di Giuliana Covella
Il Mattino, 4 marzo 2023
Arrivano i diplomi per 13 detenuti di Poggioreale oggi specializzati elettricista, macchinista, attrezzista, sarto teatrale e addetto alle attività amministrative. “Questo percorso ha inciso in maniera determinante sul mio processo di cambiamento e di questo voglio ringraziare tutti, a partire dal direttore del carcere ai vertici del San Carlo che mi hanno fatto capire che il reinserimento sociale è possibile, accogliendomi senza pregiudizi e facendomi sentire un uomo libero”. Vincenzo Nave, 26 anni, si commuove mentre legge la lettera che ha scritto a mano nella saletta del Cafè del Teatro San Carlo, dove si è svolta la cerimonia di consegna dei diplomi ai 13 detenuti di Poggioreale che hanno partecipato ai corsi di formazione specialistica sui mestieri dello spettacolo, che si sono svolti da ottobre a dicembre scorso. Una mattinata ricca di emozioni dove sono intervenuti il sindaco e presidente della Fondazione San Carlo Gaetano Manfredi, il sovrintendente Stéphane Lissner, il direttore generale del San Carlo Emmanuela Spedaliere, il direttore della casa circondariale Giuseppe Salvia Carlo Berdini, il capo dipartimento dell’amministrazione penitenziaria Giovanni Russo e il provveditore per la Campania Lucia Castellano. Nel corso della presentazione è stato rinnovato il protocollo d’intesa tra la Fondazione San Carlo e il carcere di Poggioreale per un nuovo ciclo di attività e laboratori destinati ai reclusi il prossimo anno.
di Rosella Redaelli
Corriere della Sera - Buone Notizie, 4 marzo 2023
La metafora di Erjugen Meta: “Nasciamo come pezzi di legno informi, ma con la cura possiamo portare gioia”. Dal carcere di Opera ai violini e ora al lavoro in bottega. Quando va nelle scuole a raccontare la sua storia Erjugen Meta usa una metafora: “Noi nasciamo come pezzi di legno informi che attraverso il lavoro, la cura, la dedizione e la passione possono diventare uno strumento in grado di portare gioia agli altri”. Il legno, del resto, è l’elemento con cui Erjugen, maestro liutaio, lavora ogni giorno. Il diploma di liutaio arriva per lui nei lunghi anni trascorsi da detenuto nel carcere milanese di Opera grazie ai maestri dell’Istituto Stradivari di Cremona che gli trasmettono passione e segreti e ad un progetto della Fondazione Casa dello Spirito e dell’arte, presieduta da Arnoldo Mosca Mondadori: “Mai avrei pensato di intraprendere questa strada- racconta Erjugen- ma quando mi hanno proposto di seguire un corso di liuteria, ho subito sentito che era un modo per far entrare la bellezza nella mia vita”. Nella sua carriera di liutaio ha già firmato quaranta strumenti: “Non c’è un violino uguale all’altro perché una venatura del legno, una fiammata li rende unici come gli esseri umani. Il momento della firma è pura poesia:lascio il mio nome in fondo alla cassa armonica, nell’anima del violino ed in fondo c’è un po’ la mia anima in ogni strumento che realizzo”.
di Antonella Barone
gnewsonline.it, 4 marzo 2023
Le sale multimediali inaugurate ieri nella casa circondariale di Genova Pontedecimo saranno dei luoghi di cultura dove i detenuti potranno scrivere, studiare, guardare film, accedere ai computer e sostenere esami. “Le aule sono state allestite nelle sezioni maschile e femminile, con l’obiettivo - spiega la direttrice dell’Istituto Paola Penco - di creare uno spazio fisico accogliente, fruibile dai detenuti e capace di rendere il tempo della reclusione un tempo di qualità”.
siracusanews.it, 4 marzo 2023
Un’attività volontaria e gratuita in favore della collettività svolta da detenuti che si occuperanno di manutenzione ordinaria e delle aree verdi. “Un’iniziativa che dà una prospettiva di inserimento sociale per i detenuti: questa è la nostra mission, il nostro scopo ed il senso del nostro lavoro”. Lo ha detto il direttore della casa circondariale di Siracusa, Aldo Tiralongo, alla firma della convenzione tra la Casa Circondariale, la Caritas, l’associazione Padre Massimiliano Maria Kolbe Onlus, l’Ufficio locale di esecuzione penale esterna di Siracusa (Ulepe), gli istituti superiori “Tommaso Gargallo” e “Luigi Einaudi”, per permettere ad alcuni detenuti di svolgere le ore di lavoro esterno nelle scuole.
messinatoday.it, 4 marzo 2023
L’iniziativa del CePAS rivolta soprattutto ai giovani. I corsi dureranno un mese. Un laboratorio di fumetto nel carcere di Gazzi. Questa l’iniziativa organizzata dal CePAS (Centro Prima Accoglienza Savio) e tenuto dalle insegnanti Michela De Domenico e Giuliana La Malfa che fanno parte dell’Officina del Sole con Lelio Bonaccorso. Il laboratorio avrà la durata di un mese. Al primo incontro hanno partecipato dieci ospiti dell’Istituto. Le lezioni delle professoresse De Domenico e La Malfa sono riservate alla “sezione maschile protetti”.
di Stefania Mussio*
gnewsonline.it, 4 marzo 2023
È il 7 febbraio, l’ultimo giorno dell’ottava di San Giulio. La provincia di Verbania è baciata da due laghi: il più piccolo è Orta e nel suo cuore sorge l’isola di San Giulio dove il Convento di Monache claustrali Benedettine Mater Ecclesiae pulsa di bene e di preghiera. Il 31 di gennaio è stata la festa dell’isola e il monastero è in fermento.
di Massimo Franco
Corriere della Sera, 4 marzo 2023
Dopo la tragedia di Crotone aumenta la distanza tra i partiti di maggioranza e opposizione. La variabile Schlein alla guida del Pd. È difficile vedere un recupero di dialogo tra governo e opposizioni. I rapporti stanno peggiorando e si radicalizza lo scontro. E il cambio alla segreteria del Pd, con l’arrivo di Elly Schlein, promette di accentuare i toni polemici nei confronti di Palazzo Chigi, col rischio già visibile di risucchiare la maggioranza di destra in una spirale di ritorsioni; tanto più scivolosa nel momento in cui la coalizione al potere sente di avere il vento a proprio favore, e di poterlo sfruttare di qui a un anno, quando ci saranno le elezioni europee.
di Maurizio Franzini e Michele Raitano
Il Domani, 4 marzo 2023
La disuguaglianza è un fenomeno complesso che spesso viene commentato con semplicità. I dati sul reddito disponibile equivalente degli italiani evidenziano una sostanziale costanza della disuguaglianza a partire dalla metà degli anni Novanta. Inoltre ci sono altri nodi che rischiano di far sottostimare la disugualianza come la difficoltà di osservare quanto accade nella ‘coda alta’ della distribuzione dei redditi. I molto ricchi tendono a esere sottositmati nelle indagini campionarie perché dispongono di fonti di reddito più difficilmente misurabili.
di Gianluca Passarelli
Il Domani, 4 marzo 2023
Rincorrere Piantedosi sulla sua a-moralità è un gioco perdente perché ciascuno può avere una idea e una morale individuale, e finanche una opinione su come “gestire” gli immigrati. Il fulcro della questione è che in Calabria è mancata la politica. O meglio c’è stata una politica che ha chiaro in mente uno schema: i migranti sono un pericolo, l’Europa un peso, la solidarietà un crimine.
di Alessandro Bergonzoni
La Repubblica, 4 marzo 2023
Se non si capisce che per non farsi seppellire dalle macerie terremotate o battagliate, loro preferiscono rischiare naufragi a ondate, noi non solo non siamo persone vive ma nemmeno nate. Possibile che non si inventi un nuovo Icaronte che volando, preferibilmente non troppo vicino al sole, possa trasportare le anime, vive, da un inferno almeno a un purgatorio se non a un piccolo paradiso?
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