di Leonard Berberi
Corriere della Sera, 5 marzo 2023
L’Agenzia conferma la segnalazione la sera prima dell’incidente, ma ricorda che l’avvio della ricerca e soccorso è competenza dei singoli Stati. Med5: “Più sorveglianza”. L’ordine al quartier generale dell’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, a Varsavia, è evitare lo scontro con l’Italia. Anche quando la premier Giorgia Meloni spiega che Roma “non ha ricevuto indicazioni di emergenza da Frontex”.
di Roberto Maggioni
Il Manifesto, 5 marzo 2023
La manifestazione. L’indignazione e il lutto dopo la strage di Cutro. Da piazza Oberdan alla Stazione Centrale in corteo per chiedere di cambiare le leggi sull’immigrazione.
di Vittorio Alessandro*
La Stampa, 5 marzo 2023
La magistratura stabilirà se l’ennesima fila di bare di migranti chiami in causa responsabilità individuali, ma fin d’ora è possibile ricostruire il contesto in cui è maturata la tragedia di Cutro, quella neutra applicazione di norme, decreti interministeriali e prassi operative che ha condotto i responsabili e gli operatori del soccorso in Italia ad una rassegnata assuefazione.
La Repubblica, 5 marzo 2023
La premier e il ministro degli Esteri avrebbero dovuto testimoniare al processo sulla morte del giovane ricercatore torturato e ucciso in Egitto. Il premier Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani non testimonieranno al processo sulla morte di Giulio Regeni. Dovranno declinare l’invito del tribunale di Roma perché non possono raccontare il contenuto dei colloqui intercorsi con il presidente egiziano Abdel Fattah Al-Sisi. O almeno è questo che dice l’avvocatura generale dello Stato, in una nota inviata al giudice Roberto Ranazzi, il magistrato che aveva convocato Meloni e Tajani su richiesta dell’avvocato che assiste la famiglia Regeni, Alessandra Ballerini.
di Paolo Valenti
Il Domani, 5 marzo 2023
Intervista all’ex presidente tunisino Moncef Marzouki. Siria, Libia, Yemen, Egitto e infine Tunisia. A più di dieci anni dalle primavere arabe, i paesi dove le proteste pro democrazia hanno avuto maggior impatto si ritrovano in guerra o governati da regimi autoritari.
di Irene Soave
La Lettura - Corriere della Sera, 5 marzo 2023
Coronata da 99 cupole bianche, avvolta da una gabbia metallica, la Biblioteca nazionale è un simbolo del Kosovo: nelle intenzioni dell’architetto doveva fare convivere elementi ottomani e ortodossi, cioè albanesi e serbi. Era il 1944. Per i visitatori - perlopiù millennial nel circuito del turismo alternativo - è un gioiello brutalista da instagrammare; per gli abitanti di Pristina, capitale dal 2008 dell’ex provincia serba ora repubblica, dove “convivenza” vale “tensioni”, un ambizioso pasticcio.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 4 marzo 2023
Dopo la denuncia del difensore, l’Alto Commissariato per i Diritti Umani chiede l’applicazione di misure temporanee cautelative per l’anarchico al 41bis nel rispetto degli standard internazionali di detenzione.
di Mario Di Vito
Il Manifesto, 4 marzo 2023
L’avvocato Albertini: “Lo Stato deve dare esecuzione a tale misura provvisoria”. Il guardasigilli Carlo Nordio: “Forniremo le informazioni richieste”.
di Viola Giannoli
La Repubblica, 4 marzo 2023
L’alto commissariato per i diritti umani, in attesa di esprimersi nel merito, ricorda al governo di rispettare gli standard internazionali e gli articoli 7 e 10 del Patto Internazionale in relazione alle condizioni detentive dell’anarchico.
di Ezio Menzione*
Il Dubbio, 4 marzo 2023
Mai era successo che una questione così squisitamente giuridico-politica, come quella del 41bis, venisse alla ribalta. Noi ti promettiamo di continuare con te la battaglia anche se tu decidessi di allontanare da te lo spettro della morte
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