di Tiziana Oberti
primocanale.it, 23 dicembre 2022
Doriano Saracino è il nuovo Garante regionale dei detenuti: “Salute e formazione per lavorare sul reinserimento”. “Il carcere si deve svuotare di persone ma riempirsi di opportunità di lavoro, sportive, di formazione, per facilitare il reinserimento dei detenuti una volta che la pena sarà scontata”: sono le parole del neo garante garante regionale dei detenuti Doriano Saracino, nominato in Regione solo due giorni fa.
Il Dubbio, 23 dicembre 2022
Si è suicidato in carcere a Lanciano (Ch) l’uomo di 39 anni che nei giorni scorsi ha ucciso a Miglianico (Ch) la compagna Eliana Maiori Catarella, di 41 anni. L’uomo, Giovanni Carbone, originario di Matera e residente a Montesilvano, si sarebbe impiccato. Era in prigione per omicidio, con l’accusa di aver ucciso la donna con un colpo di pistola alla testa.
di Andrea Rossetti
primabergamo.it, 23 dicembre 2022
La vittima è un bergamasco con problemi di tossicodipendenza, F.C. le sue iniziali. Non si esclude il suicidio, ma forse era solo un modo per “sballarsi”. Quando muore un detenuto, la notizia “viaggia” a velocità ridotta. E spesso neppure arriva sulle pagine - digitali o cartacee - dei media. Qualcuno potrebbe definirla omertà, altri una forma di autoconservazione di un sistema che vive costantemente al limite, tra sovraffollamento e carenza di personale.
di Roberta Rampini
Il Giorno, 23 dicembre 2022
Sono passate da otto a ventisei le persone coinvolte dalla società Eolo nel progetto pilota di digitalizzazione e inclusione sociale avviato 15 mesi fa. “Qui ho imparato che non sono destinato a rimanere una voce di costo, perché nonostante gli errori che ho commesso posso diventare un valore per la società. Quando ti trovi a essere privato della libertà hai bisogno di trovare qualcosa a cui aggrapparti per non precipitare. Sono tanti i detenuti che non ce la fanno e rinunciano, io grazie a questo lavoro ho avuto l’opportunità di tornare a sentirmi utile. È nel momento in cui rispondo a una chiamata e magari riesco a risolvere il problema del cliente che posso immaginare un futuro”. È la testimonianza di Andrea, uno dei detenuti del carcere di Bollate che partecipa al progetto di digitalizzazione e inclusione sociale avviato da Eolo, società leader in Italia nella fornitura di connettività tramite e bee.4 Altre Menti, impresa sociale nata dietro le sbarre. Un progetto pilota partito a settembre 2021 con 8 detenuti e che oggi coinvolge 26 detenuti che svolgono attività di welcome call e controllo qualità, gestiscono chiamate di potenziali clienti e di provisioning.
di Paolo Popoli
La Repubblica, 23 dicembre 2022
Sovraffollamento, i restauri della struttura e il tema del recupero sono al centro dell’iniziativa della Comunità di Sant’Egidio, con la partecipazione per la prima volta del sindaco Manfredi che invita a una maggiore apertura della città.
ilcittadinomb.it, 23 dicembre 2022
L’impresa di sette detenuti con l’associazione Carcere aperto. Hanno impastato farina, burro, uova, latte e zucchero e realizzato, in pochi giorni, 65 chili di biscotti. L’impresa porta la firma di un gruppo di sette detenuti della Casa circondariale di Monza che, grazie ai volontari dell’associazione Carcere aperto, hanno confezionato 650 sacchetti di biscotti da donare a tutti i detenuti dell’istituto.
di Barbara Stefanelli
Corriere della Sera, 23 dicembre 2022
Il rapporto sullo sviluppo umano 2021/2022 e la regola della condivisione. È l’unica eredità buona del Coronavirus. Come sono stati gli ultimi tre anni? Lo chiede Paolo Giordano a Elena Ferrante nel dialogo che apre e ispira questo numero di 7 (qui il link all’articolo di copertina). “Quel riflesso a saltar su, ad aggrapparmi a qualcosa di solido- una maniglia: per riscoprirla, reinventarla - si è appannato. Mi sento immobile, senza nemmeno la solita spinta all’adattamento”, risponde la scrittrice che ha portato l’amicizia geniale tra due ragazze italiane, Lila e Lenù, dentro il cuore e la testa di milioni di lettrici e lettori in 40 Paesi. La domanda di Giordano - ora in libreria con un romanzo, Tasmania, dove racconta l’incrociarsi di storie dentro il perimetro della Storia che ancora dovrebbe vibrare della detonazione di Hiroshima - nasce dalla consapevolezza che lo spavento, spesso lo sgomento, quella sensazione di essere spaesati in casa propria rappresentano una nuova normalità. Non una finestra spalancata da un colpo di vento, non un’interruzione dei programmi. Ma il tempo che dovremo abitare.
di Lorenzo Sangermano
La Repubblica, 23 dicembre 2022
E in alcuni Paesi il politico-virtuale già esiste. Lo rivela una ricerca dell’università spagnola IE University. Il primato alla Cina con il 75%, favorevoli al 66% in Spagna e al 59% in Italia. Ma dalla Danimarca alla Nuova Zelanda, l’intelligenza artificiale è già approdata ai seggi.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 23 dicembre 2022
Il rapporto del Comitato del Consiglio d’Europa per la Prevenzione della Tortura bacchetta il Belgio. Ma anche l’Italia è illegale. Silvia Panzeri, figlia di Antonio, al momento non sarà estradata in Belgio. Com’è noto la donna è indagata per concorso in associazione a delinquere, corruzione e riciclaggio e assieme al padre, che sarebbe al centro delle indagini sul Qatargate. I legali della 38enne hanno però presentato istanza ai giudici della seconda sezione della Corte d’Appello di Brescia per verificare le condizioni delle carceri belghe. Sì perché c’è un rapporto del Comitato del Consiglio d’Europa per la Prevenzione della Tortura (Cpt) che ha documentato problemi di sovraffollamento e violenza nelle carceri. Un problema, tra l’altro, che lo stesso Cpt ha evidenziato per l’Italia tramite un rapporto meno recente di quello belga.
di Valerio Fioravanti
Il Riformista, 23 dicembre 2022
Figlia di un militare, atea e dichiaratamente bisessuale, la governatrice dell’Oregon Kate Brown aveva già esteso la moratoria. Ora, prima di passare la mano, ha graziato 17 persone e ha chiuso il braccio della morte.
- Si toglie la vita in cella a trent’anni. In carcere un suicidio ogni 5 giorni
- Il sottosegretario alla Giustizia: “Aprirò una verifica sui suicidi. No indulti, puntare sul lavoro”
- L’Ispettore generale dei cappellani: “Fare uscire chi deve scontare pene più brevi e reati minori”
- Manovra, sei milioni di euro per rifinanziare il lavoro dei detenuti ed ex detenuti
- Il decreto anti rave passa per due voti molte le diserzioni









