di Giansandro Merli
Il Manifesto, 16 febbraio 2023
Mediterraneo. Associazioni, cattolici e Ong criticano la misura votata ieri alla Camera e la prassi introdotta a fine dicembre dal Viminale. Forti pressioni dall’Italia sulla Geo Barents: raggiunga Ancona a tutta velocità.
di Claudio Cerasa
Il Foglio, 16 febbraio 2023
La narrazione di uno stato d’emergenza perenne non ha riscontri nella realtà, come spiega un nuovo report di OpenPolis e ActionAid, secondo cui sono irrazionalità e assenza di programmazione a rappresentare il vero male irrisolto dell’immigrazione in Italia.
di Marco Perduca
huffingtonpost.it, 16 febbraio 2023
Il Qatargate ha fatto riemergere antiche antipatie di buona parte degli eletti di centrodestra (coi leghisti in prima fila) nei confronti delle associazioni della società civile che, nella stragrande maggioranza dei casi, fanno della lotta alla corruzione politica uno dei loro pilastri.
di Daniele Mastrogiacomo
La Repubblica, 16 febbraio 2023
I Paesi della regione puntano alla neutralità per motivi politici, ma soprattutto economici e commerciali. L’America Latina vuole la pace, non la guerra. Non è una questione ideologica legata al ritorno della sinistra nella maggioranza di Paesi della regione. Ha motivi diversi: punta alla neutralità, riesuma il vecchio fronte dei non-allineati. Per motivi politici, certo. Ma soprattutto economici e commerciali, di relazioni internazionali con i colossi del mondo. Se oggi vedono gli Usa non più come il gigante da cui dipendono e che, nel secolo scorso, ha finito per condizionare scelte imponendo spesso con la forza, con i golpe, gli stessi regimi, ma un partner commerciale, allo stesso modo guardano con interesse a mantenere saldo il rapporto con Cina, Russia, India e Sudafrica.
di Alessandro Fioroni
Il Dubbio, 16 febbraio 2023
La giornalista Maria Ponomarenko aveva raccontato l’attacco al teatro (300 morti) Un tribunale di Mosca l’ha giudicata colpevole di aver diffuso delle “false notizie”. Sei anni di reclusione e l’esclusione dall’attività giornalistica per ulteriori cinque anni. La colpa è quella di aver diffuso notizie ritenute false secondo le draconiane leggi di guerra introdotte dopo l’invasione dell’Ucraina. E questa la pena alla quale e stata condannata la cronista russa Maria Ponomarenko.
di Ilaria Quattrone
fanpage.it, 16 febbraio 2023
Daniel Radosavljevic è stato trovato impiccato in una cella del carcere di Grasse in Francia. Né la madre né il resto della famiglia credono che possa essersi tolto la vita: “Vogliamo giustizia per Daniel, vogliamo sapere come è morto, chi sono i responsabili e anche se ci vorranno degli anni, non ci fermeremo”.
di Piero Sansonetti
Il Riformista, 15 febbraio 2023
La richiesta del Procuratore generale della Cassazione - quella di rimuovere il 41 bis nei confronti di Alfredo Cospito - determina una svolta nella battaglia contro il carcere duro che l’anarchico ha iniziato ormai quasi quattro mesi fa con lo sciopero della fame.
di Francesco Grignetti
La Stampa, 15 febbraio 2023
Oggi il ministro atteso in Parlamento. Difenderà ancora la tesi della procura generale di Torino: “Il detenuto ha usato il corpo come un’arma”. Alfredo Cospito per il secondo giorno ha mangiato un vasetto di yogurt con miele, gli integratori, e stavolta pure un cucchiaio di orzo. Ma nei suoi confronti è esercitata una linea dura, se non durissima. L’avvocato Benedetto Ciccarone ieri lo ha visitato in ospedale, e riferisce che all’anarchico non è ancora stata fatta avere la foto dei genitori come aveva chiesto nei giorni scorsi.
di Errico Novi
Il Dubbio, 15 febbraio 2023
Intervista al magistrato Guido Salvini: “Non ci si è resi conto di aver favorito, tra gli anarchici, un’idea di martirio con relativo processo di emulazione”. La politica ci casca sempre. “Sembra preferire soluzioni di estrema intransigenza alle vie ragionevoli”. A dirlo non è un firmatario dell’appello per la revoca del 41 bis ad Alfredo Cospito. A deplorare il fatto che nel governo e in generale nel dibattito fra i partiti non sia prevalsa l’idea di assegnare l’anarchico “al più adeguato regime dell’Alta sicurezza 2” è un magistrato, Guido Salvini. In servizio come gip presso il Tribunale di Milano, da anni Salvini è considerato anche uno tra i più acuti e impietosi analisti della politica giudiziaria. Già nei giorni scorsi, con un intervento sul Foglio, il giudice aveva segnalato la “povertà della classe dirigente”.
di Francesco Machina Grifeo
Il Sole 24 Ore, 15 febbraio 2023
Terzo Polo, FI e Lega d’accordo ad intervenire subito. FdI chiede una riforma complessiva. Nella Pdl due Csm, concorsi separati e obbligatorietà dell’azione penale nei limiti previsti dalla legge. Si respira ottimismo nella sala delle conferenze stampa della Camera dei deputati per la presentazione della Pdl delle Camere penali sulla separazione delle carriere dei magistrati. “Ora il clima politico è cambiato e la riforma potrebbe vedere la luce entro la legislatura”, esordisce il responsabile Giustizia di Azione, Enrico Costa, nell’introdurre i partecipanti. “E’ la nostra battaglia identitaria. Abbiamo portato avanti l’idea in solitudine per anni, ora c’è un’attenzione crescente nel Paese, è una delle battaglie più popolari che ci sia in questo momento”, conferma il Presidente della Camere penali Gian Domenico Caiazza.
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