trgmedia.it, 19 ottobre 2022
I detenuti della Casa circondariale di Capanne tornano in scena grazie al progetto “Per Aspera ad Astra - Come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza” promosso da Acri, l’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria e declinato sul territorio grazie al supporto di Fondazione Perugia e al contributo artistico e organizzativo del Teatro Stabile dell’Umbria.
di Francesco Frangella
cosenzachannel.it, 19 ottobre 2022
Per la prima volta, il Club Alpino Italiano (Cai) ha avuto accesso ad un istituto penitenziario per trasmettere istanze ambientaliste, un’iniziativa molto rilevante sul piano rieducativo-trattamentale, che pone la casa circondariale di Paola all’avanguardia nell’ambito del reinserimento di quanti stanno scontando una pena.
romasette.it, 19 ottobre 2022
Il cardinale firma l’introduzione a “Il carcere tra giustizia, perdono e misericordia” (Paoline): due giornalisti a colloquio con il cappellano di Regina Coeli padre Trani.
di Francesco Vignarca
Il Manifesto, 19 ottobre 2022
Ora, come richiesta urgente, crediamo sia cruciale richiamare i prossimi passi necessari per provare a costruire la pace: fermare i combattimenti e negoziato aperto. La marea arcobaleno della Pace si sta alzando, prendendo energia e vigore ogni giorno che passa. E non si tratta solo della percezione ottimistica di chi coordina le Reti di organizzazioni che lavorano, da sempre e quotidianamente, in questo campo. Lo testimoniano i numeri: sono tantissime le adesioni in arrivo in queste ore.
di Elsa Fornero
La Stampa, 19 ottobre 2022
Da circa un ventennio, in Italia il rapporto tra il numero degli occupati e la popolazione in età di lavoro (ossia tra i 15/16 e i 65 anni) è inferiore di quasi dieci punti percentuali rispetto alla media europea. La differenza sale a circa 15 punti con la Germania, e negli ultimi 10 anni soltanto la Grecia ha fatto peggio di noi.
di Matteo Pucciarelli
La Repubblica, 19 ottobre 2022
Il senatore di FI vuole intervenire sulla capacità giuridica del concepito, introdurre il reato di surrogazione di maternità commesso all’estero e istituire la Giornata della vita nascente. Malpezzi: “Questa è la destra che ha a cuore la libertà delle donne?”.
di Loredana Lipperini
La Stampa, 19 ottobre 2022
Consta di una sola frase, o quanto meno è la sola leggibile al momento: “Modifica dell’articolo 1 del codice civile in materia di riconoscimento della capacità giuridica del concepito”. È il disegno di legge (atto del Senato n.165, XIX legislatura) presentato da Maurizio Gasparri, Forza Italia, nonché primo attacco ufficiale alla legge sull’aborto, sferrato senza che il governo Meloni sia ufficialmente insediato. Non è vero, dunque, che la 194 non si tocca: si prova anzi a smantellarla prima che un solo ministro abbia giurato.
di Anna Maria Merlo
Il Manifesto, 19 ottobre 2022
“Non ha protetto i diritti di migranti e richiedenti asilo”. Troppe irregolarità nella passata gestione di Frontex a cui viene contestato soprattutto di non aver protetto i diritti di migranti e richiedenti asilo che cercavano di raggiungere l’Europa. Con questa motivazione il parlamento europeo si è rifiutato ieri di approvare il bilancio 2020 dell’Agenzia europea per il controllo delle frontiere. Nella risoluzione - che ha ottenuto 345 voti a favore, 284 contrari e 8 astensioni - i parlamentari hanno criticato “l’entità della colpa grave e delle altre irregolarità individuate” nel periodo in cui ai vertici dell’Agenzia c’era il francese Fabrice Leggeri dimessosi il 28 aprile 2022 in seguito alla pubblicazione della relazione dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (Olaf) e successivamente sostituto nel ruolo di direttore esecutivo dalla lettone Aija Kalnaja.
di Leonardo Fiorentini*
Il Riformista, 19 ottobre 2022
Lunedì sera il Comitato per i diritti economici, sociali e culturali dell’Onu (Cescr) ha pubblicato le proprie osservazioni finali sull’Italia, al termine di un processo di revisione periodico sul nostro paese aperto nel 2019.
di Susanna Ronconi*
Il Manifesto, 19 ottobre 2022
“Il Comitato esprime preoccupazione per l’approccio punitivo al consumo di droghe e per l’insufficiente disponibilità di programmi di riduzione e del danno. Il Comitato raccomanda che lo Stato riveda le politiche e le leggi sulle droghe per allinearle alle norme internazionali sui diritti umani e alle migliori pratiche, e che migliori la disponibilità, l’accessibilità e la qualità degli interventi di riduzione del danno”.
- Tunisia. Sulle Isole Kerkennah: dove gli scafisti hanno soppiantato i pescatori
- Egitto. 200 giorni di sciopero della fame per Alaa Abdel Fatah, icona della rivoluzione
- Iran. Evin, la prigione politica vergogna degli ayatollah
- In 10 mesi, 68 detenuti suicidi: è uno stillicidio immorale
- In carcere “in attesa” di una Rems: aumentano i casi pendenti alla Cedu









