La Repubblica, 26 ottobre 2022
Il tribunale di Krasnogorsk ha respinto il ricorso presentato dagli avvocati dell’ex cestista americana condannata in primo grado a nove anni di carcere con l’accusa di possesso e traffico di droga. Le proteste della Casa Bianca.
vaticannews.va, 26 ottobre 2022
Due condannati a morte del Giappone hanno presentato una causa contro le modalità con cui le autorità applicano la pena di morte, ha riportato Vatican News il 24 ottobre 2022.
di Rossella Grasso
Il Riformista, 25 ottobre 2022
L’iniziativa di Sbarre di Zucchero con Il Riformista. È un anno terribile per le carceri italiane. Ad oggi sono 71 i suicidi avvenuti in cella e l’anno 2022 non è ancora terminato. Un triste primato, un segno tangibile che nelle carceri ci sono molte cose che non vanno. Il Riformista ha deciso di appoggiare l’iniziativa lanciata da Micaela, Maurizio, Camillo, Enrico, Monica, Giovanni, Elisa e Umberto, gli amministratori del gruppo Sbarre di Zucchero che hanno deciso di raccogliere e divulgare le lettere di detenuti, ex detenuti, familiari e di tutti quanti operano nel mondo delle carceri affinché sia acceso un faro su questo spaccato di vita troppo sofferente ma ancor di più relegato ai margini.
di Alessandro Capriccioli*
Il Dubbio, 25 ottobre 2022
Il caso di Pietro Ioia rischia di mettere in discussione un’attività che è invece indispensabile all’interno delle nostre carceri. In alcune delle reazioni che sono seguite alla notizia della misura cautelare nei confronti di Pietro Ioia, garante dei detenuti del comune di Napoli accusato di aver introdotto nel carcere di Poggioreale telefoni cellulari e droga, ho avvertito una quota di frenesia supplementare anche rispetto all’ormai (tristemente) consueto livore giustizialista tipicamente italiano, in base al quale vengono abitualmente emesse sentenze di condanna mediatica prima delle pronunce dei tribunali, o come nel caso di specie addirittura prima di una richiesta di rinvio a giudizio.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 25 ottobre 2022
Da giovedì scorso, 20 ottobre, Alfredo Cospito è in sciopero della fame. Parliamo del primo caso, senza precedenti, di un anarchico che è al 41 bis per via delle sue lettere e articoli pubblicati su riviste e siti on line durante la detenzione.
bandieragialla.it, 25 ottobre 2022
Può mai venire qualcosa di buono dal carcere? Sì, il tempo. Quel tempo impugnato dal giudice come strumento di condanna - dal momento che proprio attraverso gli anni di reclusione inflitti il condannato espia la sua pena - assume altri significati, non un periodo della vita sprecato. Si fa di necessità virtù.
di Alessandro Zuin
Corriere del Veneto, 25 ottobre 2022
Prima uscita pubblica a Treviso, alla presentazione del libro di Domenico Basso, per il ministro della Giustizia Carlo Nordio: “Urge dare certezze alle imprese e ridurre i tempi dei processi”.
di Paolo Comi
Il Riformista, 25 ottobre 2022
Separazione delle carriere fra pm e giudici, depenalizzazione, limiti alla discrezionalità dell’azione penale, revisione dei reati che riguardano la pubblica amministrazione. Carlo Nordio, ex procuratore aggiunto a Venezia fino al 2017 e neo Guardasigilli, non ha deluso le aspettative: le sue prime dichiarazioni da ministro della Giustizia hanno infatti fatto la felicità dei fautori del diritto penale liberale.
di Luca Fazzo
Il Giornale, 25 ottobre 2022
Il 1° novembre entra in vigore la riforma che scarcera i colpevoli di furti non denunciati. Cosa farà l’ex pm?. Rambo e Leli sono due rom di Moncalieri, in carcere con una condanna a quattro e sei anni di carcere per una sfilza interminabili di furti ai danni di aziende piemontesi. Sono in attesa della sentenza definitiva della Cassazione. A mezzanotte e un minuto del prossimo 1 novembre dovranno venire scarcerati. E insieme a loro avranno diritto a tornare liberi centinaia, forse migliaia, di detenuti in tutta Italia, graziati dal decreto con cui il 2 agosto scorso il ministro della Giustizia Marta Cartabia tradusse in pratica la riforma del codice penale approvata dal Parlamento.
di Errico Novi
Il Dubbio, 25 ottobre 2022
Mossa abile del neo-guardasigilli. Che nelle prime interviste evoca sì il temuto (dai magistrati) divorzio fra giudici e pm, ma si sottrae subito all’accusa di voler assoggettare questi ultimi alla politica.
- Carlo Nordio avverte Berlusconi: la legge Severino non cambierà
- Penalisti in agitazione a Nordio: “16 giudici per 15 udienze, fatto di inaudita gravità”
- Udienza filtro nel penale al via
- Campania. Presentati i dati semestrali delle carceri: un detenuto su tre è tossicodipendente
- Campania. Si abbassa l’età di chi impugna un’arma. Per sette minori l’accusa di omicidio









