lapoltronarossa.it, 28 dicembre 2022
“Acanto”, la mostra delle opere dei giovani detenuti ed ex detenuti di Catania organizzata dalla Poltrona Rossa dal 29 dicembre 2022 all’8 gennaio 2023 in via Plebiscito 881/A a Catania.
di Luca Ricolfi
La Repubblica, 28 dicembre 2022
I criteri del lavoro per il reddito di cittadinanza sono sfumati. Se voleva attirare l’attenzione sull’esistenza del suo partito (“Noi moderati”, meno dell’1% dei consensi), forse Maurizio Lupi poteva scegliere una proposta migliore di quella che, per qualche ora, è circolata nei giorni scorsi. Dire, come in un primo tempo è stato detto, che un’offerta di lavoro deve essere accettata anche se “non congrua”, pena la perdita del sussidio, non è certo la via più saggia per riformare il reddito di cittadinanza.
di Pietro Pellegrini* e Anna Pellegrini**
Il Manifesto, 28 dicembre 2022
L’Accordo per la gestione dei pazienti psichiatrici con misura di sicurezza approvato il 30 novembre 2022 dalla Conferenza Stato-Regioni è il risultato del dialogo interistituzionale svoltosi presso il Tavolo di consultazione permanente sulla sanità penitenziaria. Il documento prevede la creazione di due organismi: una “Cabina di regia nazionale” che si affianca all’”Organismo di Coordinamento per il superamento dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario (Opg)” presso il Ministero della Salute; e un “Punto Unico Regionale” con l’obiettivo di supportare l’Autorità giudiziaria, di fungere da raccordo con i Dipartimenti di Salute Mentale (Dsm) e di promuovere Protocolli locali. Questi hanno l’obiettivo di elaborare “condivisi percorsi assistenziali” per i quali sono essenziali, oltre ai periti, il consenso e la partecipazione del paziente, nonché l’attività di avvocati, amministratori di sostegno e garanti che andranno coinvolti a tutti i livelli.
di Fiorenza Sarzanini
Corriere della Sera, 28 dicembre 2022
Oggi il Consiglio dei ministri con le misure sul soccorso in mare. Tra una settimana gli altri interventi. Il decreto sicurezza messo a punto da Viminale e Palazzo Chigi sarà “spacchettato”. La decisione arriva al termine di una giornata segnata dalle riunioni tecniche per mettere a punto il testo da portare in Consiglio dei ministri e dalle consultazioni tra i ministri competenti.
di Claudio Cerasa
Il Foglio, 28 dicembre 2022
Il Codice di (non) condotta. Scelte governative che non varranno di fronte alle leggi internazionali. E che costringerebbero a violare della legge del mare. Il piano di Piantedosi punta solo a non rendere più sostenibile l’attività delle navi di salvataggio.
di Paolo Colonnello
La Stampa, 27 dicembre 2022
L’ex magistrato Gherardo Colombo e l’anno record dei suicidi in cella: “Più pene alternative”. Il 2022, tra i vari, tristi, primati, passerà alla storia per essere stato l’anno dei suicidi in carcere: 83 quelli contati finora, il numero più alto da dieci anni a questa parte. Non c’è un motivo preciso, o meglio: ce ne sono fin troppi.
di Patrizio Gonnella*
Il Manifesto, 27 dicembre 2022
Era il 1988 quando fu approvato il codice di procedura per minorenni, ispirato a principi di ragionevolezza, adeguatezza alla età in formazione dei ragazzi sotto processo, minimizzazione dell’impatto penale e carcerario, contrasto alla stigmatizzazione del processo e della condanna. Ogni ragazzo o giovane è una vita in evoluzione che non ha ancora portato a compimento il suo percorso di maturazione e responsabilizzazione. Il carcere fa male a chi lo subisce. Fa male come esperienza in sé. Crea dolore. È una pena. E può costituire un ostacolo alle successive tappe di vita in quanto inchioda, a volta anche per sempre, una persona a un momento della vita.
di Luigi Manconi
La Stampa, 27 dicembre 2022
Fa certamente bene il vicepremier Matteo S alvini a recarsi a visitare l’Istituto Penale per i minorenni Cesare Beccaria di Milano dal quale, negli scorsi giorni, sono evasi sette giovani. Ma questa iniziativa rischia di apparire grossolanamente strumentale dal momento che nulla di analogo lo stesso Salvini ha compiuto in tre circostanze, almeno altrettanto significative.
di Francesco Grignetti
La Stampa, 27 dicembre 2022
Allo studio il ritorno alla normativa precedente al 2018: compiuti i 18 anni, trasferimento nelle carceri degli adulti. Il sistema delle carceri minorili è in affanno, inutile nasconderlo. L’evasione di massa dal Beccaria di Milano è solo l’ultimo eclatante episodio di tanti.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 27 dicembre 2022
Nelle carceri minorili il 52,5% dei reclusi all’inizio del 2020 era in attesa di condanna definitiva. Secondo gli ultimi dati disponibili, raccolti dall’associazione Antigone, al 15 gennaio 2022 nei diciassette Istituti Penali per i Minorenni (Ipm) d’Italia erano rinchiusi 316 minori e giovani adulti, di cui 140 stranieri e otto ragazze, per metà non italiane. Come spiega Alessio Scandurra, che per l’associazione è coordinatore dell’osservatorio sulle condizioni di detenzione, “si tratta di numeri significativamente più bassi rispetto a quelli che si registravano in passato” negli Ipm della penisola, che sono, per dimensioni e peculiarità, molto diversi tra loro.
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