendenza della magistratura sono di varia natura e determinano un’assenza di indipendenza di giudizio nell’esercizio della giurisdizione che è troppo diffusa. Sino a oggi, si è fatto troppo poco per contrastare le patologie del sistema.
di Lucio Luca
La Repubblica, 27 dicembre 2022
Minacce e querele temerarie: un anno record per i giornalisti italiani, più di 500 intimidazioni nel 2022. Il doppio di cronisti rispetto all’anno precedente, anche se le denunce sono in calo. I dati di Ossigento per l’informazione.
- Padova. Lavorare in carcere onorando la Costituzione
- Perugia. Il Garante dei detenuti Caforio in visita al carcere di Capanne
- Siracusa. Più sicurezza alla Penitenziaria e dignità ai detenuti, Nicita e Spada visitano le carceri
- Bari. Si alza il sipario nel carcere: l’attore Nicola Pignataro recita per i detenuti
- Un truffatore, dunque tutti truffatori: è un rozzo sillogismo l’arma contro le Ong










