di Federico Monga
La Stampa, 17 gennaio 2023
Il magistrato dell’inchiesta sulla presunta trattativa: “È stato davvero l’erede di Riina. Ora ci saranno scossoni nelle mafie. Cosa Nostra può colpire ancora il cuore del Paese”. “Oggi è una giornata importante per la lotta alla mafia ma sarebbe letale pensare che lo Stato abbia sconfitto Cosa Nostra”.
di Antonio Mattone
Il Mattino, 17 gennaio 2023
Fabio Trizzino, legale della famiglia Borsellino e marito di Lucia, una delle figlie del giudice ucciso dalla mafia corleonese il 19 luglio 1992, come ha saputo della cattura di Messina Denaro?
La Repubblica, 17 gennaio 2023
L’uomo aveva 32 anni, era arrivato a settembre dalla struttura circondariale di Reggio. Il Garante regionale ha chiesto un incontro urgente alla direzione. La scorsa notte nel carcere di Piacenza è deceduto un detenuto di 32 anni di origine marocchina. La morte sarebbe causata da inalazione di gas da una bomboletta. Il detenuto era a Piacenza dallo scorso settembre, sfollato per motivi di ordine e sicurezza dal penitenziario di Reggio Emilia, ed era stato posto sotto attenzione come a medio rischio suicidario. Si tratta del quarto decesso in un anno nel carcere di Piacenza.
L’Unione Sarda, 17 gennaio 2023
L’uomo, 53 anni, stava scontando una lunga pena e più volte era stato inviato in ospedale per accertamenti diagnostici ma aveva spesso rifiutato il ricovero. Il decesso è avvenuto nella notte, probabilmente per un arresto cardiaco, e la notizia è stata diffusa questa mattina.
di Davide Madeddu
Il Sole 24 Ore, 17 gennaio 2023
La sofferenza e la speranza. E la voglia di ritrovare un’esistenza normale oltre le sbarre. È un filo rosso quello che cuce le storie che periodicamente trovano spazio nelle pagine di “Non tutti sanno” il giornale scritto dai detenuti di Rebibbia Cr, guidato da Roberto Monteforte, 69 anni, per parecchi anni Vaticanista a l’Unità oltre che vice presidente di Stampa Romana e consigliere nazionale della Fnsi e ispirato da suor Emma Zordan.
di Anna Maria De Luca
La Repubblica, 17 gennaio 2023
Un modo per riscattare il futuro di ragazzi finiti nei guai con la giustizia: il progetto è promosso dal Dipartimento di Giustizia Minorile della Campania assieme all’Archeoclub con scopi educativi e formazione professionale.
di Antonella Barone
gnewsonline.it, 17 gennaio 2023
Nel carcere di Pistoia dal 2021 alcuni detenuti studiano e compongono musica digitale. Il DigitalMusic Lab, nato come progetto pilota nell’ambito delle attività previste dal Protocollo d’intesa tra Conservatorio Statale di Musica “L. Cherubini” di Firenze e il Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria Toscana-Umbria e sostenuto da Far.Com - farmacie comunali, ha presentato stamane alcuni risultati dell’attività e riflessioni sull’impatto di questa e di altre attività rieducative all’interno degli istituti penitenziari.
avveniredicalabria.it, 17 gennaio 2023
Ha registrato una larga partecipazione il Forum “Famiglie ferite ed educazione dei figli, sfide per la Chiesa e le associazioni” sull’importanza di educare i giovani all’amore, che si è tenuto nella sala conferenze della Chiesa del crocifisso su iniziativa del Forum provinciale delle associazioni familiari, del Centro Comunitario Agape e della parrocchia.
di Salvatore Cingari
Il Manifesto, 17 gennaio 2023
I recenti fatti di cronaca della fuga di alcuni ragazzi dal carcere minorile Beccaria hanno fatto da drammatico contrappunto alle notizie sui tagli in finanziaria per il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria. Se urge togliere risorse meglio farlo a svantaggio dei meno meritevoli - devono aver pensato al governo - e cioè i carcerati. Questo atteggiamento rispecchia il più generale senso comune diffuso negli ultimi decenni per cui il disagio non si affronta cercando di rimuovere le sue cause sociali, bensì enfatizzando la responsabilità individuale dei soggetti che ne soffrono. Ma devianza e marginalità sociale - come si sa - si sovrappongono in buona parte.
La Repubblica, 17 gennaio 2023
Il rapporto globale dell’Ilo sui trend per il 2023: tra disoccupati e scoraggiati, ci sono 33 milioni di persone senza occupazione in più del pre-Covid. Poveri, giovani e donne più a rischio. “Serve un patto sociale”.
- Un rapporto nuovo con l’Africa
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